Vota Spazio Asperger ONLUS per supportare i nostri progetti
Dona il 5x1000 a Spazio Asperger ONLUS. Codice Fiscale: 97690370586
Spazio Asperger è attivo anche su Facebook.

Per raggiungere la nostra pagina con gli argomenti più discussi del giorno, news e immagini cercate "spazioasperger.it"

Per un gruppo indirizzato a ricerca e terapia cercate "Ricerca e terapia nello Spettro Autistico"
  • Amore Asperger : strategie per farlo funzionare?
    Si’ MononoHeKeime, ti sei immedesimato bene. Lui dice che è stato tutto troppo, difatti inizialmente mi aveva chiesto del tempo in più prima di trasferirmi, fino poi a regredire. Mi ha detto che vuole provare a stare un po’ solo in questa casa. Ho anche chiesto se c’è l’idea di tornare con lei e di dirmelo senza sentirsi giudicato, e lui mi ha detto che sarebbe stato più facile per lui in tal caso perché avrebbe espressamente detto di non volermi più, ma dice che sa di non amarla, e che non vuole tornare con lei, che anche senza di me la storia sarebbe finita perché era ormai spenta, ma questo momento di grandi cambiamenti lo ha sconvolto. Io sto continuando a sentirlo, usando tatto e gentilezza, e sebbene sia frustrante, anche annullando i miei bisogni ora. Mi sembra di vivere in un incubo, mi sembra tutto uno scherzo.
  • Soppruso a lavoro
    Ciao, sono qui per denunciare l’ennesimo e ancor più grave soppruso che abbia mai ricevuto in questi due anni di lavoro.

    Partiamo dal fatto che i miei colleghi non hanno mai accettato la mia diversità, e non ho mai potuto dichiarare di essere Asperger, dal momento che sennò non potrei far carriera. Lavoro da due anni su un progetto, e il mese scorso è andato via il mio team leader. Siamo in tre sul team: io (25 anni, con una laurea triennale e con due anni di esperienza su quel progetto), un ragazzo di 22 e uno di 23, che sta facendo la magistrale, che fa part time ed è da 15 giorni sul progetto.

    Hanno deciso di promuovere team leader quello che è da 15 giorni sul progetto... Ora datemi una ragione per non andare dal mio capo a spaccargli la faccia con la mazza da golf di mio padre. Sono una persona pacata, che ha fatto qualche casino in passato solo perché mi continuavano a prendermi in giro e non hanno mai accettato la mia goffaggine. Arriva un fighetto che se la tira e combina più casini di me ed è team leader. Io non scherzo quando dico che sto valutando di sparargli, ma ovviamente non potrei farlo, perché mi metterei al suo livello di inutilità in questo mondo.

    Quindi, con tutta la calma di questo pianeta, li mando a quel paese e mi licenzio oppure parlo con calma con il mio capo e gli spiego magari che con questa mi ha davvero rotto ed è un insulto alla mia persona?

    Grazie per gli eventuali commenti.
  • Ma ornitorinco come fá ad essere mammifero, se fá le uova.
    "Mammifero" cosi' come "uccello" o "rettile" e' una categoria creata dall'uomo per classificare le cose per gruppi, per semplicita'.

    Ma in realta' non esistono compartimenti stagni in natura, molti gruppi di animali e piante "sfumano" l'uno nell'altro con forme intermedie.

    L'Ornitorinco in effetti sembra un po' mammifero, un po' uccello, un po' rettile, ma siccome ha piu' caratteristiche dei mammiferi (ha peli anziche' squame o penne e possiede ghiandole mammarie) viene fatto rientrare "a forza" in quella categoria perche' e' in un certo senso "la piu' plausibile".

    Infatti i primi ornitorinchi impagliati portati dagli esploratori di ritorno dal continente australiano vennero scambiati in Europa per mostri fabbricati per scherzo unendo insieme parti di vari animali.
    In realtà gli studi sul genoma dei monotremi dimostra che questo ordine è parte della classe dei mammiferi. mentre quella dei rettili e degli uccelli si separa circa 350 milioni di anni fa (sono tutti amnioti). 
  • Ma ornitorinco come fá ad essere mammifero, se fá le uova.
    "Mammifero" cosi' come "uccello" o "rettile" e' una categoria creata dall'uomo per classificare le cose per gruppi, per semplicita'.

    Ma in realta' non esistono compartimenti stagni in natura, molti gruppi di animali e piante "sfumano" l'uno nell'altro con forme intermedie.

    L'Ornitorinco in effetti sembra un po' mammifero, un po' uccello, un po' rettile, ma siccome ha piu' caratteristiche dei mammiferi (ha peli anziche' squame o penne e possiede ghiandole mammarie) viene fatto rientrare "a forza" in quella categoria perche' e' in un certo senso "la piu' plausibile".

    Infatti i primi ornitorinchi impagliati portati dagli esploratori di ritorno dal continente australiano vennero scambiati in Europa per mostri fabbricati per scherzo unendo insieme parti di vari animali.
    Penso un po' anche alle piante carnivore.
  • Ma ornitorinco come fá ad essere mammifero, se fá le uova.
    "Mammifero" cosi' come "uccello" o "rettile" e' una categoria creata dall'uomo per classificare le cose per gruppi, per semplicita'.

    Ma in realta' non esistono compartimenti stagni in natura, molti gruppi di animali e piante "sfumano" l'uno nell'altro con forme intermedie.

    L'Ornitorinco in effetti sembra un po' mammifero, un po' uccello, un po' rettile, ma siccome ha piu' caratteristiche dei mammiferi (ha peli anziche' squame o penne e possiede ghiandole mammarie) viene fatto rientrare "a forza" in quella categoria perche' e' in un certo senso "la piu' plausibile".

    Infatti i primi ornitorinchi impagliati portati dagli esploratori di ritorno dal continente australiano vennero scambiati in Europa per mostri fabbricati per scherzo unendo insieme parti di vari animali.
  • Mi difendo bene con donne subdole?
    Ciao,
    ma sei sicuro che ti stiano prendendo in giro con cattiveria? A volte si tratta di battute dette con simpatia, non con cattiveria. Per esempio a un mio amico sono nate tutte figlie femmine e scherzando di se stesso dice "sono rovinato" perché è l'unico maschio in famiglia, ma non pensa davvero di essere rovinato, anzi, adora le sue figlie. Così come in famiglia prendevamo in giro mia nonna perché di solito faceva bocconi piccoli piccoli, ma quando c'erano i dolci di cui era golosissima i bocconi diventavano improvvisamente grandi. Era un modo per scherzare su questa caratteristica ma era detto con affetto, nessuno l'ha mai detto con mancanza di rispetto o per sminuirla.
    Mi sembra di sì perché non prendono in giro mia moglie.
    Un problema che hanno spesso le persone nello spettro è capire il senso dello scherzo. Si rischia di prendersela anche solo per delle battute amichevoli. Si può diventare così permalosi da soffrirne. Io ti consiglierei di pensare che queste amiche di tua moglie sono anche tue amiche e proprio in quanto tali, per rispetto anzitutto di lei, non ti tratterebbero mai davvero male. Se poi tu non hai piacere nello stare con loro, allora faresti meglio ad evitare di incontrarle, magari uscendo quando tua moglie le ha invitate a casa. E quando proprio non puoi evitarlo, sopportale come hai fatto finora, ma senza risentirne internamente, perché non ce n’è ragione.
    C'è un modo per capire il senso dello scherzo?
    Tua moglie cosa fa, cosa dice in merito? Perché visto che non scrivi niente circa sue reazioni di fastidio o difesa, o hai omesso le sue reazioni o lei non ne ha e quindi opterei per battute senza cattiveria come altri hanno scritto sopra.
    Ciao.
    Quando è presente mia moglie, non dice niente e poi le amiche non la prendono in giro.
  • Mi difendo bene con donne subdole?
    Anche a me alcuni amici prendono sempre in giro, ma ho capito che non lo fanno con cattiveria, è un modo che hanno le persone per abbattere alcune barriere con il gioco che diversamente non si saprebbe come penetrare, perché sarebbe imbarazzante.
    Un mio conoscente fa sempre battute anche molto pesanti, però continua a parlarmi. Se gli dessi così tanto fastidio mi eviterebbe no?
    Alcuni lo fanno anche per provarci, è un modo per avvicinarsi alle persone prendendole bonariamente sullo scherzo. So che è difficile da capire, però è un meccanismo molto diffuso.Il mio partner inizialmente prima di dichiararsi mi prendeva sempre in giro bonariamente.
    Inizialmente mi accusarono di essere permalosissima (ai tempi delle scuole), siccome mi dava fastidio che tutti mi dicessero che ero permalosa sono diventata tutto l'opposto: ora le battute su di me mi fanno ridere, mi insegnano quello che le persone notano di me e mi aiutano a crescere.
  • Mi difendo bene con donne subdole?
    Un problema che hanno spesso le persone nello spettro è capire il senso dello scherzo. Si rischia di prendersela anche solo per delle battute amichevoli. Si può diventare così permalosi da soffrirne. Io ti consiglierei di pensare che queste amiche di tua moglie sono anche tue amiche e proprio in quanto tali, per rispetto anzitutto di lei, non ti tratterebbero mai davvero male. Se poi tu non hai piacere nello stare con loro, allora faresti meglio ad evitare di incontrarle, magari uscendo quando tua moglie le ha invitate a casa. E quando proprio non puoi evitarlo, sopportale come hai fatto finora, ma senza risentirne internamente, perché non ce n’è ragione.
  • Iperstimolazione continua!
    La musica gli piace? Io ricordo che ero come lui, e soprattutto quando sentivo una qualsiasi musica (fosse anche stata un jingle di una pubblicità), mi scatenavo ancora di più, in modo completamente casuale. Magari un suggerimento (amatoriale) potrebbe essere dedicare un'ora intera allo sfogo, in cui possa buttare fuori la maggior parte dell'energia in un ambiente sicuro (anche solo in salotto o in camera o sul letto) spiegandogli che in quell´ora può "dare di matto", ovviamente con tu o un altro adulto che rimangano lì a supervisionare. La musica, soprattutto di quella più movimentata, aiuta a sbloccare, e non ha nessuna necessità che lui rimanga concentrato, anzi. Però deve essere proprio un´ora intera in cui non abbia vincoli. È solo un suggerimento da parte di chi ha vissuto in prima persona quella che mia mamma chiamava agitazione (a volte, per scherzo, mi diceva adesso prendo una mazza e ti faccio l´anestesia totale se non stai ferma)
  • Le persone che fanno continuamente battute a doppio senso, perché lo fanno?
    Tra amici si scherza, si sdrammatizza, si fa ogni tipo di battuta e scherzo. In genere si sta con gli amici per distrarsi dai propri problemi e divertirsi.
  • Interpretare i suoi comportamenti...
    Buongiorno, propongo questo argomento affinché qualche animo gentile e più ferrato di me nella deduzione dei moventi delle altre persone possa acquietare i miei mille dubbi.
    Dubbi che nascono ogni qualvolta un essere umano travalica i fragili confini dell’interazione ordinaria.
    I comportamenti che stanno inducendo la mia mente in un notevole labirinto riguardano una donna. Io sto sui venti e lei ha circa dieci anni più di me.
    Per il mio leggero deficit nella teoria della mente, spesso comportamenti non ben sperimentati in precedenza risultano estremamente complessi da decifrare.
    Per darne un’interpretazione di solito entro in un ciclo di accumulo d’informazioni sulla persona che, di volta in volta, mi destabilizza.
    Tale raccolta informazioni (effettuata ascoltando, osservando, cercando di comunicare...) porta sovente a una molteplicità di possibili interpretazioni della realtà, nessuna delle quali riesce a vincere le altre.
    Comunque, gli atteggiamenti che mi fanno riflettere sono i seguenti:
    - mi prende amichevolmente in giro, scherza molto, asseconda il mio modo di comunicare: per esempio, se fingo in modo ironico e plateale una data reazione a un comportamento quest’ultima riceve una risposta altrettanto bugiarda e teatrale (di conseguenza io, non so con quanta ragione, presumo che si stia creando un rapporto di simpatia);
    - mi cerca spesso quando mi ritrovo da solo e con dei pretesti mi si avvicina;
    - è stata disponibile a parlare di sue cose molto personali e toccanti;
    - l’altro giorno ho ricevuto un complimento sul mio aspetto fisico, ma la situazione in cui eravamo ( insieme ad altre due ragazze ) e l’accuratezza esagerata con cui mi è stato rivolto non mi permettono di comprenderne il grado di menzogna, di scherzo, di scherno.
    Dunque, alla fine, quello che mi sto chiedendo è se questa tizia, che tra l’altro è fidanzata, mi sta soltanto rompendo i maroney o se alcuni dei summenzionati comportamenti possono essere indice di un qualche interesse nei miei confronti.
    Spero che qualcuno mi possa aiutare a pensare più concretamente, grazie.
  • Come essere un Paperino gentile
    qualcuno ha tattiche/trucchi da suggerire per essere meno scontrosi/paperini in fasi depressive?

    ci lavoro da tempo per conto mio ma ultimamente riesco a limitarmi poco e mi spiace per chi mi sta accanto. Non rompo le scatole a nessuno, tendo a star per conto mio, però quando poi qualcuno vuole parlarmi, o addirittura io stessa cerco di esser di compagnia, prima o poi paperino viene fuori, anche per sciocchezze. Un secondo prima posso essere un pagliaccio e il secondo dopo un paperino scazzato. Questione di sovraccarichi e soglie di sopportazione basse. Ed ogni mia risposta alterata mi sotterra ancora di più l'umore. Perchè appunto mi dispiace.
    Una tattica che già uso è quella di scherzarci su subito dopo esser stata poco gentile. Scherzo facendomi il verso da sola e facendo altre battute finchè la persona che ho di fronte mostra mezzo sorriso. Ma a farlo spesso si perde effetto. Se non riesco a far questo chiedo scusa appena ho un livello di serotonina decente in corpo. Ho provato ad aspettare un po' prima di rispondere/reagire ma è stupido. E nel frattempo mi viene chiesto se ho sentito e mi innervosisco ancora di più. Nel quotidiano mi sforzo in tante cose ma fallire in questa è la cosa che mi sta deludendo di più.
    In generale mi son sempre sentita in colpa per il mio non riuscire ad essere di un umore decente in compagnia della mia famiglia. Ma almeno riuscire a camuffarlo mi fa già sentire meglio. Cosa che ho imparato a fare ed è un risultato che son contenta di aver raggiunto. Però certi periodi non riesco.

    nel mio caso non si tratta di semplice cattivo umore passeggero, ma di depressione conclamata che mi porta ad avere anche questi periodi di reattività a scazzo facile. Quindi avrei anche altro di cui occuparmi a parte paperino. Ma per me questa cosa è molto importante. Quindi accetto anche quei semplici trucchi adatti a superflue "giornate no" che tutti bene o male passano. Cercherò poi io di applicarli al mio caso.
  • Situazioni imbarazzanti
    Caro JAA005, le figure si continuano a fare (eccome!!!) anche con qualche anno in più...
    Ma, come loconi, penso che l'esperienza accumulata nelle gaffes ti aiuterà un pochino ad aggirare l'ostacolo! Sbagliando si impara.

    Ad esempio, nel caso n. 1, una frase del tipo "ah, scusi, ho difficoltà a ricordarmi i visi delle persone che vedo poco" avrebbe potuto avere meno possibilità di far sentire risentita la signora in questione.
    Per la n. 3, dall'esterno secondo me la si potrebbe anche interpretare come una battuta, seppur un po' sfrontata.
    Per la n. 2... Il tuo fidanzato non ti ha fermato (come capitava fortunatamente a Lupa) perchè effettivamente non si era accorto che stavi uscendo in quelle condizioni o perchè voleva stare a vedere come andava a finire?! (Scherzo, ovviamente!)

    Che tu "non dica mai le cose giuste" scommetto che non è affatto vero, almeno per quanto riguarda certe cose importanti... mi viene da pensare così, in base ai tanti commenti di tipo più serio che sai scrivere qui sul forum.
  • mumble mumble
    Ciao. Sono già stata qui un paio d’anni fa, ma mai andata oltre
    la mia presentazione. Presentazione in cui si parlava di tutorial per
    allacciare scarpe, fortezze in movimento e pappagalli suonatori di pentolame.
    Poi di me che chiedevo consigli su chi contattare per parlare del mio
    sospettarmi aspie. Quei consigli sono arrivati e da lì a poco anche la
    diagnosi. E mi è andata di traverso. Tra un colpo di tosse e l’altro mi sono digievoluta
    e ora sono di nuovo qui. Per avere uno spazio in cui parlare senza preoccuparmi troppo di
    nascondere antenne e passione per abduzioni di mucche.
    Quindi, ho 24 anni, tre in più
    di due anni fa, e vengo in pace, ma sempre con una silenziata e un paio di
    granate in mano per sicurezza. Scherzo. Allungo il brodo per pompare la
    presentazione. Ma ho finito.
  • Rumori e suoni
    Siete fissate con la condivisione...È una fissa....Non è che siete un po' Aspie anche voi? ( scherzo)....
  • Se non è autismo che cos’e’?

    @adi la psicomotricista di mio figlio è andata all'asilo quest'anno senza alcuna diagnosi….

    certo la segnalazione nel ns caso è venuta dalla maestra, quindi la maestra sa che c'è un problema ma nessuno ha parlato di autismo.

    da quest'anno invece ci sarà (per 1 ora al giorno) l'educatore: quindi ho portato la diagnosi. ma sinceramente me ne frego della gente (che peraltro fra due anni non rivedrò più probabilmente). non posso non aiutare il mio bambino perchè altrimenti la gente mormora e mio figlio se la caverebbe anche da solo (è autonomo in tutto) ma a che prezzo? stress e ansia a mille? stando da solo per ore? magari l'educatore non cambierà di una virgola la situazione ma io ci voglio provare e sinceramente non lo vedo come un torto nei suoi confronti ma come un'opportunità in più…. alle elementari vedremo.

    poi a chi mi dirà qualcosa farò presente che mio figlio a 4 anni e mezzo ha il QI pari a quello di Barack Obama (scherzo!) ;-)

  • Se non è autismo che cos’e’?
    Quindi @mammaconfusa80 tu pensi non sia autismo ma un’altra cosa che con l’autismo non c’entra?
    Sappiamo bene che la parola autismo fa paura. E suona ancora più inaccettabile a chi ha un figlio subclinico o comunque abbastanza impercettibile. Non è il mio caso.
    Posso dire, eventualmente, che ha un ritardo del linguaggio, un distrurbo del linguaggio pragmatico, una forma di disturbo dell’attenzione(non un ADHD puro), una disprassia fino motoria, un disturbo della regolazione emotiva e un disturbo comportamentale, nonché un disturbo relazianale unito a un disturbo dell’apprendimento e prosopagnosia. Ma non è che spezzettare i suoi problemi anziché dire semplicemente autismo mi cambi niente.
    Mi rende solo più faticoso spiegare e fare informazione alla gente che mi circonda.
    Che dire?
    Proverò a rispondere con la lista alle persone, npi compresi, che da ora in poi mi diranno che non è autistico. Magari si sentiranno più soddisfatte e la smetteranno di far venire il sangue acido a me! :D
    (Scherzo ma non del tutto)
  • Non riuscire a lavorare secondo le proprie possibilità
    Ho una formazione alta, e ho avuto la possibilità di fare carriera ma a un prezzo troppo alto in termini di salute fisica e mentale.
    Ho mollato trovandomi un lavoro comunque relativo ai miei interessi, molto meno prestigioso da un punto di vista sociale ma più su misura mia. Ho mollato senza chissà quale consapevolezza, semplicemente stavo male e non ce la facevo più. La consapevolezza è arrivata dopo: siamo condizionati dall'idea di inseguire lavori prestigiosi, che ci diano un riconoscimento sociale ed economico, martellati da sentenze quali "con la forza di volontà puoi tutto" (sottinteso: e se non ci riesci sentiti uno schifo). Un lavoro che ti dà dignità e serenità anche se di basso profilo sembra un accontentarsi anziché un obiettivo desiderabile. Quando racconto cosa facevo e cosa faccio ora noto spesso un tono alla "oh poverina", ma poverina non mi ci sento per niente.
    Anche questa è una cosa molto giusta, Molto. A cui si pensa poco. Ultimamente sto riflettendo anche io su quanto ci facciamo incastrare da questo "con la forza di volontà puoi tutto e se non ci riesci sentiti uno schifo".
    La filosofia del "pensiero positivo" ad ogni costo e, soprattutto, della forza di volontà che diventa delirio onnipotente, è un problema di questi ultimi anni dedicati alla performance assoluta.
    E credo che per noi sia ancora più devastante (ma anche per i nt non è uno scherzo credetemi) perchè è una sorta di "programmazione sociale" che, per chi magari non è portato a certe dinamiche, puo' risultare pesantissima.
    Sto papocchio per dire che, anche io con gli anni non mi sono fatta mandare niente in termini di somatizzazioni.....
  • Niente è peggio di un sogno che si realizza
    Copia gratuita, sono tirchio.
    Scherzo, congratulazioni, ho letto stamattina, ma 2 minuti alla volta ho messo giusto qualche reaction qua e là.
    Tutto sommato mi sembra che ci sia anche una discreta promozione quindi secondo me non c’è di che “preoccuparsi”, anzi...
  • Ti presento il mio compagno autistico
    ma perché, non lo sei?

    scherzo :D

    in effetti dovrebbe lasciare a te la libertà di dirlo o meno, e a chi ti pare e piace. spiegaglielo per bene così in futuro eviterà.

Dona il 5x1000 a Spazio Asperger ONLUS. Codice Fiscale: 97690370586
Un pizzico di autismo? Ma quale? Aiutaci a scoprirlo con la ricerca online