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  • Sapete capire cosa la gente pensa di voi?
    Per esperienza personale, molto può dipendere dal tuo non verbale. Ti faccio un esempio: se mi sento abbastanza libera in una situazione sociale, io sto in disparte e osservo. A volte mi sposto proprio fisicamente ai margini di una stanza e mi godo lo spettacolo. Per me è un momento di inestimabile valore. Mi procura quasi un piacere fisico. Ovviamente però, se qualcuno se ne accorge, cosa pensa? "Quella ci guarda e non interagisce. Ci sta squadrando, si sente superiore". Quindi ci sta antipatica. 

    Io sto solo studiando il loro comportamento, come si muovono fluidamente, il botta e risposta rapido e instancabile, l'allegria che procura loro conversare. 

    In generale, il mondo NT tende a prendere in antipatia chi guarda e non si espone. È visto come un atteggiamento giudicante, pensano che tu stia esprimendo un parere negativo su di loro, mentre non c'è nulla di più lontano dalla verità. Semmai è vero l'opposto, e cioè che li ammiri e sei stregata dal gioco delle parti sociale. 

    Inoltre, può essere che pensando di mantenere un normale contatto visivo - come ci è stato insegnato da bambine - tu tenda invece a fissare il tuo interlocutore durante una conversazione. E questo è un altro grande bollino rosso della socialità. Il NT in questione pensa "Questa mi fissa, cos'ho che non va?", invece, ancora una volta, tu sei solo affascinata dalla sua incredibile espressività facciale. E magari ti sei imbambolata a guardarlo. 

    Terzo aspetto: i NT hanno un radar per individuare chi è diverso da loro, mentre noi l'abbiamo per individuare chi è uguale a noi. Tu scrivi che si percepisce che stai elaborando la conversazione e che non sei spontanea, quindi ti immagino rallentata, in difficoltà a seguire il botta e risposta, magari sorridi anche a scoppio ritardo come faccio io o lo fai al momento non opportuno, quando il gruppetto sta già parlando d'altro. Percepiscono quindi che sei diversa, nel senso - non offenderti, sto parlando in prima battuta di cose che capitano a me - di poco sveglia. Anche un po' stupida, diciamolo dai. Quindi ti privano della loro attenzione, non vali la pena. 

    Spero di essere riuscita a rispondere alle tue domande
  • Sostegno si.... sostegno no
    infatti è la mia paura... vi faccio un esempio... mio figlio adora i videogiochi e la play station. Per stimolare il gioco cooperativo, gli avevo comprato alcuni giochi in cui si giocava in due insieme contemporaneamente....
    Nonostante sia molto bravo , quando giocavamo insieme lui tendeva a fermarsi e lasciar fare tutto a me.... al punto da sembrare di non essere capace. Si fissava sui dettagli senza far nulla e mi diceva fai tu che io non ce la faccio. Ho smesso di giocare con lui e l'ho lasciato da solo.... e adesso potrebbe fare i tornei mondiali di play station...
    Cmq sono sempre più confuso...
    Fai ciò che ritieni giusto .. fermati un istante a pensare e vedrai che la risposta già ce l hai . Ricorda che mai nessun genitore prende scelte sbagliate ma sono solo condizionate dalla situazione del momento . Se penso sia necessario chiedilo senza pensarci troppo se credi che possa farcela da solalo dagli tempo. Ricorda come ti ho detto prima fai sempre in tempo a metterlo .. se hai il dubbio meglio senza che con ..
  • Sostegno si.... sostegno no
    infatti è la mia paura... vi faccio un esempio... mio figlio adora i videogiochi e la play station. Per stimolare il gioco cooperativo, gli avevo comprato alcuni giochi in cui si giocava in due insieme contemporaneamente....
    Nonostante sia molto bravo , quando giocavamo insieme lui tendeva a fermarsi e lasciar fare tutto a me.... al punto da sembrare di non essere capace. Si fissava sui dettagli senza far nulla e mi diceva fai tu che io non ce la faccio. Ho smesso di giocare con lui e l'ho lasciato da solo.... e adesso potrebbe fare i tornei mondiali di play station...
    Cmq sono sempre più confuso...
  • Amici ed altro
    Ciao, vorrei per quanto possibile riprendere in mano la mia vita ed ottenere anche le cose belle oltre alle inevitabili cose brutte, in particolar modo amici, ragazze e vita sociale in genere.

    Premetto che cercherò quanto più possibile di dire su di me e su cosa cerco perché sono un caso particolare che va oltre all'asperger/autismo ed in quanto tale o bisogno di consigli mirati al mio caso.

    Ho poco più 30 anni, vivo a Milano da un parente, non ho fatto l'università, ma ho superato il liceo, al momento non ho comunque un lavoro anche se in passato ho fatto alcune cose in alcune agenzie o ristoranti (poca roba in ogni caso). In genere non mi piace muovermi troppo o tanto meno viaggiare anche se ho una grande curiosità per le lingue e culture estere, di solito i miei passatempi e passioni sono sedentari come i videogiochi (considero il gioco la mia passione principale anche in altri generi e forme) e studiare lingue straniere, raramente leggo libri anche se mi piace farlo, ma non ho alcun interesse in molti generi artistici come disegno, musica, teatro etc... perché non mi piacciono oppure non riesco a comprenderli, anche se ammiro gli artisti ed onestamente gli invidio anche un po per riuscire ad esprimersi nelle parole e non solo. Mi piace anche guardare o seguire vari generi di serie/film anche se non molte, preferisco dedicarmi a serie che mi piacciono realmente o che potrebbero farlo siccome lo considero comunque un passatempo passivo in confronto al gioco.

    Quello che cerco nelle altre persone in primo luogo che siano anche loro di Milano (sopratutto centro, considerando che è un buon punto di incontro) non sono interessato ad amicizie "virtuali" più che altro perché non le considero amicizie vere, in ogni caso scambiare una "chattata" amichevole anche con chi non vedrò mai in faccia non è mai male, anzi. Ho problemi ha trovare gente della mia eta con il tempo da dedicare essendo i più estremamente impegnati con lavoro e/o famiglia quindi mi rendo conto che devo valutare anche gente un po più giovane con tempo ed energie da dedicare agli amici, anche se ovviamente senza esagerare perché a nessuno piacciono i pianta grane ed i maleducati (anche se mi rendo conto non è più solo un problema di età questo) Ovviamente con gli stessi interessi, essendo rimasto solo per tutta la mia vita o avuto più che tutto il tempo necessario per vagliare cosa mi piace realmente e cosa no, sopratutto non ho intenzione di cadere nel tranello di dover seguire una cosa solo per non rimanere solo e far contenti gli altri, non credo di sbagliare nel dire che un amicizia non è tale se devo corrergli dietro senza nessuno che mi venga incontro, a tal proposito per quanto possa sembrare strano vorrei evitiate di consigliarmi cose come le sedi per asperger/autismo che fanno volontariato e simili, per quanto possa sembrare strano ho già fatto questa esperienza e probabilmente molti di voi sanno già quanto sia restio un aspie a stringere amicizie sopratutto se devo sentire discussioni del tipo "mi sono isolato dal mondo e sto bene cosi" "non ho alcun interesse nelle relazioni" e magari sentirmi anche dire che sarei io quello che allontana le persone, pessimista e con poco interesse (e mi succede SEMPRE) senza contare che nella vita vorrei essere "più" di un aspie perché penso questo valga per tutti, il non dover limitare se stessi ad una singola definizione.

    Ci terrei anche a una certa varietà nelle amicizie sopratutto per quanto riguarda il lato femminile perché questa strana ed astratta cosa chiamata amore vorrei provarla prima di tirare le cuoia, magari qualcuno mi dirà che sono ancora molto giovane a 30+ anni, ma è anche vero che non ringiovanisco con il tempo che passa e quello su cui ci terrei veramente oltre a metodi efficaci è anche la velocità, vorrei recuperarlo il tempo perso senza amici, non perderne altro come già mi è successo.
  • Sostegno si.... sostegno no
    la neuropsichiatra e la psicologa che seguono il bambino (o che hanno fatto da diagnosi) cosa vi suggeriscono?
    se il focus del problema è l'aspetto relazionale forse è da tenere in considerazione la presenza di un educatore (figura diversa dal sostegno).
    Per quanto riguarda la scelta....è una decisione che spetta solo a voi genitori, tenendo in considerazione le indicazioni fornite dagli specialisti.

    LA mia esperienza, da mamma di figlia spie di 7 anni, è che è stato importante introdurre sia educatore sia sostegno, nonostante mia figlia cognitivamente avesse e ha un Qi molto alto; ma a scuola entrano in gioco molti fattori, non fermarti al qi !
  • Sognatore a tempo perso
    Benvenuto su quest'astronave caro cosmonauta dei sogni (permettimi di definirti così) :)

    Ho molto gradito la tua presentazione. Non preoccuparti di dipendere dai tuoi genitori, sei ancora giovanissimo e mi sembri anche molto maturo. Io sono ancora debilitato al punto che vivo in famiglia e ho l'età giusta che potrei essere tuo zio :D

    Anche io sono stato cresciuto da 'principino' e anche io mi prendo tutto il tempo che voglio (magari ne riparleremo).

    Ti invidio una cosa: il tuo gruppetto di GdR. Io ne avevo uno circa 20 anni fa e mi mancano tutti come mi manca il divertimento delle nostre partite.

    Ho avuto il piacere di giocare fino alla fine Final Fantasy X ed è un gioco che mi rimarrà nel cuore grazie a tutte le emozioni che mi ha regalato.

    Ancora benvenuto fra di noi :)>-
  • Non so come ricostruirmi una vita sociale.
    Ciao @AlleliParalleli io partirei da un fatto. Il lavoro ti ha fatto stare meglio.
    Ok. Se non c'è più un lavoro allora cerchiamoci un'occupazione. (Non ti sto dicendo un altro lavoro, benché sia poi necessario alla sopravvivenza) ottima l'idea del gioco ad esempio, ma che ne dici di un'opera di volontariato?. Non necessariamente bisogna stare a contatto con persone che stanno peggio per cui magari non ci si sente di nessuna utilità. Io per esempio li guardo e non saprei che fare. Sto pensando ad esempio al lavoro logistico che sta dietro al banco alimentare, o in cucina alle mense di Sant'Egidio o altre iniziative simillari. Il mondo del volontariato è molto vasto e non necessariamente bisogna stare in prima linea (dico così perché magari lì l'investimento emotivo può essere mollto forte).
    Conosceresti persone, ti sentiresti utile.
    Che ne dici?
  • Bizzarro consapevole
    @riot
    Grazie!
    Mi occupo, primariamente, di sviluppo web. Tuttavia, quasi analogamente, tratto la programmazione software, sfruttando numerosi linguaggi. Ciò nonostante, prediligo applicativi orientati alla sicurezza informatica, ossia la mia specializzazione. Se utile, posso mostrare alcune mie elaborazioni.
    @amanita
    Grazie!
    Nonostante veda, parzialmente, scissi, i disturbi, dal QI, credo che la correlazione sia, oltremodo, netta.
    Sebbene, da bambino, i sintomi fossero già, molto, chiari, le prime diagnosi sono giunte in adolescenza. Sia per quanto concerne la plusdotazione, che lo spettro psichiatrico. Tardiva, invece, la diagnosi di Asperger. Inerentemente la personalità, sono sempre stato, decisamente bizzarro, e fuori dagli schemi. Da bambino, non era raro mi isolassi a pensare, in quanto a disagio rispetto i coetanei. La medesima situazione attuale, se pur, a quei tempi, meno marcata. Estremamente ossessivo, instaurai strane compulsioni, subordinate al numero tre, le quali ripetevo senza sosta. Lo psichiatra mi ha detto che è un tratto comune, nell'autismo. Iperattivo, a sette anni trovai una vulnerabilità informatica, in un gioco online, la quale mi permise di giocare senza limiti di tempo. Parallelamente, pochi anni dopo, iniziai ad aggiustare il computer, a parenti ed amici. Alle scuole medie, diventò un, piccolo, lavoro. Il quale, però, abbandonai alle superiori. Altra nota peculiare è stato il, morboso, interesse per la lettura. Se pur da bambini, leggevo, di norma, un libro al giorno. Le maestre, e le professoresse, mi hanno sempre etichettato un "genio", nonostante non mi applicassi adeguatamente. Termine che, tutt'ora non sento appartenente. Anzi, il più delle occasioni, come ad esempio ora, mi sento un invasato, fuori contatto con la realtà. Non riesco ad accettare i miei pregi, nonostante possa sembrare, totalmente, l'opposto. Ovviamente, se presente, il narcisismo, è un bieco atto di compensazione, atto a rendere meno insipida, una vita non adatta ad essere vissuta.
    Purtroppo, sono pessimo nella stesura libera, di argomentazioni, in quanto costantemente confuso.
    Rimango a, completa, disposizione, per ulteriori domande.
    Cordiali saluti,
    Relative
  • In attesa della diagnosi
    Si lo ha osservato in due occasioni. Ha detto che il bimbo c'è, è presente, ma che ci sono alcune cose che la preoccupano tra cui alcuni movimenti delle mani, mancanza di imitazione ( in realtà imita tutte le smorfie e i suoni, a volte anche le parole a modo suo. Non so cosa si intenda però in questo caso per imitazione. Fa anche molto gioco simbolico) e mancanza totale di linguaggio. Mi fido assolutamente di lei e non mi spaventa l'eventuale diagnosi, ma appunto per questo non vorrei tralasciare altro. Inoltre potete consigliarmi nell'attesa dei giochi da poter fare per migliorare la sua attenzione?
  • In attesa della diagnosi
    Ciao a tutti, sono la mamma di un dolcissimo bimbo di 26 mesi. Per i primi 18 mesi è stato un bambino precoce, diceva tantissime parole, guardava negli occhi, indicava. Poi da luglio tutto è cambiato, è come se si fosse spento. È regredito nel linguaggio, ha iniziato a non voltarsi più al suono del suo nome ed ha smesso di indicare con il dito. Presa dal panico ho subito contattato la pediatra che dopo un iniziale diffidenza, dovuta al fatto che ai controlli precedenti non era emerso alcun problema, appena ha visitato il bambino ha subito prescritto la visita dal neuropsichiatra.
    La neuropsichiatra ha visitato il bambino 2 volte e qualche giorno fa mi ha sottoposta a due questionari, ( se non ricordo male uno si chiamava Cars con punteggio finale 41) all'esito dei quali mi ha già anticipato che il bambino potrebbe rientrare nello spettro. Adesso invierà relazione al centro che ci contatterà entro un mese per sottoporre il bambino a due test ( uno mi pare si chiamasse Griffiths, scusate ma non ho fatto bene caso ai nomi).
    Dopo si deciderà che terapia seguire.
    Oggi il bambino dice una decina di parole, mi guarda molto negli occhi, cosa che è quasi assente ma non del tutto con le altre persone, muove molto le mani, le apre e chiude, ed ha molti movimenti bizzarri. Ha un rifiuto per cibi particolari, ma non è un bimbo che reagisce male ai divieti, anzi accetta facilmente il cambiamento improvviso di un gioco. Capisce quasi tutti i comandi che però rientrano nella routine giornaliera ( apparecchiare, prendere un libro, gettare il pannolino, dai il biberon a papà ecc..). Se però gli chiedo hai fame non lo capisce, se invece gli chiedo vuoi la pappa mi dice siiiiii ☺️
    Ora quello chr mi chiedo è: sono sufficienti questi test a cui verrà sottoposto il bambino? Non dovrebbero essere previsti anche accertamenti di tipo biologico, non so esami genetici, o anche ecg nel sonno per escludere possibili altre cause? Noi viviamo a Torino, per cui se qualcuno ha magari esperienza in questa città gradirei qualche consiglio e anche qualche informazione sul percorso che mi potrebbe aspettare.
  • prima visita presso ulss per certificazione
    Buongiorno, sono la mamma di un bimbo di 31 mesi che da settembre segue un percorso di psicomotricita'. Non sono molto soddisfatta del percorso teraupetico di mio figlio, non perché il bimbo non sia cresciuto negli ultimi 6 mesi, anzi, ma credo che avremmo potuto fare di più! A maggio scorso, 2 anni, mio figlio diceva pochissime parole e, soprattutto, avevo avuto uno stop nel processo di acquisizione del linguaggio. Lo portammo da una npi privata che fu molto drammatica e ci disse chiaramente che il bimbo avrebbe avuto sicuramente difficoltà nel riconoscere gli oggetti, insomma presentava gravi problemi nella comprensione dei messaggi. Non venne rilasciata una diagnosi ma ci venne suggerito di farlo seguire da una neurospicomotricista. Noi abbiamo avuto diversamente e ci siamo fidati delle competenze di una psicomotricista conosciuta e apprezzata in zona. Il bimbo è cresciuto in tutti i sensi, non solo di età. Interagisce di più, ripete le parole che sente dire e le impiega in modo appropriato. Ora tenta di imparare canzoni, anche in inglese, fa collegamenti fra ciò che vede sui suoi libretti e poi vede nella realtà, chiama gli oggetti con il loro nome, ma permangono alcune stereotipie. Ad esempio, ha sempre le mani occupate da vari giochi, che non molla mai, e nel gioco non c'è interazione più di tanto. Scambio di macchinine avviene, ma dopo un po' si stanca, così anche con la palla. Invece c'è interazione nel ballo e con.le canzoni. È migliorato anche il contatto oculare e, pertanto,la memoria visiva, ma al nido mi è stato detto di recente che il bimbo interagisce poco nel grosso gruppo, invece crea buoni rapporti nel piccolo. Inoltre, si distrae facilmente. Cosa devo fare? Io cerco di incentiva l'inserimento di una logopedista durante l'attività di psicomotricita ma la psicomotricista dice che bisogna vedere quali suoni possiede mio figlio...ed io mi dico: un bimbo che dice tante parole possiede tanti suoni!!! Cosa posso fare per aiutare mio figlio? Io credo che possa migliorare! Lui imita tanto, perciò osserva. Gioca con i.bimbi, con sua sorella ma deve implementare lo scamBio. Cosa ne pensate? Grazie
  • QI medio di un Asperger
    Markov credo che parti da un pregiudizio largamente infondato (cerco di non fare polemica sul serio).

    Credo che consideri il QI come lo spartiacque prima fra NT e ND e dopo fra AS e HFA. 

    Secondo me il Qi è solo una delle variabili in gioco e non credo esistano prove che sia la più importante.

    Quali caratteristiche definiscono in modo saliente una persona nello spettro?
  • Bimbo 11 mesi e visita da npi per sguardo sfuggente..consigli
    Salve, quello che scrivi è positivo e il fatto che cerchi la tua approvazione è molto buono. Ottimo che esegua semplici comandi. Cerca di dire poche parole quando gli parli. Cerca sempre la condivisione del gioco. Tieni in mano tu ciò che gli piace e daglielo dopo che te lo chiede, anche solo tramite uno sguardo. Nascondi un oggetto nella mano e faglielo cercare. Tipo mano piena mano vuota. Prova a fargli facce buffe e ad esagerare le espressioni di felicità, sorpresa o pianto....
  • Bimbo 11 mesi e visita da npi per sguardo sfuggente..consigli
    Grazie gioia per gli spunti utilissimi. Devo dire che mi sto gia' impegnando con filastrocche e canzoncine tentando di agganciare e mantenere il suo sguardo. A volte mi sembra ci siano miglioramenti, altre volte non ne vuole a che sapere. Quello che mi sembra strano e' il fatto che quando e' piu distante, esempio quando lo cambio, non pare avere problemi a guardarmi e tenere lo sguardo. Qualcuno ha un'esperienza simile alla mia?
    Se lo chiamo 9 volte su 10 si gira, se gli dico "la pappa e' pronta" arriva spedito anche se e' in un'altra stanza. Capisce piccoli comandi tipo portami la palla, mettiamo i guantini ecc..quando lo preparo tenta di infilarsi le scarpine, si porta i giocattoli all'orecchio quando dico "pronto", se gli do il pettine prova a pettinarsi, cerca tantissimo la mia approvazione e il mio sguardo durante il gioco. Le uniche cose che mi preoccupano un po' (unite ovviamente allo sguardo sfuggente, altrimenti non credo ci avrei fatto caso) sono che non fa ciao ciao, non sempre ha reazioni quando vede i nonni e fino a poco tempo fa neanche con me e il papa' e non piange quando esco. Non ha molte espressioni, nel senso che o ride o piange e al momento non tenta di imitarle.
    Non so, io comunque mi sento di essere positiva e di aver fiducia su come si evolveranno le cose. Voi cosa ne pensate da questo piccolo quadro che vi ho fatto?
    Nel frattempo ovviamente faro' tutte le visite prescritte per aiutare il mio piccino a superare le sue difficolta'.
  • Piccoli e grandi traguardi dei nostri cuccioli...oggi sorrido perché....
    Il mio bimbo ha 31 mesi e da un paio ha iniziato a dire diverse parole, ma non costruisce piccole frasi. Non abbiamo una diagnosi, ma abbiamo deciso di farlo seguire da una psicomotricista. La npi, che lo aveva visto a maggio e lo ha rivisto a dicembre, dice che è molto migliorato ma....non sa neanche lei, dice che comunque è indietro rispetto ai suoi coetanei. In attesa di diagnosi, spero che lui impari a parlare ed inizi a strutturare il pensiero. Mio figlio gioca con gli altri bimbi, la sorella, gioca con me, ma segue poco le dinamiche del gioco....aspettiamo e speriamo. Notte
  • Bimbo 11 mesi e visita da npi per sguardo sfuggente..consigli
    Buongiorno a tutti, sono la mamma di un bimbo di appena 11 mesi. Durante l'ultimo bilancio di salute e' emerso che il bimbo, se e' a distanza ravvicinata non aggancia lo sguardo (es. se lo tengo in braccio non mi guarda mai negli occhi e quelle rare volte che lo fa, resiste pochissimi secondi e poi si gira). La pediatra vuole vederci chiaro e mi ha fatto l'impegnativa per una visita da npi e per una visita oculistica. Io e mio marito siamo un po'confusi...non é troppo piccino il bimbo per una visita neuropsichiatrica? Ammetto che il problema dello sguardo sfuggente c'e', io stessa me ne sono accorta intorno al settimo mese del bimbo, perche' quando ad esempio provo ad agganciare il suo sguardo per cantargli delle canzoncine o stimolarlo in qualche espressione (parlo sempre di distanze ravvicinate es in braccio o sul seggiolone mentre lo imbocco) lui gira sempre la testolina quasi infastidito o sembra ci sia sempre altro ad attrarre di piu'la sua attenzione. Quando e' piu' distante invece non ha problemi a guardarci, anzi lui cerca molto il nostro sguardo e approvazione durante il gioco. Il bimbo inoltre ha iniziato da qualche settimana ad indicare, conosce un sacco di vocaboli ma ovviamente vista l'eta', non dice nulla. La lallazione e' in effetti un po' scarsina, lui si esprime con dei sonori ah! eh! e ditino puntato verso l'oggetto del suo interesse. Comunque si fa capire.
    Ammetto che io e mio marito siamo un po' scettici a fargli fare la visita, cosi' piccino vorremmo lasciargli il tempo di fare i suoi progressi, ma allo stesso tempo questa cosa dello sguardo, mi inquieta parecchio e non mi fa vivere serenamente questo periodo, perche' come detto dalla pediatra, é una cosa anomala. Chiedo quindi consiglio a voi, gentili utenti, qualsiasi spunto sara' ben accetto e gradito in questa gran confusione che ora regna nella mia testa. Ah dimenticavo di dire che il bimbo sta mal volentieri in braccio, a meno che non lo si porti in giro per casa a vedere cose, non si accoccola mai sulla spalla ma resta sempre col busto girato verso l'esterno e altra cosa (non so se puo' essere utile) non sta mai mai mai fermo, e' una trottolina in perenne movimento (cammina da quando ha 10 mesi) curiosissimo!
    Grazie a chiunque vorra' dedicarmi un minuto.
  • Progetto a Sarno
    Salve a tutti sono una madre di un bambino speciale quanto i vostri...sto organizzando insieme ad un'associazione un bel progetto e spero possiate prenderne parte anche voi..almeno quelli della zona..a chi è possibile e fa piacere. Il progetto sarà rivolto a tutte le famiglie con i figli speciali che possa essere un modo di rapportarsi e confrontarsi per noi genitori che spesso ci sentiamo soli o cmq extraterrestri in una società spesso troppo legata alla forma e non al contenuto. Possa servire ai bambini speciali un momento di socializzazione e di libertà perché negli ultimi anni ho conosciuto ahimè genitori che non coinvolgono i bambini in attività semplici di vita sociale perché non sentiti capiti ma spesso solo giudicati ed esclusi ed allora il progetto totalmente gratuito per chi vorrà partecipare(spero in tanti) sarà strutturato in questa maniera:
    Un incontro settimanale di circa 3 ore da decidere il giorno credo sabato e domenica ma siamo comunque disposti ad accettare proposte in base agli impegni.
    Ci saranno incontri in ludoteca attrezzata con animazione e con giochi liberi con eventuale possibilità di lasciare i bimbi se si desidera del tempo libero a chi spesso non ha la possibilità di fare faccende varie come semplicemente fare dello shopping o a chi desidera sarà un momento di condivisione e confronto per noi genitori;
    Incontri in palestre con terapisti qualificati per attività psicomotorie;
    Incontri di musica creativa e terapeutica;
    Incontri di balli liberi dove i bambini potranno sentirsi liberi di ballare o comunque fare gioco di squadra.
    In linea generale questo è quanto previsto sicuramente lungo la strada dell'organizzazione ci saranno modifiche cmq inserendo attività interessati.
    Il luogo previsto è Sarno in provincia di Salerno 84087
    Vi mando questo invito preventivo per capire in quanti siete interessati ..sentitevi liberi di farmi domande a riguardo sono qui per questo.
    Un abbraccio a tutti voi
  • Dipendenza da pornografia: come uscirne fuori
    Bisogna partire dal presupposto che la pornodipendenza così come la masturbazione compulsiva sono deleteri per la salute mentale [...]
    Se c'è una dipendenza, allora la "salute mentale" già non è proprio buona.
    C'è una dipendenza. Potrebbe essere del gioco d'azzardo, dell'alcol, del cibo, dell'accumulare oggetti; invece, è della pornografia.
    Forse c'è un'ossessione di fondo. C'è chi parla dell'angoscia della morte, della paura di perdere le persone care o i beni materiali. L'angoscia si fa sempre più profonda e per rassicurare se stessi, si mettono in pratica comportamenti ossessivi come giocare d'azzardo, bere, mangiare, accumulare cose, guardare immagini pornografiche, per cercare il sollievo dall'angoscia profonda che segna i giorni.
    Poi, subentra il senso di colpa. La colpa di aver fatto qualcosa di moralmente deprecabile e la colpa di non aver saputo controllare il proprio istinto. Il senso di colp genera la vergogna, che è una forma di morte sociale. E il cerchio si chiude con altra angoscia: altra corsa, altro giro in un circolo vizioso.
  • Vi spiego mia figlia...e chiedo consigli/opinioni
    La tua bambina ha ottime potenzialità davvero per come descrivi la situazione. Mio figlio all' età della tua aveva molti più tratti autistici e difficoltà. La prima visita dal npi l" abbiamo fatta quando lui aveva 38/ 39 mesi e la prima diagnosi è stata di ritardo cognitivo di grado lieve. Aveva cominciato da poco a dire qualche parolina. Adesso ha 7 anni e quando è stato rivalutato a 5 anni abbiamo avuto la diagnosi di sindrome di Asperger ed è venuto fuori un q.i. di 123. Dopo la prima diagnosi abbiamo fatto solo psicomotricita' e solo quando è migliorata la relazione abbiamo abbinato la logopedia soprattutto per gli aspetti semantico pragmatici del linguaggio. Nel giro di un anno il bambino è migliorato tantissimo, sembrava un altro e dopo la diagnosi definitiva ci hanno prescritto solo terapia cognitivo comportamentale. Ora fa appunto terapia cognitivo comportamentale sia individuale che di gruppo.
    La relazione con il fratellino è migliorata tantissimo dopo i tre anni ma loro hanno due anni di differenza. Quando ha iniziato ad interagire con lui, il fratellino è diventato involontariamente il suo primo terapista e ne ha stimolato l' imitazione, il gioco simbolico, la capacità di fare richieste e sicuramente anche il linguaggio.
  • Ciao a tutti
    Ciao a tutti!
    Sono arrivata qui sul forum dopo tante ricerche e, dopo un periodo di osservazione, ho deciso di iscrivermi e mettermi in gioco. Non ho una diagnosi di asperger, ma tutti i test fatti finora (come autodiagnosi) sembrano confermare quantomeno una sospetta neurodiversità. Questo da un lato mi spaventa, dall'altro penso che conoscere una problematica possa aiutare a trovare una strategia per aggirarla, rendendo così la vita meno complicata, sia per sé che per gli altri. 
    Nel tempo mi son sempre sentita chiedere da tutti perché trovassi così difficili cose che per loro erano perfettamente naturali e spontanee, come i sentimenti, le relazioni, la diplomazia. Forse la spiegazione è qui e spero al più presto di poter procedere ad una diagnosi per iniziare a lavorare su me stessa in modo più mirato.
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