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Ripensare alla Teoria della Mente nello Spettro Autistico

Un nuovo studio porta ulteriori prove per una revisione delle idee sulla Teoria della Mente nello Spettro Autistico ad Alto Funzionamento


Autori dello studio: Anke M. Scheeren, Marc de Rosnay, Hans M. Koot, Sander Begeer

Articolo scientifico originale: Rethinking theory of mind in high-functioning autism spectrum disorder


Riportato e annotato da David Vagni


Contrariamente a quello che le usuali Teorie della Mente potrebbero predire, i bambini in età scolare e gli adolescenti (6-20 anni) HFASD sembrano essere in grado di padroneggiare i principi teorici del ragionamento avanzato sugli stati mentali. Tuttavia, possono non riuscire ad applicare questi principi teorici durante le interazioni sociali quotidiane.




Per quasi tre decenni, gli studi sulla Teoria della Mente (ToM) hanno dominato la ricerca sulle persone con condizioni dello spettro autistico.
La Teoria della mente si riferisce classicamente alla capacità di attribuire stati mentali a persone al fine di spiegare e prevedere il loro comportamento in termini di stati mentali sottostanti. Una limitata capacità di ToM potrebbe spiegare i caratteristici problemi sociocommunicativi presenti nello spettro autistico.


In effetti, i bambini con ASD generalmente non riescono nei compiti di ToM di primo ordine (come la falsa credenza), ma i risultati delle ricerche sono meno semplici per quanto riguarda la ToM di secondo ordine o più avanzata in individui di età maggiore e con intelligenza nella norma.


In questo studio, gli autori hanno esaminato la ToM avanzata in un ampio campione di bambini in età scolare e di adolescenti HFASD, e in un gruppo di controllo tipico.


I compiti di falsa credenza richiedono ai bambini di prevedere le azioni di un protagonista o i suoi pensieri sulla base di una falsa credenza. I bambini con DSA, in particolare quelli con disabilità intellettiva, in genere non superano i compiti di ToM di primo ordine, i bambini tipici li superano intorno ai 4 anni.


Tuttavia, una volta le capacità verbali dei bambini con ASD sono equivalenti a quelle di un bambino tipico di circa 11 anni, anche loro li passano agevolmente. Eppure, nonostante il loro successo finale sui compiti ToM, i bambini e gli adolescenti con ASD tendo ad avere ancora difficoltà profonde nel capire gli altri durante la loro quotidianeità.


I test ToM avanzati sono costituiti da un mix eclettico di storie sociali che richiedono una forma di ragionamento di secondo ordine: inferenze circa i pensieri di qualcuno e i suoi sentimenti, che sono, a loro volta, basate sugli stati mentali di un´altra persona. Nello sviluppo tipico, i bambini sono in grado di dedurre le false credenze di secondo ordine "Maria ritiene falsamente che Giorgio pensi la cosa X" quando hanno circa 6 anni.


Forme più complesse di ragionamento di secondo ordine, come la comprensione delle osservazioni ironiche si sviluppano generalmente tra i 7 ed i 9 anni.


I risultati sui compiti relativi alla ToM in età scolare ed adulta, per persone HFASD, sono risultati contrastanti e potrebbero dipendere da molti fattori diversi.


Scheeren e collaboratori, hanno esaminato la ToM avanzata in bambini e adolescenti con HFASD, e rispetto ad un gruppo TD. Usando una breve, ma completa raccolta di storie sociali avanzate che potrebbe essere somministrata a persone tra i 6 ei 20 anni di età. Queste storie comprendono un doppio bluff, la violazione di regole sociali (passo falso), il sarcasmo, falsa credenza e comprensione emotiva; consentendo di trarre un indice globale di ragionamento avanzato ToM che rappresentano domini diversi ma interconnessi.


Il campione è stato composto da 184 ragazzi ASD con QI>70. Il gruppo di controllo era costituito da 60 bambini ed adolescenti tipici. Il rapporto tra QI verbale e sesso era identico tra i due campione, con l´età nel gruppo HFASD leggermente maggiore (13.8 contro 12.1 anni). Dei bambini ASD reclutati il 17% era autistico, il 14% era Asperger e la restante parte DGS-NAS. E´ interessante notare che pur avendo tutti i partecipanti ottenuto una diagnosi di ASD durante l´infanzia, il 64% erano sotto il cut-off per l´ASD (<7) rispetto al test ADOS all´età dello studio, questi risultati replicano risultati precedenti ottenuti su HFASD adulti. Per questo motivo gli autori dello studio hanno controllato se la gravità dell´autismo avuto un impatto sulla prestazioni ToM avanzate. Oltre all´ADOS è stato fatto il PPV (un test per verificare il vocabolario) e la SRS (social responsivness scale), un test per verificare i problemi socio-comunicativi.


Nel complesso, anche se alcune delle storie avanzate Tom erano chiaramente più difficile di altre, non vi è stata alcuna difficoltà significativa nell´HFASD rispetto ai compagni tipici. Inoltre, indipendentemente dal tipo di storia, gli adolescenti sono stati costantemente più bravi rispetto ai bambini.


La correlazione tra i diversi test è risultata positiva ma di intensità moderata (0,21 La correlazione tra età cronologica e ToM è risultata molto alta, ma una volta tenuto conto delle capacità verbali è risultata nulla. Questo significa che non è tanto l´età ad incidere sulla ToM quanto la capacità verbale. Un test analogo rispetto alle inferenze fisiche ha invece evidenziato una forte correlazione con l´età e una minore correlazione con la capacità verbale, dando gli stessi esiti sia nel gruppo HFASD che tipico. L´inferenza fisica e mentalistica sono risultate correlate solo in funzione del loro sviluppo parallelo rispetto all´età anagrafica.


I punteggi dei partecipanti rispetto alla gravità dell´autismo (sia ADOS che SRS) non erano significativamente correlati con la ToM . Così come nessuna delle sottoscale (0.05

Contrariamente ad alcuni risultati precedenti sulla ToM in bambini con HFASD tra i 6 ed i 12 anni in questo studio non è stata trovata nessuna variazione significativa. Allo stesso modo, anche se i risultati precedenti sono stati dubbi riguardo avanzate capacità Tom in adolescenti e adulti con HFASD, non è stato trovato supporto per una riduzione di ToM in adolescenti con HFASD (12-20 anni). Quando un compito ToM è reso operativo da una serie di complesse storie sociali, i bambini e gli adolescenti con ASD ad alto funzionamento sembrano essere in grado di inferire gli stati mentali dei protagonisti della storia. Anche se questo dato è incompatibile con la teoria di un deficit generico di ToM nell´ASD, i bambini e gli adolescenti con HFASD possono tuttavia mostrare limitata capacità di inferire gli stati mentali durante le interazioni sociali che si verificano nella vita quotidiana, così come riferito dai genitori e da loro stessi.


Questa discrepanza può essere dovuto alla complessità delle interazioni sociali quotidiane rispetto alle situazioni sociali come descritte nelle storie sociali. Inoltre, le richieste di interazione sociale non sono esplicitamente definite come i quesiti ToM. Pertanto, altri fattori quali l´attenzione, l´elaborazione di informazioni molteplici e la motivazione sociale possono essere importanti. Questo potrebbe anche spiegare perché un elevato numero di persone sia risultata subclinica dai nostri test ADOS, infatti pur essendo un´intervista semistrutturata è condotta in un setting clinico dove gli stimoli sono ridotti, l´attenzione alta e la motivazione forte.


Possibili problemi dello studio sarebbero potuti essere i tratti subclinici, ma controllando per la gravità i risultati rimangono uguali. Altri problemi potevano essere l´età maggiore, ma anche in quel caso i controlli sull´età non hanno cambiato significativamente i risultati.
Come previsto, il compito dei bambini ToM prestazione è stata associata positivamente con la loro età cronologica, abilità verbale, e l´indice di stato fisico.


È importante sottolineare che questi collegamenti sono stati trovati in entrambi i gruppi. L´associazione positiva tra età e Tom potrebbe essere in gran parte spiegato da un terzo fattore: le abilità verbali. Pertanto, non è l´età di per sé, ma un aumento in termini assoluti delle capacità verbali che aumenta il successo di un bambino nella ToM.


Correlazioni positive tra stato fisico e inferenze stato mentale sono stati trovati solo nel gruppo HFASD, controllando per età cronologica e la capacità verbale. Questo può indicare che i bambini e gli adolescenti con HFASD contano più pesantemente sulla loro capacità di ragionamento generali dei coetanei TD fare per risolvere i problemi ToM. Di conseguenza, i bambini con HFASD possono utilizzare l´euristica non sociale e la logica generale per capire le intenzioni degli altri, questa idea è stata corroborata anche da uno studio negli adulti HFASD dove i risultati nella popolazione autistica sono stati comparabili a quelli della popolazione tipica ma nettamente più dipendenti dal QI verbale e più lenti nell´esecuzione. Nello sviluppo tipico, i bambini incorporano la loro comprensione sociale nella loro esperienza di interazioni sociali. Forse, un modello d´interazione diverso fin dalla nascita porta ad una comprensione più analitica e teorica di ciò che guida il comportamento degli altri.


Questo studio ha dimostrato che un modo diverso di comprendere la mente degli altri, non ne compromette necessariamente la capacità. Tuttavia, in circostanze non perfette (richieste sociali implicite, vincoli di tempo, presenza di tanti stimoli), cosa normale nelle interazioni sociali quotidiane, gli individui HFASD sperimentano difficoltà legate alla comprensione degli altri. Di conseguenza sembrano padroneggiare il concetto di ToM senza padroneggiare la capacità di utilizzarlo efficientemente al servizio delle loro relazioni quotidiane.
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