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Una nuova triade per l´autismo?

Un nuovo studio porta a rivedere quali siano i tratti salienti dello Spettro Autistico


Autori dello studio: S. Goldstein, J. Naglieri, S. Rzepa, K. M. Williams

Articolo scientifico originale: A National Study of Autistic Symptoms in the General Population of School-Age Children and Those Diagnosed with Autism Spectrum


Riportato e annotato da David Vagni


Attraverso questo ampio studio sia su bambini clinici che non si è arrivati ad una soluzione che comprende tre fattori: Comunicazione Sociale, comportamenti insoliti, e l´auto-regolazione. Sono stati ottenuti elevati coefficienti di congruenza tra i sessi, valutatori, gruppi etnici, e gruppi di età e per i gruppi clinici. Questo ha importanti implicazioni per la revisione dei criteri diagnostici dell´autismo.




Le condizioni dello spettro autistico (ASD) sono associate a un elevato numero di difficoltà rispetto allo sviluppo tipico.
Tuttavia, molti dei suoi sintomi attualmente usati per effettuare una diagnosi, storicamente sono stati scelti attraverso il consenso e non costruiti tramite una ricerca empirica.
Come parte dello sviluppo della Autism Spectrum Rating Scales (ASRS; Goldstein e Naglieri, 2010), sono stati ottenuti i valori dello screening da genitori e da insegnanti sia per bambini clinici che non clinici, offrendo la possibilità di studiare i sintomi autistici in un campione rappresentativo a livello nazionale in persone con differenti diagnosi.


Lo scopo dello studio era quello di identificare i sintomi chiave della ASD, misurato con l´ASRS, utilizzando un ampio campione rappresentativo di bambini e giovani. I risultati avrebbero fornito supporto empirico per una diagnosi accurata di ASD.


I ricercatori coinvolti hanno esaminato le interrelazioni tra i sintomi legati ai disturbi dello spettro autistico (ASD), utilizzando un campione rappresentativo di grandi dimensioni e gruppi clinici di bambini dai 6 ai 11 e giovani di età compresa tra 12 a 18 anni di valutazione da parte dei genitori (N = 1881) o insegnanti (N = 2.171) . I campioni comprendevano persone provenienti dagli Stati Uniti e il Canada, provenienti da 70 siti di raccolta. Dei 1.881 giovani valutati dai genitori circa la metà era maschio e il 25% aveva una diagnosi di una qualche condizione psicologica. Di questi circa la metà aveva una diagnosi di ASD e un quarto aveva una diagnosi di ADHD. Gli insegnanti hanno valutato 2.171 ragazzi con una distribuzione simile alla precedente.


Le ASRS è stata progettata per la valutazione da parte di genitori ed insegnante di comportamenti rilevanti ai fini di una diagnosi di ASD, e mostra una forte affidabilità e validità (Goldstein & Naglieri, 2010). I 71 elementi (stile Likeart) si basano su una revisione globale della teoria e della letteratura sulla valutazione dell´ASD, i criteri diagnostici del DSM-IV-TR e ICD-10, e l´esperienza clinica degli autori.
E´ stata effettuata un´Analisi fattoriale esplorativa (EFA) e le analisi di congruenza dei fattori sono state condotte separatamente sui dati di genitori ed insegnanti per identificare la struttura fattoriale dell´ASRS e la sua replicabilità in gruppi demografici distinti.


I diversi criteri EFA suggeriscono la presenza di tre fattori correlati:
  1. i comportamenti insoliti (comportamenti stereotipati e ripetitivi),
  2. L´autoregolazione (disattenzione, impulsività, non conformità),
  3. Comunicazione sociale (difficoltà con interazioni sociali, verbali e non verbali di comunicazione).


Le analisi di congruenza hanno mostrato la replicabilità dei fattori tra i sessi (maschi contro femmine), dei gruppi etnici (bianco vs non-bianco), gruppi di età (6-11 vs 12-18 anni), e lo stato clinico (diagnosi clinica di ASD rispetto alla popolazione generale).


I risultati di questo studio forniscono sostegno empirico per una interpretazione a tre fattori dell´ASD ma diversa dalla triade (comunicazione, sociale e comportamenti stereotipati) comunemente usata: Comportamenti insoliti, autoregolazione, e sociocomunicativi.


Ci sono diversi importanti implicazioni di questa struttura fattoriale.
In primo luogo, il fattore "autoregolazione" che è emerso è nuovo rispetto alle principali descrizioni sintomatiche dell´ASD. La sua forte correlazione con gli altri due fattori ASRS implica che è una caratteristica fondamentale dell´ASD, non un semplice co-morbilità.
In secondo luogo, i sintomi sociali e di comunicazione fusi in un singolo fattore, contraddicono molte concettualizzazioni attuali dell´ASD (ad esempio, DSM-IV-TR) mentre validano l´idea di fonderli presente nel DSM-5.
Infine, il grande campione rappresentativo della popolazione generale e clinico, combinata con la coerenza della struttura trovata attraverso vari gruppi demografici, suggerisce che questi risultati siano altamente generalizzabili, non solo all´interno delle persone diagnosticate, ma anche non diagnosticate, offrendo ulteriore prova per una visione dimensionale, "a spettro o a spazio", dell´autismo.
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