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  • Come essere un Paperino gentile
    qualcuno ha tattiche/trucchi da suggerire per essere meno scontrosi/paperini in fasi depressive?

    ci lavoro da tempo per conto mio ma ultimamente riesco a limitarmi poco e mi spiace per chi mi sta accanto. Non rompo le scatole a nessuno, tendo a star per conto mio, però quando poi qualcuno vuole parlarmi, o addirittura io stessa cerco di esser di compagnia, prima o poi paperino viene fuori, anche per sciocchezze. Un secondo prima posso essere un pagliaccio e il secondo dopo un paperino scazzato. Questione di sovraccarichi e soglie di sopportazione basse. Ed ogni mia risposta alterata mi sotterra ancora di più l'umore. Perchè appunto mi dispiace.
    Una tattica che già uso è quella di scherzarci su subito dopo esser stata poco gentile. Scherzo facendomi il verso da sola e facendo altre battute finchè la persona che ho di fronte mostra mezzo sorriso. Ma a farlo spesso si perde effetto. Se non riesco a far questo chiedo scusa appena ho un livello di serotonina decente in corpo. Ho provato ad aspettare un po' prima di rispondere/reagire ma è stupido. E nel frattempo mi viene chiesto se ho sentito e mi innervosisco ancora di più. Nel quotidiano mi sforzo in tante cose ma fallire in questa è la cosa che mi sta deludendo di più.
    In generale mi son sempre sentita in colpa per il mio non riuscire ad essere di un umore decente in compagnia della mia famiglia. Ma almeno riuscire a camuffarlo mi fa già sentire meglio. Cosa che ho imparato a fare ed è un risultato che son contenta di aver raggiunto. Però certi periodi non riesco.

    nel mio caso non si tratta di semplice cattivo umore passeggero, ma di depressione conclamata che mi porta ad avere anche questi periodi di reattività a scazzo facile. Quindi avrei anche altro di cui occuparmi a parte paperino. Ma per me questa cosa è molto importante. Quindi accetto anche quei semplici trucchi adatti a superflue "giornate no" che tutti bene o male passano. Cercherò poi io di applicarli al mio caso.
  • Situazioni imbarazzanti
    Caro JAA005, le figure si continuano a fare (eccome!!!) anche con qualche anno in più...
    Ma, come loconi, penso che l'esperienza accumulata nelle gaffes ti aiuterà un pochino ad aggirare l'ostacolo! Sbagliando si impara.

    Ad esempio, nel caso n. 1, una frase del tipo "ah, scusi, ho difficoltà a ricordarmi i visi delle persone che vedo poco" avrebbe potuto avere meno possibilità di far sentire risentita la signora in questione.
    Per la n. 3, dall'esterno secondo me la si potrebbe anche interpretare come una battuta, seppur un po' sfrontata.
    Per la n. 2... Il tuo fidanzato non ti ha fermato (come capitava fortunatamente a Lupa) perchè effettivamente non si era accorto che stavi uscendo in quelle condizioni o perchè voleva stare a vedere come andava a finire?! (Scherzo, ovviamente!)

    Che tu "non dica mai le cose giuste" scommetto che non è affatto vero, almeno per quanto riguarda certe cose importanti... mi viene da pensare così, in base ai tanti commenti di tipo più serio che sai scrivere qui sul forum.
  • mumble mumble
    Ciao. Sono già stata qui un paio d’anni fa, ma mai andata oltre
    la mia presentazione. Presentazione in cui si parlava di tutorial per
    allacciare scarpe, fortezze in movimento e pappagalli suonatori di pentolame.
    Poi di me che chiedevo consigli su chi contattare per parlare del mio
    sospettarmi aspie. Quei consigli sono arrivati e da lì a poco anche la
    diagnosi. E mi è andata di traverso. Tra un colpo di tosse e l’altro mi sono digievoluta
    e ora sono di nuovo qui. Per avere uno spazio in cui parlare senza preoccuparmi troppo di
    nascondere antenne e passione per abduzioni di mucche.
    Quindi, ho 24 anni, tre in più
    di due anni fa, e vengo in pace, ma sempre con una silenziata e un paio di
    granate in mano per sicurezza. Scherzo. Allungo il brodo per pompare la
    presentazione. Ma ho finito.
  • Rumori e suoni
    Siete fissate con la condivisione...È una fissa....Non è che siete un po' Aspie anche voi? ( scherzo)....
  • Se non è autismo che cos’e’?

    @adi la psicomotricista di mio figlio è andata all'asilo quest'anno senza alcuna diagnosi….

    certo la segnalazione nel ns caso è venuta dalla maestra, quindi la maestra sa che c'è un problema ma nessuno ha parlato di autismo.

    da quest'anno invece ci sarà (per 1 ora al giorno) l'educatore: quindi ho portato la diagnosi. ma sinceramente me ne frego della gente (che peraltro fra due anni non rivedrò più probabilmente). non posso non aiutare il mio bambino perchè altrimenti la gente mormora e mio figlio se la caverebbe anche da solo (è autonomo in tutto) ma a che prezzo? stress e ansia a mille? stando da solo per ore? magari l'educatore non cambierà di una virgola la situazione ma io ci voglio provare e sinceramente non lo vedo come un torto nei suoi confronti ma come un'opportunità in più…. alle elementari vedremo.

    poi a chi mi dirà qualcosa farò presente che mio figlio a 4 anni e mezzo ha il QI pari a quello di Barack Obama (scherzo!) ;-)

  • Se non è autismo che cos’e’?
    Quindi @mammaconfusa80 tu pensi non sia autismo ma un’altra cosa che con l’autismo non c’entra?
    Sappiamo bene che la parola autismo fa paura. E suona ancora più inaccettabile a chi ha un figlio subclinico o comunque abbastanza impercettibile. Non è il mio caso.
    Posso dire, eventualmente, che ha un ritardo del linguaggio, un distrurbo del linguaggio pragmatico, una forma di disturbo dell’attenzione(non un ADHD puro), una disprassia fino motoria, un disturbo della regolazione emotiva e un disturbo comportamentale, nonché un disturbo relazianale unito a un disturbo dell’apprendimento e prosopagnosia. Ma non è che spezzettare i suoi problemi anziché dire semplicemente autismo mi cambi niente.
    Mi rende solo più faticoso spiegare e fare informazione alla gente che mi circonda.
    Che dire?
    Proverò a rispondere con la lista alle persone, npi compresi, che da ora in poi mi diranno che non è autistico. Magari si sentiranno più soddisfatte e la smetteranno di far venire il sangue acido a me! :D
    (Scherzo ma non del tutto)
  • Non riuscire a lavorare secondo le proprie possibilità
    Ho una formazione alta, e ho avuto la possibilità di fare carriera ma a un prezzo troppo alto in termini di salute fisica e mentale.
    Ho mollato trovandomi un lavoro comunque relativo ai miei interessi, molto meno prestigioso da un punto di vista sociale ma più su misura mia. Ho mollato senza chissà quale consapevolezza, semplicemente stavo male e non ce la facevo più. La consapevolezza è arrivata dopo: siamo condizionati dall'idea di inseguire lavori prestigiosi, che ci diano un riconoscimento sociale ed economico, martellati da sentenze quali "con la forza di volontà puoi tutto" (sottinteso: e se non ci riesci sentiti uno schifo). Un lavoro che ti dà dignità e serenità anche se di basso profilo sembra un accontentarsi anziché un obiettivo desiderabile. Quando racconto cosa facevo e cosa faccio ora noto spesso un tono alla "oh poverina", ma poverina non mi ci sento per niente.
    Anche questa è una cosa molto giusta, Molto. A cui si pensa poco. Ultimamente sto riflettendo anche io su quanto ci facciamo incastrare da questo "con la forza di volontà puoi tutto e se non ci riesci sentiti uno schifo".
    La filosofia del "pensiero positivo" ad ogni costo e, soprattutto, della forza di volontà che diventa delirio onnipotente, è un problema di questi ultimi anni dedicati alla performance assoluta.
    E credo che per noi sia ancora più devastante (ma anche per i nt non è uno scherzo credetemi) perchè è una sorta di "programmazione sociale" che, per chi magari non è portato a certe dinamiche, puo' risultare pesantissima.
    Sto papocchio per dire che, anche io con gli anni non mi sono fatta mandare niente in termini di somatizzazioni.....
  • Niente è peggio di un sogno che si realizza
    Copia gratuita, sono tirchio.
    Scherzo, congratulazioni, ho letto stamattina, ma 2 minuti alla volta ho messo giusto qualche reaction qua e là.
    Tutto sommato mi sembra che ci sia anche una discreta promozione quindi secondo me non c’è di che “preoccuparsi”, anzi...
  • Ti presento il mio compagno autistico
    ma perché, non lo sei?

    scherzo :D

    in effetti dovrebbe lasciare a te la libertà di dirlo o meno, e a chi ti pare e piace. spiegaglielo per bene così in futuro eviterà.

  • Qualcuno soffre di ipnagogismo o ipnopompismo (in paralisi del sonno)?
    A me capita sin da piccolo, sia in fase di addormentamento, sia in fase di pieno sonno in cui la mente è sveglia e il corpo no.
    Con l'avanzare dell'età sempre meno ma capita ancora (ho 50 anni).
    In fase di addormentamento la cosa avviene in questo modo: inizio a sentire un rumore che non so descrivere che aumenta di volume sempre più e questo mi causa ansia. Mi rendo conto di quello che sta accadendo e quindi con la mente decido di 'tornare indietro' è quindi di svegliarmi. A questo punto ho difficoltà a riprendere sonno perché ogni volta ricapita lo stesso processo. Diversi anni fa ho deciso di affrontare quella situazione ed ho deciso, non senza paura, di non 'tornare indietro' per vedere cosa sarebbe successo. Il rumore diventa fortissimo ma poi, improvvisamente, è sparito e sono entrato nella fase di paralisi del sonno, ovvero la mente era cosciente ma non potevo muovermi. È una brutta sensazione e con poco sforzo mi sono (nel vero senso della parola) svegliato.
    Quando mi capita nel sonno, mi rimane molto difficile svegliarmi. Ho una sensazione di panico e cerco di chiamare chi mi sta a fianco per farmi scuotere e svegliarmi. Sembra assurdo ma è così, da solo faccio fatica e allora chiamo chi mi sta accanto perché so che basta un piccolo movimento e il corpo riprende a funzionare. In realtà dalla bocca escono solo dei suoni indistinti.
    Ho notato che in fase di pieno sonno mi capita sempre quando sono a pancia in su.
    Mi è capitata anche un'altra cosa: dovevo fare un intervento chirurgico e l'anestesia ha fatto un brutto scherzo. In pratica mi sono ritrovato nella stessa situazione della paralisi del sonno solo che la mente era molto più lucida e non avevo proprio modo di muovere un millimetro del corpo. Sentivo le voci dello staff e anche quando mi hanno intubato. Ho sentito anche che un dottore ha detto 'non è addormentato bene' è poco dopo finalmente mi sono addormentato. È stata l'esperienza più brutta della vita mia, una sensazione di panico così forte non l'ho mai provata.
    Comunque, la paralisi del sonno nella mia vita mi è capitata spessissimo e, quando ero nello stato d'animo giusto, ho fatto diversi esperimenti. Ho scoperto che la mente non è completamente lucida ma in una fase di semi-sonno e si può anche sognare sapendo di stare sognando. Sono riuscito anche in qualche modo a pilotare i sogni e quando capita è veramente bello. Non è facile perché la parte ansiogena della situazione tende a prevalere.
    Avendo un sonno 'particolare', ho scoperto anche che tutti i sogni sono in qualche modo pilotati dalla mente, indipendentemente dalla paralisi del sonno. A volte si torna indietro nella storia e si prende un altro percorso, come un regista che decide di rifare una scena perché ha deciso di modificare qualcosa. Quando ci svegliamo, è come se rivedessimo il film così come uscito nelle sale.
  • Il perfezionismo
    Non lo dire neanche per scherzo! Se te lo ripeti troppe volte rischi sempre di più di crederci e sono convinto non sia il tuo bene e ciò che desideri veramente.
  • Solitudine cercata, solitudine subita.
    Cerco compromessi anche perché amando la musica e suonando le percussioni ho bisogno di una band e/ o di un' orchestra ( non esistono praticamente percussionisti solisti)...Ma riguardano solo quella sfera.Per il resto tendo ad isolarmi o a frequentare le uniche 3 persone che non metterei sotto un tir....
    @JAA005    :D aiuto, se vedo un tir nei paraggi mi sposto! Scherzo! :D 
    Suonare è un'ottima cosa anche per questo.
    Ho avuto a che fare con l'ambiente musicale per parecchio tempo e devo dire che in quel periodo, vuoi o non vuoi avevo molti più scambi sociali.
    @Lupa per me è lo stesso, solo che anche io mi sto rendendo conto che in questo periodo mi sto chiudendo tanto.....e sto cercando di capire come usare il compromesso senza stressarmi troppo.
    Forse si tratta solo di trovare delle strategie....
    Il fatto è che, a volte mi chiedo, ma tra qualche tempo sarò ancora così tranquilla nello stare sola per non stressarmi?
    Forse no, e allora ecco il perchè sto cercando di trovare una soluzione di compromesso, appunto....
  • Presentazione
    @Domenico per fortuna @Mick sa stare allo scherzo, lo conosco, ma questa era proprio pesante! Ahi! Ahi!
  • Luci ed ombre in un matrimonio fra Nt ed As
    @marco3882 Però scusami se esco dallo scherzo, ma a tua moglie non gliene hai mai parlato? Davvero? Io quando ho avuta la diagnosi l'ho detto a chiunque. Magari per giustificare certi miei comportamenti bizzarri agli occhi degli altri. Ma se vuoi mi rispondo da solo: probabilmente non avevi nulla da farti discolpare!
  • Ciao a tutti
    Ciao, sono 8 giugno ed ho 71 anni. Ho il sospetto di essere un Aspi (come dite voi) in seguito alla visione di una serie televisiva.
    Forse sono poco Aspi o tanto, non lo so e vorrei fare ricerche più approfondite. Magari col tempo anche sentire un esperto che mi possa dare qualche chiarimento.
    Non sono molto pratico di forum quindi chiedo scusa se commetterò qualche fuori tema
    Spero di essere assiduo e di trovarmi bene in mezzo a gente "fuori di zucca" come me... ovviamente scherzo :)
    A presto
  • Contatto oculare (e digressione sui drammi del non poter guardare la gente negli occhi)
    Sì, anche. Infatti l'ideale è spostare lo sguardo ogni tanto, un po' di sbieco. Comunque, secondo me, la storia dal guardarsi negli occhi è una narrazione truffa. Chi si guarda negli occhi? Gli innamorati sulle scatole dei biscotti, forse. Ad esempio ho scoperto che alcune persone attratte dall'interlocutore in realtà spostano lo sguardo molto rapidamente da labbra a naso. Credo che on-line si trovino degli studi sul “tragitto” tracciato dagli occhi NT sugli interlocutori. Forse è un continuo spostarsi da angoli della bocca/denti/sopracciglia/mani/(tette per i soliti zozzoni, ahah scherzo) e si dice “guardarsi negli occhi” per semplificazione.
    Non è un caso che esista il gioco “guardiamoci negli occhi, perde chi ride per primo” forse in parte è poco sopportabile anche per gli NT!
  • Qual è la vostra giornata tipo con i bimbi
    Scusate, ma voi li guardate i figli degli altri?
    Sono così perfetti, autonomi ubbienti, con giochi finalizzati a non ho capito cosa doverebbero finalizzarlo?
    Avendo figli di tutte le "tipologie" vedo che l'unica differenza tra bambini nt e nd è capire lo scherzo, l'inganno sociale.
    Un bambino nt afferra prima.
    Poi sì anche il nt che ho, se non sta in braccio a mamma ciondola per casa gridando mi annoio.
    Tutti mi fanno così, o tv e videogiochi o devo suggerire io, e non va mai bene niente di ciò che propongo.
    La situazione finisce quando minaccio di buttare via tutti i giochi.
    Passatempi autistici... passava ore e ore a fissare l'atlante, adesso ha 9,5 in geografia... Era meglio che gli facessi fare... cosa?
    Anche l'allineare aveva senso, per lui e anche per me, dopo che gli chiedevo cosa stava facendo.
    Poi non è vero che allineare non serva a nulla, e i mosaici?
    Le piastrelle?
    La ripetitività della fabbrica?
    Io non so come sono effettivamente i vostri figli, vedo i miei che spero se la cavino, indipendentemente dal funzionamento del loro cervello.
    Certe cose però mi sembrano un tantino esagerate.
    Poi se uno fa lo strano in pubblico, succederà come è successo a me: figuraccia, vergogna, non ripetere la cosa.
  • Mamme nd...
    @Andrea74 ciao e piacere. In effetti anch'io divento logorroica con l'alcool. Mi cadono tutti i freni inibitori e viene fuori tutto l'asperger che c'è in me. Sheldon mi fa un baffo. Era uno scherzo. Anche perché temo che ci sarebbero gli estremi per perdere l'affidamento :)) comunque, spesso, visto che mio figlio deve essere marcato ad uomo, lo uso come scusa. Quindi faccio la chioccia come te! Il problema delle discussioni utili alla classe è che io sono spiccia, gli nt potrebbero dilungarsi per ore e vado in shut down! Sta cena di classe sta diventando un incubo... Ti capita mai, poi, che gli altri genitori si comportano con te come se tuo figlio fosse malato terminale? La odio sta cosa..
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