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  • Contatto oculare (e digressione sui drammi del non poter guardare la gente negli occhi)
    Sì, anche. Infatti l'ideale è spostare lo sguardo ogni tanto, un po' di sbieco. Comunque, secondo me, la storia dal guardarsi negli occhi è una narrazione truffa. Chi si guarda negli occhi? Gli innamorati sulle scatole dei biscotti, forse. Ad esempio ho scoperto che alcune persone attratte dall'interlocutore in realtà spostano lo sguardo molto rapidamente da labbra a naso. Credo che on-line si trovino degli studi sul “tragitto” tracciato dagli occhi NT sugli interlocutori. Forse è un continuo spostarsi da angoli della bocca/denti/sopracciglia/mani/(tette per i soliti zozzoni, ahah scherzo) e si dice “guardarsi negli occhi” per semplificazione.
    Non è un caso che esista il gioco “guardiamoci negli occhi, perde chi ride per primo” forse in parte è poco sopportabile anche per gli NT!
  • Qual è la vostra giornata tipo con i bimbi
    Scusate, ma voi li guardate i figli degli altri?
    Sono così perfetti, autonomi ubbienti, con giochi finalizzati a non ho capito cosa doverebbero finalizzarlo?
    Avendo figli di tutte le "tipologie" vedo che l'unica differenza tra bambini nt e nd è capire lo scherzo, l'inganno sociale.
    Un bambino nt afferra prima.
    Poi sì anche il nt che ho, se non sta in braccio a mamma ciondola per casa gridando mi annoio.
    Tutti mi fanno così, o tv e videogiochi o devo suggerire io, e non va mai bene niente di ciò che propongo.
    La situazione finisce quando minaccio di buttare via tutti i giochi.
    Passatempi autistici... passava ore e ore a fissare l'atlante, adesso ha 9,5 in geografia... Era meglio che gli facessi fare... cosa?
    Anche l'allineare aveva senso, per lui e anche per me, dopo che gli chiedevo cosa stava facendo.
    Poi non è vero che allineare non serva a nulla, e i mosaici?
    Le piastrelle?
    La ripetitività della fabbrica?
    Io non so come sono effettivamente i vostri figli, vedo i miei che spero se la cavino, indipendentemente dal funzionamento del loro cervello.
    Certe cose però mi sembrano un tantino esagerate.
    Poi se uno fa lo strano in pubblico, succederà come è successo a me: figuraccia, vergogna, non ripetere la cosa.
  • Mamme nd...
    @Andrea74 ciao e piacere. In effetti anch'io divento logorroica con l'alcool. Mi cadono tutti i freni inibitori e viene fuori tutto l'asperger che c'è in me. Sheldon mi fa un baffo. Era uno scherzo. Anche perché temo che ci sarebbero gli estremi per perdere l'affidamento :)) comunque, spesso, visto che mio figlio deve essere marcato ad uomo, lo uso come scusa. Quindi faccio la chioccia come te! Il problema delle discussioni utili alla classe è che io sono spiccia, gli nt potrebbero dilungarsi per ore e vado in shut down! Sta cena di classe sta diventando un incubo... Ti capita mai, poi, che gli altri genitori si comportano con te come se tuo figlio fosse malato terminale? La odio sta cosa..
  • Socializzazione scolastica. Pro e contro.
    Sono consapevole che sia necessario.
    Mi é stato imposto poco da piccola (qualche volta sì e non ho buoni ricordi), oggi mi viene imposto per lavoro in piccola parte. Sono molto selettiva e anche sul lavoro vorrei collaborare con chi pare a me, ma non sempre é possibile. La maggioranza delle volte mi è andata bene. Una vera collaborazione come la intendo io non l'ho ancora trovata sul lavoro, mi piacerebbe, ma la vedo davvero improbabile.
    Desidero socializzare con le persone che già conosco e sono amiche. Per il resto sono abbastanza selettiva, posso scambiare una chiacchiera, ma se la persona "non mi piace" tutto finisce lí. Con alcune persone scambio qualche parola. A volte chiedo a chi mi è attorno come sta ecc... A volte perché mi interessa, a volte forse più per educazione, lo ammetto, però mi spiace se trovo qualcuno che sta male e sono contenta se qualcuno sta bene. Non chiacchiero quasi mai tanto per chiacchierare, evito proprio quelle situazioni perché non ci trovo alcuna ragione di esistere. Se voglio parlare parlo e scherzo e ragiono con chi dico io. Infatti non ho molte amicizie :-D
    Mi viene "facile" in contesti lavorativi e se si tratta di parlare di lavoro. Insomma in contesti organizzati.
    Mi viene "facile" in contesti liberi se ho di fronte persone con cui ho qualche affinità oppure se mi sento a mio agio. Altrimenti mi irrigidisco, non parlo o dico banalità.
    Un tempo nella scuola forse si curavano di meno gli aspetti sociali ed emotivi perchè erano diversi gli alunni. Oggi è fondamentale affrontare un minimo di educazione emotiva e di conseguenza anche gli aspetti sociali. I bambini hanno da imparare a perdere, a conversare, ad ascoltare, a cedere, ecc... I bambini non apprendono a prescindere, ma apprendono da ciò che vivono.
    Il "lavoro di gruppo" proposto a scuola detto così può essere tutto e niente. Se davvero un insegnante vuole favorire le capacità di cooperazione oltre che fare emergere le capacità degli alunni può organizzare gruppi cooperativi. Richiedono una certa preparazione da parte del docente (che oltre a definire la struttura dell'attività e predisporre i materiali decide i gruppi almeno le prime volte), ma danno anche i loro frutti.
    A scuola non mi piaceva lavorare in gruppo, sì era una perdita di tempo il 98% delle volte. Anche all'università ho sperimentato davvero raramente un'attività a gruppi decente. Anche lì c'era chi non aveva voglia di fare. Spesso mi armavo di molta pazienza.
  • Mamme nd...
    Buongiorno a tutte,
    Domanda per le mamme Aspie... Come fate voi a riuscire a partecipare a feste e festicciole scolastiche, eventi vari, pizzate? Tutti quegli eventi che prevedono la socializzazione tra mamme in mezzo alla confusione di 20 bambini che giocano insieme? Come fate a portarli al parco, invogliarli alla socializzazione, specialmente se anche il vostro piccolo è nd?
    Io sono stata invitata a una cena di fine anno tra mamme con piccoli e già mi sento male... Però non posso non portare mio figlio perché è importante farlo integrare. Se una mamma invita Daniel a giocare col piccolo a casa sua, mo prende il mal di stomaco. Per fortuna, essendo mio figlio sempre occupato tra terapie e piscina, quest'anno è passato..
    Voi avete qualche trucco che non preveda assunzione di alcolici in dose massiccia (scherzo!)?
  • Urgentissimo
    Credo abbia ragione @BlackCrow , in fondo se invii ad un ragazzo un video dove gli mandi i baci, è come autorizzarlo a prendersi confidenza, no? Credo che ci proverò spudoratamente ed in caso di presa in giro c'è il piano B lei è una grandissima stro e lui si merita il linciaggio.
    PS: @Ronny , non mi prendono in giro. Cioè: tra noi sì, ci prendiamo in giro, ma io questo non lo farei poichè sarebbe pesante come scherzo, e a questo punto io non posso far finta di niente (sarebbe come un pretesto per una lite studiata ad hoc da lui).
  • Urgentissimo
    non sento nulla perchè ho visto tutta la merd. del mondo, sono stato bullizzato per anni,mi sono drogato per 4 anni, la mia famiglia non capisce cio che mi passa per la testa e io non ne ho mai parlato con nessuno,ho avuto un incidente in auto ed è morta una persona che porterò sulla coscienza a vita,ho provato a farmi fuori una volta, HO 21 ANNI, e non so piu che fare veramente,penso che dietro ci sia uno scherzo perchè è stata troppo disinvolta,e dopo tutto il mio vissuto certe cose le fiuti...scusate per lo sfogo
    Questo è un motivo comprensibile e perfettamente normale, quindi non ti preoccupare. Innanzitutto lavora affinché tu possa riprendere quella stabilità che manca. Cosa molto importante.
    Riguardo l'uscita puoi sempre andarci e cercare di stare sul chi va là. Infondo tu non stai facendo nulla di cui dovresti sentirti in errore. Se non fosse così, e non te la sentissi, lascerei perdere.
  • Urgentissimo
    Non sento nulla, perchè ho visto tutto lo schifo del mondo: sono stato bullizzato per anni, mi sono drogato per 4, la mia famiglia non capisce cio che mi passa per la testa e io non ne ho mai parlato con nessuno. Ho avuto un incidente in auto ed è morta una persona che porterò sulla coscienza a vita ed ho provato a farmi fuori una volta. HO 21 ANNI e non so più che fare veramente. Penso che dietro ci sia uno scherzo, perchè è stata troppo disinvolta e dopo tutto il mio vissuto certe cose le fiuti. Scusate per lo sfogo.
  • Urgentissimo
    Allora cerchiamo di fare ordine:
    1) Se non provi nulla perché ti stai sforzando? Sopratutto quale è la motivazione per la quale non senti nulla?
    2) Penso che voglia solo un po' di attenzione e con te stia giocando. Tuttavia a me sembra molto più semplice, vista la situazione, che tu riesca a farci sesso piuttosto che una relazione. Però, non conoscendola, non posso esprimermi di più, prendila solo come un'idea di chi legge.
    3) Lascia perdere cose come instagram, non servono a nulla (dico davvero, se poi vuoi trovare una ragazza che ti risponde solo perché hai il bel faccino, mille mila followers allora è affar tuo e non giudico ma se cerchi della serietà questo genere di persone vanno evitate, parlo per esperienza personale). 
    4) Perché pensate possa esserci sotto qualche scherzo? (mi sfugge qualcosa, forse?)
  • Urgentissimo
    Guarda, a me sembra proprio uno scherzo. Io la bloccherei su whatsapp e non andrei proprio a vederla
  • Urgentissimo
    Quanti anni hai? Quanti ne ha lei? Chi sono i suoi amici (guarda quelli con cui si fa le foto su Instagram o che le mettono mi piace, Instagram è fatto apposta per stalkerare: se sono persone che ti bullizzano, ti deridono o ti prendono per il culo è probabile che ti stia per fare uno scherzo)? Che tipo di persona è e soprattutto è il tuo tipo?
    Se la cosa è troppo nella per essere vera allora c’è dietro qualcosa
    ronny io 21 lei 17, è la figlioccia di un mio "amico" ho ragionato come te, penso che lui non arriverebbe a fare scherzi così però non mi fido lo stesso..mi servirebbe una tattica per sapere se le mie preoccupazioni sono fondate
  • Urgentissimo
    Quanti anni hai? Quanti ne ha lei? Chi sono i suoi amici (guarda quelli con cui si fa le foto su Instagram o che le mettono mi piace, Instagram è fatto apposta per stalkerare: se sono persone che ti bullizzano, ti deridono o ti prendono per il culo è probabile che ti stia per fare uno scherzo)? Che tipo di persona è e soprattutto è il tuo tipo?
    Se la cosa è troppo nella per essere vera allora c’è dietro qualcosa
  • Rapporto con la matematica?
    Rapporto terribile come quelli che hanno risposto sopra di me. Il bello è che ho una laurea scientifica e tra gli esami ho avuto statistica e matematica. Per entrambi ho imparato il libro a memoria, non scherzo. L'ho letteralmente imparato a memoria, solo in quel modo sono riuscita a superare gli esami. Inutile dire che non ricordo assolutamente niente della materia.
    Mi sentivo una stupida in tutti i sensi, vedendo i miei colleghi dare queste materie senza alcun problema (il programma è quello di analisi di 4 e 5 liceo scientifico più qualche piccolezza in più, ma niente di che) e non sapevo ovviamente nulla di discalculia. Ora, guardandomi indietro, penso che non sono mai stata stupida ma sono fiera del risultato che ho ottenuto nonostante la mia discalculia.
    Hai dimostrato grande forza. Io non ho discalculia, ma ho una forte ansia da matematica, tant'è vero che evito inconsciamente di usare espressioni mutuate dal linguaggio matematico, come "calcolare" o "fare i conti"... Ho avuto, all'università, esami di economia basati sulla matematica, superati a fatica, ma con voti discreti... anch'io imparando a memoria ed "ammaestrandomi" a disegnare grafici. Quasi alla perfezione, ma senza "capire" veramente...era tutta memoria muscolare... Sapevo che il grafico andava disegnato così...che funzionava se disegnato così... sapevo disegnarlo così. Ma non capivo PERCHÉ funzionava così...e nemmeno me ne importava. C'era una laurea da raggiungere. QUELLA era la priorità...
    Tuttavia, lo studio della matematica mi ha insegnato molto:
    1) accettare i propri limiti. Ci sono cose in cui non saremo mai in grado di eccellere. Impariamo a riconoscerle, per concentrarci sui nostri veri punti di forza. Se si vuole puntare all'eccellenza, lo si faccia tramite i propri punti di forza.
    2) essere bravi in matematica non è l'unica forma di intelligenza. Essa non è solo logica e calcoli... è qualcosa di MOLTO più complesso e variegato. Malgrado l'immagine mediatica, lo scienziato in camice bianco coi capelli stile Einstein che esegue equazioni alla lavagna NON ha il monopolio dell'intelligenza.
    3)la salute mentale è più importante dei voti. Se la media è buona, e non è a rischio la promozione, e/o la borsa di studio, e/o l'ammissione in un dato istituto, non stressarsi troppo su di essi. Meglio incassare un'insufficienza, che un esaurimento nervoso...
  • Rapporto con la matematica?
    Rapporto terribile come quelli che hanno risposto sopra di me. Il bello è che ho una laurea scientifica e tra gli esami ho avuto statistica e matematica. Per entrambi ho imparato il libro a memoria, non scherzo. L'ho letteralmente imparato a memoria, solo in quel modo sono riuscita a superare gli esami. Inutile dire che non ricordo assolutamente niente della materia.
    Mi sentivo una stupida in tutti i sensi, vedendo i miei colleghi dare queste materie senza alcun problema (il programma è quello di analisi di 4 e 5 liceo scientifico più qualche piccolezza in più, ma niente di che) e non sapevo ovviamente nulla di discalculia. Ora, guardandomi indietro, penso che non sono mai stata stupida ma sono fiera del risultato che ho ottenuto nonostante la mia discalculia.
  • Una famiglia a tre
    C'è anche una questione di contesto secondo me (= trovare le persone giuste con cui condividere il proprio privato).

    Anche io sono monogamo come tendenza e fra l'altro mi ritrovai a ricevere la stessa argomentazione di @EstherDonnelly quando ad una coppia di amici per scherzo spiegai la mia teoria sul lesbismo: in pratica dissi che una lesbica poteva non scartarmi solo perché maschio a patto che considerasse gli uomini solo come oggetti sessuali da consumare perfino nel caso fosse impegnata con una compagna in quanto non ci sarebbe stato alcun sentimento dietro.

    La ragazza del mio amico mi disse la stessa cosa di Esther: "in un mondo perfetto avresti ragione". :))
  • prosopagnosia e difficoltà a riconoscere tratti del volto .....
    Anch'io mi definisco poco fisionomista, anzi se capita lo butto nella conversazione e ci scherzo su, in modo che la gente lo sappia in anticipo.
    Questa cosa di raccontare le mie particolarità aspie in modo scherzoso, senza ovviamente fare "coming out", ho iniziato a farla da qualche tempo e paga: mi permette di imporre la mia personalità e mi aiuta ad andare più fier* di quell* che sono.
  • Problemi?
    Sophia ad oggi, dal punto di vista del linguaggio, la bambina in ambienti esterni al nucleo famigliare (come la scuola) continua ad avere difficoltà ad esprimersi nel senso che permane spesso in silenzio differentemente dagli altri b. che tendono a fare gruppo. In famiglia, anche altri membri si sono accorti che c'è qualcosa che non va ma pensano che la b. si comporti così più che altro perché "viziata" o sempre "assecondata". Io penso che l'assecondare la bimba non
    sia la causa di questi comportamenti, sicuramente non è un atteggiamento giusto ma forse c'è qualcosa nel "mondo interiore" della bimba che va indagato. Ieri ne ho parlato con la mamma e con mio piacere ha ammesso che il rancore (che si protrae da un anno) della figlia verso mio marito, scatenato da una semplice frase scherzosa ha fatto preoccupare anche lei, nonostante dopo quell'episodio tutti noi (il padre un po' meno perché non dava peso alla cosa) abbiamo cercato di farle capire che fosse uno scherzo
    La bimba inoltre, ha mostrato atteggiamenti di chiusura nei confronti di altri che scherzosamente parlavano del padre o prospettavano l'eventuale nascita di un fratellino
    Markov, grazie per la tua risposta; vorrei chiederti cosa intenti per anomalie di pensiero. 

  • Come hanno reagito le persone a cui avete confidato di essere aspie?
    Io lo ho detto solo alle persone a me vicine. Famiglia, miei due migliori amici e il mio compagno. Sinceramente, nonostante ci stiamo già passando con mio figlio, ho notato tanta disinformazione. Ormai, per i miei coetanei, asperger =Sheldon Cooper(non scherzo), per coloro con qualche primavera in più, peggio. C'è incredulità, mi fa sentire ancora più sola questa cosa. È pur vero che ho all'apparenza una vita normale e sono molto brava a nascondere. Mi fanno venire il dubbio che io sia matta, nonostante la diagnosi ufficiale! La parte divertente è che mi hanno sempre detto che non sono normale! Addirittura, mia madre è stata la prima a ipotizzare la componente genetica nella nostra famiglia, confrontando i comportamenti di mio figlio ai miei, a quelli di mio padre, a quelli della madre di mio padre. Aveva anche pensato a questo schemino di ereditarieta dello spettro madre - figlio, padre - figlia. Forse una diagnosi ufficiale fa troppa paura. Comunque credo che ce la possiamo solo vedere con noi stessi.
  • Piccoli e grandi traguardi dei nostri cuccioli...oggi sorrido perché....
    Ciao a tutti. La scorsa settimana la sorellina di Matteo ha compiuto un anno e lui era felicissimo. Fa progressi ogni settimana e, sebbene continui a parlare di sé stesso in terza persona, ("Matteo non vuole la pista di Cars"-"questo è di Matteo"), adesso è sufficiente che io gli dica immediatamente dopo, con un leggerissimo tono di rimprovero), "Matteeeo!"... perché lui si corregga e dica: "Questo è mio!". Insomma non è più necessario che io gli chieda COME SI DICE?
    Ieri mio marito gli ha comprato un puzzle nuovo, (lui va matto per puzzle ed incastri), appena lo ha avuto tra le mani si è messo all'opera. È un puzzle di 60 pezzi e lo ha fatto tutto da solo, in 15 minuti circa. Poi è corso da me e mi ha detto: "Mamma, visto che bravo!", si compiace molto di sé stesso. Al compleanno della sorellina, il cameriere gli sottrasse per scherzo la fetta di torta dicendo: "Grazie! È mia questa torta?" e lui: "Nooo! Questa torta è di Matteo!...e tu sei uno stronzo!". Ero molto imbarazzata, ma anche incredula. Va beh, onestamente mi sono anche un tantino divertita. Oggi ha 3 anni e mezzo, é un portento! Questo mese per la prima volta si è lasciato fare una foto mentre stringe la sorellina. La guardo mille volte al giorno, Matteo è il mio orgoglio.
  • Sentirsi come Sheldon Cooper
    È lui che mi ha dato l'input per cercare la diagnosi e non scherzo ...mi ci rivedevo in alcune cose molto meno marcate ma tipo voler avere programmi non sopportare gli imprevisti ,essere precisa e a volte non capire i contesti sentimentali oltre che la schiettezza quasi crudele ( tutte cose che ho smussato in terapia ) non ho compulsioni ma pensieri ossessivi a rotazione e non so mentire ... non ho un q.i da genio ma un buon 130 quindi si sommando il tutto un po mi sento come sheldon Cooper ;)

    Fichissimo, io invece non mi ci rivedo molto nel voler avere dei programmi (almeno non così precisi come i suoi) ma in cose un po' differenti, tipo il modo di esprimersi, il prendere ciò che si dice troppo alla lettera, le notevoli capacità nelle scienze e nella matematica, la vasta conoscenza, la lieve asessualità e i comportamenti strambi nei contesti sociali.
    Mi dispiace per non avere una memoria da savant come la sua, ma anche io posso vantare un QI di un certo calibro (sui 140-150 :-D)
    Se devo considerare la curva allora mi posso mettere 130 come minimo di qi. In ogni caso si ci sono alcuni tratti simili poi ognuno di noi è diverso
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