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Una nuova sindrome per l´autismo recessivo

Identificata una nuova mutazione che causa una sindrome recessiva autistica postenzialmente trattabile.


Autori dello studio: Gaia Novarino, Joseph G. Gleeson et all

Riportato da David Vagni
Articolo originale: Mutations in BCKD-kinase Lead to a Potentially Treatable Form of Autism with Epilepsy

Le condizioni dello spettro autistico sono caratterizzate da una costellazioni di sindromi eterogenei per le quali l´efficacia dei trattamenti è limitata. E´ stato trovato una nuova sindrome che potenzialmente può essere trattata con dei supplementi.




Gaia Novarino e colleghi hanno identificato le mutazioni nel gene BCKDK come la causa di una sindrome recessiva potenzialmente trattabile caratterizzata da autismo, ritardo mentale ed epilessia.


Gli autori hanno effettuato il sequenziamento degli exoni in due famiglie consanguinee, ognuna delle quali presenta due fratelli affetti da autismo e altri fenotipi neurologici (ritardo mentale, tremori ed epilessia) con un modello di segregazione coerente ed ereditarietà autosomica recessiva.


In entrambe le famiglie, hanno scoperto che i fratelli affetti avevano una perdita omozigote di funzionalità a causa di mutazioni in BCKDK.


Una ulteriori analisi di dati ha portato all´identificazione di una terza famiglia con due fratelli consanguinei portatori di una mutazione omozigote missenso in BCKDK.


La chinasi codificata dal BCKDK agisce come regolatore negativo della catena ramificata deidrogenasi del complesso chetoacido, che catalizza la degradazione degli amminoacidi a catena ramificata. La proteina codificata è responsabile della fosforilazione mediata inattivazione della E1-subunità α di deidrogenasi a catena ramificata chetoacido (BCKDH)


Coerentemente con i risultati umani, topi adulti Bckdk-knockout (a cui era stato disattivato quel gene) hanno sviluppato fenotipi neurologici, tra cui tremori e convulsioni, accompagnati da livelli ridotti di aminoacidi a catena ramificata nel cervello e in altri tessuti (i pazienti con mutazioni omozigoti BCKDK visualizzare riduzioni BCKDK mRNA e di proteine, E1-α fosforilazione, e aminoacidi a catena ramificata plasma). In particolare, facendo seguire a questi topi una dieta arricchita di aminoacidi a catena ramificata il fenotipo neurologico è stato invertito, suggerendo che gli esseri umani con mutazioni BCKDK potrebbe trarre vantaggio da simile integrazione alimentare.


Così, la forma di autismo che si presenta con disabilità intellettiva ed epilessia causata da mutazioni BCKDK rappresenta una sindrome potenzialmente curabile.
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