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  • Qual è il vostro orientamento sessuale?
    Sono prevalentemente eterosessuale nel senso che posso anche provare attrazione per persone del mio sesso e posso anche interagirci dal punto di vista fisico ma soltanto per "gioco", nel senso che non ho mai preso in considerazione l'idea di avere una storia o anche solo frequentare continuativamente qualcuno del mio stesso genere.

    Comunque gli uomini possono attirarmi solo se sono mollto longilinei, dai tratti preferibilmente delicati e adolescenziali e, soprattutto, distanti dallo stereotipo di genere del maschio, sia come look che come atteggiamento e mentalita'. E soprattutto, la presenza di un altro maschio per me assume maggior valore se comunque sono presenti anche una o piu' donne.

    Anche nella donna, comunque, mi piace la non rispondenza agli stereotipi di genere; mi piace la donna indipendente, che viaggia da sola e che s'interessa di argomenti tradizionalmente piu' considerati da uomini e mi piace riscontrare i segnali di un approccio alla sessualita' positivo e curioso. Vedo inoltre tutta la sessualita' anche come espressione estetica (anzi una delle massime espressioni estetiche) percio' tendo ad andare d'accordo con partners che abbiano la stessa visione e che quindi amino l'arte erotica (fotografia, disegno ecc.).

    Sono un non-monogamo convinto e per fortuna sono riuscito con il tempo e molto lavoro su me stesso e sui rapporti con "le persone che mi piacciono" a costruirmi una situazione erotico/sentimentale che rispecchiasse le mie esigenze. Mi piace la presenza di piu' donne alla volta nella mia vita, sia inteso come piu' di una storia in contemporanea, sia come piu' di una partner sessuale nello stesso momento.

    Io stesso, comunque, mi percepisco - e mi piace che mi si percepisca - abbastanza simile al modello maschile che piace a me, ovvero come una figura androgina e adolescenziale, distante dal "maschio tipico" e con qualcosa di vagamente femmineo nell'aspetto e nell'atteggiamento.
  • Chiarimento su contatto oculare
    Eccomi Beatrice. Il mio aveva difficoltà nel linguaggio, contatto oculare presente ma scarsamente modulato, pointing non triangolato e soprattutto era aggressivo coi coetanei. Questa aggressività è scomparsa completamente dopo aver recuperato totalmente il linguaggio ( aveva zero ma veramente zero movimenti di lateralizzazione della lingua e ora è al 69esimo percentile) e trattamento neuropsicomotorio e educatore a scuola . Ma la strada e' ancora lunga. Il gioco e' rigido e ripetitivo . l' iniziativa sociale da implementare e i canali sensoriali non sono ancora completamente integrati
  • Ciao a tutti, mi presento...
    Ci sta già pensando mia moglie a farle fare giochi e quant'altro, e adesso sto cercando i vari metodi per farla relazionare coi bimbi, per esempio ieri il gioco del rincorrersi con una bimba più grande di lei di un anno e abbastanza duttile, adesso la prossima strategia consiste nel comprare una pistola sparabolle che si diverte lei e fa avvicinare i bimbi.
    Poi è chiaro, finché faremo le varie scartoffie ci vorrà del tempo, e nel frattempo vediamo come va...
  • Arrivata diagnosi bimbo 4 anni 10 mesi
    @liz ad un test fatto così risulterebbero tutti autistici, ma poi non so credo che i bimbi reali non quelli da loro immaginati non giochino a comando, ma magari si interessino di chi li sta guardando, tipo chiedere cosa fanno con la telecamera e come funziona - i bimbi tra un gioco messo in un angolo e un adulto che fa qualcosa scelgono l'adulto che fa qualcosa e vogliono fare anche loro quel qualcosa ... tuo figlio mi sembra abbastanza come il mio, un piccolo soldatino già di suo, con un senso del dovere sopra l'età. Quello che mi sembra strano del suo comportamento è il fatto che sia stato così collaborativo ... per me non troverebbero neanche un bimbo che si comporta come vogliono loro in tutta la città. 


    @mamma_francesca

    mio figlio è stato collaborativo perché io e suo padre gli abbiamo chiesto di esserlo. gli abbiamo promesso un gioco Playmobil nuovo e lui per i playmobil farebbe di tutto! insomma era preparato. sapeva che doveva "giocare" con la dottoressa.

  • Arrivata diagnosi bimbo 4 anni 10 mesi

    @JAA005

    credo che nella vita la fortuna sia sempre determinante in ogni campo, in tutto. qui la posta in gioco è alta perché si tratta di mio figlio, un bimbo di manco 5 anni e del suo futuro… è difficile decidere.

    parlerò con la scuola e vediamo come intendono "gestire" la cosa e poi decideremo definitivamente sul da farsi.

    se solo potessi entrare per un attimo nella testa di mio figlio, riuscire a capire come vede lui le cose, cosa prova … be, allora sarebbe tutto più facile.

    @amanita

    io e te ci siamo già parlate. l'ospedale pubblico dove hanno fatto la diagnosi è un'eccelenza in Piemonte…  nel privato mi hanno preso 300 euro per 10 minuti di visita facendomi capire che se volevo il sostegno o la 104 mi facevano una diagnosi senza problemi altrimenti mio figlio non era niente e bastava un po di psicomotricità "e poi si vedrà". giudizio dato senza fare test e senza manco rivolgergli la parola! il NPI in questione è considerato un professorone e dirige un centro pediatrico indicato anche per l'autismo. io ho pensato di denunciarlo per truffa.

  • Arrivata diagnosi bimbo 4 anni 10 mesi
    @liz ad un test fatto così risulterebbero tutti autistici, ma poi non so credo che i bimbi reali non quelli da loro immaginati non giochino a comando, ma magari si interessino di chi li sta guardando, tipo chiedere cosa fanno con la telecamera e come funziona - i bimbi tra un gioco messo in un angolo e un adulto che fa qualcosa scelgono l'adulto che fa qualcosa e vogliono fare anche loro quel qualcosa ... tuo figlio mi sembra abbastanza come il mio, un piccolo soldatino già di suo, con un senso del dovere sopra l'età. Quello che mi sembra strano del suo comportamento è il fatto che sia stato così collaborativo ... per me non troverebbero neanche un bimbo che si comporta come vogliono loro in tutta la città. 
  • Arrivata diagnosi bimbo 4 anni 10 mesi

    il discorso sostegno è stato difficile per me e mio marito…ho letto tutte le discussioni sul forum in merito!

    @Lifels grazie per la tua testimonianza. molti altri adulti non diagnosticati invece mi hanno riportato un'esperienza opposta: in molti mi hanno suggerito di valutare un aiuto in più per agevolare mio figlio.

    lo so che ci vuole MOLTA ma MOLTA fortuna con il sostegno .. ne sono consapevole … e credetemi mi spiace dare il sostegno a uno che ha un QI superiore di quello delle sue maestre (anche se un QI alto non vuol dire non avere problemi).

    il fatto è che spesso, quando lo vado a prendere all'asilo, lo trovo da solo a girare in cortile ….  non è perchè è timido o asociale… secondo me lui non ha interesse oppure non riesce a comunicare con i suoi pari. Vorrei che provasse la gioia di divertirsi con un altro bimbo, anche solo per una mezz'oretta.

    Lasciarlo andare alla deriva nella speranza che se la cavi mi sembra un po come vincere alla lotteria. Inoltre il sostegno oggi non è più come una volta: l'educatore (che sarebbe per qualche ora!) è della classe, deve lavorare con tutti. Lui ora è ancora all'asilo e può far molto per la socializzazione: alle elementari invece ci sarà la didattica più che il gioco. Voglio approfittare di questo tempo.

    e poi diciamocelo: non posso non aiutarlo perché altrimenti le altre mamme spettegolano! tanto se ne parlerà per qualche giorno e poi si passerà ad altro… La vita è quella di mio figlio, chissenefrega delle chiacchiere della gente

  • Arrivata diagnosi bimbo 4 anni 10 mesi

    nessuno può aiutarmi a capire i punteggi dei test invece? grazie


    per l'ADOS 2 (Autism Diagnostic Observation Schedule2) il punteggio TOTALE è differenziato secondo l'età:
    se ha meno di 5 anni, il cut-off è:
    Spettro Autistico 7
    Autismo 10

    se ha più di 5 anni e fino al momento in cui andrà alle elementari, il cut-off è:
    Spettro Autistico 8
    Autismo 9

    è importante sapere che la soministrazione del'ADOS 2 per la sua strutturazione prevede che i bambini abbiano o un linguaggio con frasi o un linguaggio fluente.
    comunque è un test datato.

    la valutazione con il modulo ADOS 2 di solito è accompagnata dall'ADI-R (Autism Diagnostic Interview –Revised), che aiuta nella valutazione di bambini a partire da 2 anni e prima dei 6 anni di età. quindi in età pre-scolare.
    i cut off indicati sono corretti tranne che per "anomalie qualitative nella comunicazione" che indica anche il cut off per i non verbali a 7.

    l'assegnazione dei singoli punteggi dovresti averli nella relazione di diagnosi, che nell'intervista vengono assegnati ai seguenti criteri:

    1) Anomalie qualitative nell'interazione sociale reciproca. Deve soddisfare minimo 2 dei seguenti criteri:
    a. comportamenti comunicativi
    - reciprocità dello sguardo
    - espressività facciale
    - postura del corpo
    - gestualità
    b. Mancato sviluppo di relazioni tra pari adeguate al livello di sviluppo
    c. Mancanza di ricerca spontanea per condividere divertimento o risultati con altre persone (ad es. non mostrare, portare o indicare oggetti di interesse)
    d. Mancanza di reciprocità sociale o emotiva
    2) Disturbi qualitativi nelle comunicazioni
    a. Ritardo, o totale mancanza di sviluppo della lingua parlata (non accompagnata da un tentativo di compensare attraverso modalità alternative di comunicazione come gesti o mimica)
    b. Ritardo del linguaggio adeguato all'età, compromissione marcata nella capacità di iniziare o sostenere una conversazione con gli altri
    c. Uso stereotipato e ripetitivo della lingua o linguaggio idiosincratico
    d. La mancanza di un gioco di idee o di iniziative sociali varie e spontanee appropriate al livello di sviluppo

    3) Ristretti, ripetivi e stereotipati schemi di comportamento, interessi e attività, come manifestati almeno in 1 dei seguenti criteri:
    a. Avere uno o più modelli di interesse stereotipati e ristretti, anomali sia nell'intensità che nella concentrazione
    b. Aderenza apparentemente inflessibile a routine o rituali specifici, non funzionali
    c. Manierismi motori stereotipati e ripetitivi
    d. Preoccupazione persistente per particolari od oggetti
    Per finire: il test WPPSI-III è uno strumento clinico che valuta lo sviluppo cognitivo dei bambini dai 2,6 ai 7,3 anni.
    Fornisce un Quoziente Intellettivo (QI) come misura per esprimere il funzionamento intellettivo generale di un bambino rispetto alla media dei bambini di quell’età.
    Il test permette di ottenere un QI Totale (QIT), un QI Verbale (QIV), un QI di Performance (QIP), un punteggio totale di Linguaggio Generale (LG) e, per i bambini oltre i 4 anni, un Quoziente di Velocità di Processamento (QVP).

    Anche qui sarebbe interessante per te avere il risultato dei punteggi per singolo quoziente.

    La scala WPPSI-III ha 14 subtest, di cui 7 verbali, 5 di performance e 2 di velocità di processamento. È divisa in due fasce di età: tra 2,6 e 3,11 anni e tra 4 e 7,3 anni, con differenti batterie di subtest per ogni fascia d’età.

    La somma dei punteggi ponderati viene convertita in quoziente, che risulta nella norma tra 80 e 120.

    quindi la npi voleva far intendere che non essendoci Disabilità Intellettiva, il bambino non può rientrare nel grado severo dell'Autismo, come il punteggio farebbe pensare, ma possibilmente nello Spettro Autistico di grado medio/lieve.
    il problema con l'ADSO 2 è che assomma la severità alla sintomatologia osservata, ma non è corretto perché proprio le sue qualità intellettive gli permetteranno di migliorare nel tempo. sarebbe più corretto dire così.
    dunque il punteggio di per se è solo indicativo di una severità apparente, che viene rivalutata in meglio.

    altro fattore negativo è la modalità di somministrazione: se il bambino si è spazientito avendo passato troppo tempo nella sala d'attesa, il test stesso potrebbe esserne inficiato (tu hai parlato di livelli d'ansia, e questo potrebbe aver inciso).
    meglio sempre effettuare test di verifica fuori dalle (spesso anche caotiche) struture pubbliche.


  • Ciao a tutti, NT in cerca di confronto/pareri
    @Wolf , non ho ben capito quale sia il problema. Dici: "Difficoltà in occasioni sociali e mancanza di "empatia" a parole (Il ti amo, ecc). Allora qualunque siano i problemi a mio avviso devi chiederti se questi aspetti sono per te fondamentali o meno. Se la persona con cui sto vuole trascinarmi ad una festa con 50 invitati, magari ci vado (Mi trascino) per fargli un favore, ma ho bisogno di decomprimermi e 9/10 o me ne sto in un angolo a cercare di sopravvivere o metto in gioco altre soluzioni. Il ti amo: Mai detto a nessuno, ma non è che non abbia sentimenti.
    Allora fermati un attimo e pensa a quanto sono fondamentali nel rapporto questi aspetti. Se lo sono, tronca, altrimenti accetta la persona per com' è.
    J.
  • Perchè ridurre un paese così?
    @kaffo Zitara è un giornalista e non uno storico. Inoltre le sue tesi sulla criminalità organizzata sono ingenue come ingenue sono le sue conclusioni puramente polemiche.

    Non si tratta di una realtà coloniale; è qualcosa di qualitativamente molto diverso e l'attributo "coloniale" viene usato solo in senso dispregiatiivo come se le alternative fossero state praticabili... ma qualcuno avesse imbrogliato le carte ad un tavolo da gioco. Il mondo non funziona così e gli storici lo sanno. Ai giornalisti non interessa.

    @luckyduck perchè hai modificato il tuo messaggio, riducendolo ed eliminando gran parte di quello che avevi scritto dopo la mia risposta?
  • Perchè ridurre un paese così?
    @kaffo Zitara è un giornalista e non uno storico. Inoltre le sue tesi sulla criminalità organizzata sono ingenue come ingenue sono le sue conclusioni puramente polemiche.

    Non si tratta di una realtà coloniale; è qualcosa di qualitativamente molto diverso e l'attributo "coloniale" viene usato solo in senso dispregiatiivo come se le alternative fossero state praticabili... ma qualcuno avesse imbrogliato le carte ad un tavolo da gioco. Il mondo non funziona così e gli storici lo sanno. Ai giornalisti non interessa.

  • Diagnosi precoce quali vantaggi?
    Credo che le terapie debbano aiutare a fornire gli strumenti alle persone per esprimere al meglio se stessi ma non credo che chi è nd possa essere addestrato ad essere nt. Noi facciamo Aba ma spesso penso che la metodologia sia una sorta di addestramento. Mia figlia può imparare la sequenza del gioco del cuoco ma se non ne ha capito il significato non lo rifarà. Se ci mettiamo a cucinare davvero riesce se dobbiamo far finta si vede che lo fa in modo meccanico... E questo perché penso che per lei il far finta di cucinare non abbia senso ma il farlo davvero sì. E ciò credo che non potrò modificarlo....

    Io la penso come te gufomatto79 nel senso che non potrà mai la terapia ridarci un figlio neurotipico che è ciò che noi genitori speriamo in cuor nostro senza nasconderci dietro false affermazioni.
    Io ho la sensazione di remare con tutte le mie forze contro una corrente avversa che mi spinge verso la riva e non vedo la fine di tale percorso mi sembra di annaspare fino a mancarmi l'aria,ecco non so se ho reso l'idea.
    Ora di terapie e visite e pareri a volte discordanti tutto ciò per ottenere magari che tuo figlio indichi o si giri se chiamato e non sempre...insomma cose che dovrebbero fare già a pochi mesi di vita...perdonatemi lo sfogo ma sono stanca e a volte mi mancano le forze.
    @chiocciolina mi spiace e comprendo la tua fatica. Purtroppo i bimbi a sviluppo atipico seguono traiettorie diverse dalla norma e questo genera tante preoccupazioni.
    Soprattutto da piccoli è facile farsi prendere dallo sconforto.
    Dall'idea che mi sono fatta in questi anni, spesso certe competenze si acquisiscono semplicemente in ritardo ma arrivano. Arriva tutto.
    Tuo figlio è ancora troppo piccolo e non parla.. ancora ti ha mostrato poco di ciò che è ma con il tempo e la crescita emergerà in tutta la sua bellezza.
    È vero.. Ci saremo tutti risparmiati i problemi ni che un figlio nd può dare, me compresa.. e so anche che le nostre son situazioni tutte diverse.. Però mi sento di dirti che non devi fasciarti la testa a questa età e se parliamo di bambini che evolvono e fanno la loro crescita e arrivano con i loro tempi a fare ciò che devono bisogna cercare di stare più sereni.
    Sull'intervento precoce ti direi che per me dipende tanto dalle situazioni.
    Lo spettro dei disturbi del neurosviluppo è troppo ampio per capirci qualcosa.
    Ho visto bambini evolvere spontaneamente e altri no.. Nonostante le terapie. Dipende da qual'è il problema di fondo purtroppo..
    Di certo gli stimoli sono molto importanti ma per mia esperienza è anche molto importante il vostro approccio come genitori.
    Non star dietro a ciò che dovrebbe o non dovrebbe fare per l'età. Guarda al suo di sviluppo, senza confrontarlo con quello degli altri o con le tabelle, non serve ed è solo frustrante.
    Un abbraccio.
  • Diagnosi precoce quali vantaggi?
    Credo che le terapie debbano aiutare a fornire gli strumenti alle persone per esprimere al meglio se stessi ma non credo che chi è nd possa essere addestrato ad essere nt. Noi facciamo Aba ma spesso penso che la metodologia sia una sorta di addestramento. Mia figlia può imparare la sequenza del gioco del cuoco ma se non ne ha capito il significato non lo rifarà. Se ci mettiamo a cucinare davvero riesce se dobbiamo far finta si vede che lo fa in modo meccanico... E questo perché penso che per lei il far finta di cucinare non abbia senso ma il farlo davvero sì. E ciò credo che non potrò modificarlo....
    Io la penso come te gufomatto79 nel senso che non potrà mai la terapia ridarci un figlio neurotipico che è ciò che noi genitori speriamo in cuor nostro senza nasconderci dietro false affermazioni.
    Io ho la sensazione di remare con tutte le mie forze contro una corrente avversa che mi spinge verso la riva e non vedo la fine di tale percorso mi sembra di annaspare fino a mancarmi l'aria,ecco non so se ho reso l'idea.
    Ora di terapie e visite e pareri a volte discordanti tutto ciò per ottenere magari che tuo figlio indichi o si giri se chiamato e non sempre...insomma cose che dovrebbero fare già a pochi mesi di vita...perdonatemi lo sfogo ma sono stanca e a volte mi mancano le forze.
  • Diagnosi precoce quali vantaggi?
    Credo che le terapie debbano aiutare a fornire gli strumenti alle persone per esprimere al meglio se stessi ma non credo che chi è nd possa essere addestrato ad essere nt. Noi facciamo Aba ma spesso penso che la metodologia sia una sorta di addestramento. Mia figlia può imparare la sequenza del gioco del cuoco ma se non ne ha capito il significato non lo rifarà. Se ci mettiamo a cucinare davvero riesce se dobbiamo far finta si vede che lo fa in modo meccanico... E questo perché penso che per lei il far finta di cucinare non abbia senso ma il farlo davvero sì. E ciò credo che non potrò modificarlo....
  • Questo è veramente il colmo
    Cara Blu, mi fa piacere leggere di te ma mi fa un po' meno piacere sapere che stai un tantino scassata. Anche se non dispongo di dati e modelli di previsione scommetto che ti riprenderai e ti faccio i miei auguri. Quando te la senti prova a divertirti un po', magari ti aiuta.

    La cosa che è successa è davvero incresciosa. Maliziosamente penso che il tuo ex volesse qualcosa da te, anche solo l'occasione di scaricare un po' delle sue frustrazioni. Inoltre quelli che credono di sapere sempre tutto ne sono pieni per ragioni esistenziali. Ascoltane uno.

    Vorrei solo obbiettare qualcosa. L'ipocondriaco (che ovviamente è una figura mitologica della psichiatria) non è un simulatore, non finge di avere una malattia, un disturbo o una sindrome. Diversamente, l'istrionico (altra figura mitologica) potrebbe avere bisogno di essere malato per una ragione assai profonda. Altro caso ancora è quello del bambino che può essere capriccioso per manifestare e nascondere allo stesso tempo.
    Infine c'è l'adulto stupido che offende e rovina la propria reputazione perché è scandalizzato dal proprio capriccio che ha riconosciuto allo specchio di una persona che ha ricevuto una diagnosi e che sembra averne bisogno per darsi delle spiegazioni.

    In sintesi, per capriccio ti ha dato della macedonia. Mescolando ipocondria, simulazione e istrionismo, ti ha detto qualcos'altro. Forse ha sofferto della vostra separazione oppure ha provato nostalgia o desiderio. Ad ogni modo solo tu potevi colmare la cosa essendone l'oggetto e dunque era lui che fingeva che non aveva nulla ed era sempre lui che credeva di avere qualcosa.

    L'uomo lasciato era l'ipocondriaco. L'amico era il simulatore. Chi ti ha offesa era l'istrionico. 
    In fondo, se ci pensi, perché odiarlo tanto? 

    Piuttosto notevole il tuo ricorso successivo ad un contatto umano. Di fatto in gioco non c'è che molto di rado l'utilità delle categorie usate ma solo la loro applicabilità codice alla mano. Sembra che la vita si sviluppi come una serie di accertamenti medico-legali e cause giudiziarie. Forse si accelerano un po' troppo le cose...

    Penso che l'esperienza che hai fatto ti possa aiutare.

    Ciao :)
  • Rimbambimento da gatti (scherzo)
    Un' overdose di gioco con gattini rosa.. :x
  • Stanchezza cronica
    A qualcuno capita di avere una forma di stanchezza cronica? Ad ogni minimo sforzo sono esausto, in più in aggiunta adesso con il caldo sudo come un cinghiale.. molto fastidioso se si è in giro. Ho una depressione/ansia cronica, cerco anche di fare esercizio fisico moderato come mi è stato consigliato sforzandosi molto per fare già quel poco che riesco (energia fisica e mentale). Prendo anche farmaci da tanti anni che se da una parte mi aiutano dall'altra mi buttano giù.. ed in tutto questo dovrei sempre mettermi in gioco ma mi sembra un gioco al massacro per me,un circolo vizioso.Persone di 60anni fanno meno fatica di me ,è dura da sopportare per la mia autostima già sempre molto bassa. In aggiunta mi sfogo sul cibo e bere che di certo non aiuta, ho messo su un'po di peso...bho. Avere quasi delle barriere come rampe di scale, salite ecc.Non so onestamente che cosa posso aspirare legittimamente a fare nella vita. Vorrei essere stato più fortunato. Brutto per me da accettare ogni volta che penso di fare le cose in un certo modo e scontrarmi ogni volta con questa realtà. Scusate mi rendo conto che il mio è più uno sfogo che altro ma tant'è ormai non so che altro fare.
  • Se non fosse nello spettro la terapia aba gli starebbe facendo male?
    Innanzitutto grazie a tutti per la vostra opinione. Che mi spinge ancora di più a seguire il mio istinto da mamma. Oggi pomeriggio parlerò con il supervisore. Ci rivedremo a settembre. Sono convinta.
    Continuerò a mandarlo per luglio la mattina al campo estivo che stanno svolgendo al nido dove è iscritto e poi il pomeriggio me lo spupazzo io con tante attività vacanziere :) . Non mi sembra vero di riaverlo con me un po’ più di tempo.
    Mi appena chiamato anche la psicologa che lo segue a cui avevo mandato un messaggio per un consiglio e anche lei mi ha detto la stessa cosa. È giusto che il bimbo riposi un po’. Sì, all’asilo ma di interrompere la terapia Aba intensiva ed anche secondo lei è troppo piccolo per stare 4 ore con bambini con così tanti problemi. In più mi ha detto che sarebbe sbagliato interrompere anche l’equilibrio che ha trovato andando al nido.
    Speriamo che la prenderanno bene al centro...
    Si @gioia mi hanno spiegato che li porteranno anche al parco e in piscina,ma con rapporto sempre uno a uno è sempre approccio aba.

    Beh, allora è un po' diverso. Mi sembra giusto che ci sia comunque uno, ma sicuramente le attività sono piu "leggere", li aiutano comunque a socializzare, ma in ambiente piu naturale, ecco. L'unica cosa che ti dico è: Sì, purtroppo bisogna un po' fare attenzione ai compagnetti che avrà insieme perchè quello che dici tu è verissimo; ho avuto una situazione con la terapia di gruppo in cui mio figlio, purtroppo, aveva iniziato ad imitare i comportamenti dell'altro bambino, che aveva dei comportamenti abbastanza disfunzionali. Insomma, piu che per età i gruppi dovrebbero.essere omogenei per "caratteristiche" dei bambini, ma mi rendo conto che è difficile. E nulla viola; non so, ma da mamma a mamma vedo che non sei per nulla convinta del percorso che state facendo, quindi valuta, perchè se non ti trovi bene, pensi che sbaglino e non ti fidi allora potrebbe effettivamente non essere il percorso giusto. Solo tu puoi decidere per il tuo bimbo!
    Si esatto @gioia. Poi cosa non da poco credo che noi genitori dobbiamo essere il più possibile sereni per affrontare questo percorso e stare vicini nel modo giusto ai nostri cuccioli. Ultimamente ogni volta che torno da terapia sono depressissima e non va bene.
    Io ed il nano <3 ci meritiamo un po’ di sano svago <3! Già ho in mente tante belle attività da fare insieme!
    @viola85 ho letto ciò che hai scritto. A me il supervisore ha sempre detto di far stare mia figlia con bimbi nt purtroppo però al centro deve fare attività con tutti i bimbi presenti più o meno gravi di lei. Credo anche io che comunque la si giri quando si entra in questi percorsi entri in gioco molto anche il guadagno e gli stipendi dei terapisti. Tempo fa io e mio marito manifestiamo la possibilità di calare le ore perché mia figlia era davvero stanca. Ci hanno risposto che proprio perché stava migliorando dove avo andare avanti così. Nel pubblico invece la continuità e i tempi sono molto variabili proprio per il motivo opposto. Si dice che le terapie devono essere il più possibile individualizzate e continuamente modificate ma di fatto non è così. Noi genitori ce ne accorgiamo eccome. Credo che dovresti prendere in considerazione la possibilità di cambiare approccio, se non sei convinta.
    La paura del business che gira intorno a queste problematiche è un mio chiodo fisso. Ti do ragione.
    Me ne accorgerò comunque quando oggi parlerò al supervisore. Se mi darà ragione al mio ragionamento come avete fatto tutti voi,le insegnanti e la psicologa allora sarà una persona seria....se storcerà la bocca per il mancato guadagno allora mi darà solo più conferme sulla questione,perché mai come oggi sono convinta che purtroppo l’ambiente non è più adatto al mio bambino.
    Qualcuno di voi mi può spiegare come funziona la terapia Denver e chi la attua. Uno psicomotricità?
  • Se non fosse nello spettro la terapia aba gli starebbe facendo male?
    @viola85 ho letto ciò che hai scritto. A me il supervisore ha sempre detto di far stare mia figlia con bimbi nt purtroppo però al centro deve fare attività con tutti i bimbi presenti più o meno gravi di lei. Credo anche io che comunque la si giri quando si entra in questi percorsi entri in gioco molto anche il guadagno e gli stipendi dei terapisti. Tempo fa io e mio marito manifestiamo la possibilità di calare le ore perché mia figlia era davvero stanca. Ci hanno risposto che proprio perché stava migliorando dove avo andare avanti così. Nel pubblico invece la continuità e i tempi sono molto variabili proprio per il motivo opposto. Si dice che le terapie devono essere il più possibile individualizzate e continuamente modificate ma di fatto non è così. Noi genitori ce ne accorgiamo eccome. Credo che dovresti prendere in considerazione la possibilità di cambiare approccio, se non sei convinta.
  • Rapporto con i coetanei
    Io la vedo dura!
    Siamo in vacanza e ho notato che lui alcuni bambini li cerca pure gli da baci e carezze ma appena vogliono un suo gioco li allontana anche in malo modo.
    Forse perché ancora non parla allora utilizza dei modi un poco bruschi per allontanarli ?
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