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Livelli ormonali in gravidanza legati al rischio di autismo


hcg e estriolo legati ad un aumento del rischio di autismo


Autore: Ann Griswold


Traduttore: Answer42


Articolo divulgativo originale: Hormone levels during pregnancy tied to autism risk .


Articolo scientifico originale: Windham, G. C., Lyall, K., Anderson, M., & Kharrazi, M. (2015). Autism Spectrum Disorder Risk in Relation to Maternal Mid-Pregnancy Serum Hormone and Protein Markers from Prenatal Screening in California. Journal of autism and developmental disorders, 1-11.


Donne con livelli insolitamente alti o bassi di determinati ormoni della gravidanza vedono incrementare il proprio rischio di avere un figlio con autismo di circa il 20 per cento, suggerisce un´analisi del sangue di piú di 600.000 donne.



Lo studio, pubblicato il 14 Settembre nel Journal of Autism and Developmental Disorders, é il piú ampio ad oggi che esamini l´esposizione prenatale agli ormoni nei bambini con autismo. I risultati promuovono la teoria secondo la quale alterati livelli di messaggeri chimici nel grembo materno cablerebbero il cervello in sviluppo per l´autismo.


Questi studi dovrebbero aiutare a stabilire direzioni di ricerca futura circa il modo in cui gli ormoni possono influenzare lo sviluppo dell´autismo
dice la ricercatrice capo Gayle Windham, capo dell´unitá di indagine epidemiologica del Dipartimento di Salute Pubblica della California.


Windham ed i suoi colleghi hanno usato dati raccolti nell´ambito del programma di screening prenatale di routine della California, che misura i livelli nel secondo trimestre di tre sostanze nelle quali il feto é immerso: un estrogeno noto come estriolo, la gonadotropina corionica umana (hCG) – che regola altri ormoni, inclusi estrogeni e progesterone – e l´alfa-fetoproteina, una proteina prodotta dal feto.


I risultati di questo test di screening detto "tri-test" aiutano a misurare il rischio di malformazioni come la spina bifida e la sindrome di Down. I ricercatori hanno valutato l´associazione tra i livelli dei tre markers durante la gravidanza in donne che hanno partorito nel 1996 o nel 2002 e le diagnosi di autismo, di cui é stata tenuta traccia tramite un diverso programma nazionale in quegli anni.


Dopo aver tenuto conto di fattori noti per influenzare il rischio di autismo, come il parto pretermine, il basso peso alla nascita, il sesso del bambino e l´etá materna, hanno un rischio maggiore di autismo in bambini nati da donne i cui livelli di estriolo erano nel 25 per cento inferiore. Hanno inoltre rilevato un rischio aumentato di autismo tra i bambini maschi esposti a livelli di hCG nel 10 per cento piú basso e piú alto.


Equilibrio delicato


I bambini con autismo hanno maggiori probabilitá rispetto ai loro pari di avere genitori piú anziani e piú istruiti, a conferma di risultati di ricerche precedenti. Ma il legame tra i livelli ormonali ed il rischio di autismo non sembra cambiare con l´etá della madre.


Non abbiamo visto differenze in questi schemi, il che suggerisce che il moderato incremento di rischio associato agli ormoni non dipenda dall´etá della madre
dice Windham.


Lo studio si aggiunge alla crescente evidenza che collega l´autismo all´esposizione ad ormoni nel grembo materno. Giá prima nel corso di quest´anno, il team di Simon Baron Cohen all´Universitá di Cambrigde nel Regno Unito ha mostrato che i livelli di alcuni ormoni, inclusi gli ormoni sessuali testosterone e progesterone e l´ormone dello stress cortisolo, erano anormalmente elevati nel fluido amniotico di donne i cui figli maschi hanno successivamente ricevuto una diagnosi di autismo.


I due studi non sono direttamente confrontabili, dice Windham, dal momento che i due team hanno studiato diversi gruppi di ormoni in vari tessuti. "Ma entrambi hanno trovato differenze nei livelli ormonali durante le gravidanze di bambini con autismo confrontati con quelli di bambini senza, quindi entrambi supportano un possibile ruolo degli ormoni nell´autismo."


I risultati suggeriscono che un equilibrio finemente regolato degli ormoni aiuti a plasmare il cervello in sviluppo, e che alterare questo equilibrio possa sviare lo sviluppo cerebrale. Ma i ricercatori avvertono che il tri-test a metá gravidanza non é un predittore affidabile del rischio di autismo.


"Il nostro studio non é stato progettato per valutare le strategie di trattamento, né la diagnosi precoce" dice Windham, facendo notare che la maggioranza delle donne con livelli ormonali insolitamente alti o bassi non hanno figli con autismo.


Referenze


  1. Windham G.C. et al. J. Autism Dev. Disord. Epub ahead of print (2015)
  2. Baron-Cohen S. et al. Mol. Psychiatry 20, 369-376 (2015)



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