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Imitate i bambini

Un nuovo studio mette in risalto gli effetti positivi dell´imitazione da parte dell´adulto per la nascita dell´attenzione condivisa in bambini ASD


Autori dello studio: Shauna Ezell, Tiffany Field, Jacqueline Nadel, Rae Newton, Greg Murrey, Vijaya Siddalingappa, Susan Allender, Ava Grace

Articolo scientifico originale: Imitation Effects on Joint Attention Behaviors of Children with Autism


Riportato e annotato da David Vagni


I risultati di questo studio evidenziano come l´imitazione da parte degli adulti sia un valido intervento per bambini autistici in età pre-scolare, in quanto capaci di elicitare l´attenzione condivisa sia durante la terapia che in ambiente di gioco spontaneo.




Questo studio ha esaminato gli effetti dell´imitazione da parte degli adulti su tre comportamenti di attenzione congiunta in bambini non-verbali in età prescolare: sgruardo referenziale, inseguimento dello sguardo e gesti d´indicamento. Nello studio originale, sono stati suddivisi 20 bambini con autismo non-verbali tra i 4 ed i 6 anni, per un gruppo è stata usata l´imitazione e per l´altro una risposta contingente. Entrambi i gruppi di bambini sono stati impegnati in una fase di gioco durante la quale l´adulto ha imitato i bambini o gli ha risposto contingentemente a cui è seguita una fase di gioco spontaneo.


L´analisi ha rivelato che i bambini del gruppo di imitazione hanno trascorso un tempo maggiore guardando l´adulto durante la fase di intervento e guardando l´adulto e seguendo lo sguardo dell´adulto durante la fase di gioco spontaneo.
L´analisi di correlazione dei dati crollata tra i 2 gruppi ha prodotto correlazioni significative tra l´imitazione degli adulti durante la fase di intervento e lo sguardo referenziale e d´inseguimento durante la fase di gioco spontaneo.


bambini con autismo mostrano un limitato comportamento di attenzione congiunta come la ricerca di un riferimento, seguire lo sguardo e gesti. Ritardi e deficit di attenzione congiunta possono, a loro volta, influenzare lo sviluppo del linguaggio. Alcune ricerche hanno rilevato rapporti moderati tra imitazione e sviluppo del linguaggio, mentre altre hanno riportato forti relazioni tra attenzione condivisa e lo sviluppo del linguaggio.


In studi precedenti degli stessi autori è stato dimostrato che i bambini molto piccoli con autismo rispondono all´imitazione da parte degli adulti aumentando i comportamenti sociali sia distali (attenzione congiunta) che prossimali (contatto fisico) durante e dopo le interazioni imitative. In uno studio del 2001 è stata vagliata la possibilità che l´imitazione sia considerato semplicemente un rinforzo contingente, ma il gruppo di imitazione ha riportato comportamenti sociali maggiori rispetto al gruppo in cui sono stati usati altri tipi di rinforzo.


Nel complesso, questi risultati dimostrano l´efficacia dell´imitazione in bambini di età prescolare con autismo in particolare in termini di ricerca e sguardo referenziale.
L´imitazione rispetto alla responsività contingente da parte di un adulto non familiare ha provocato almeno questi due comportamenti attenzione congiunta Questi risultati, insieme con i risultati di Field e collaboratori utilizzando lo stesso campione, evidenziano l´efficacia dell´imitazione degli adulti per stimolare i comportamenti sociali sia prossimali che distali. I comportamenti di attenzione congiunta osservati in occasione di questo studio sono simili a quelli dimostrati dai bambini tipici più piccoli durante i giochi imitativi. Le correlazioni significative tra imitare comportamenti dei bambini durante la fase d´intervento e il tempo trascorso dai bambini guardando l´adulto e seguendo il suo sguardo durante la successiva fase di gioco spontaneo sono state notevoli. L´imitazione potrebbe aver catturato l´attenzione dei bambini facendo nascere una maggiore ricerca durante il periodo successivo.


L´eterogeneità infragruppo notevole (alte deviazioni standard) possono mascherare differenze tra i diversi bambini e la possibilità che ci siano dei sottogruppi, è quindi importante condurre ricerche con campioni più ampi.


La ricerca sostiene la prospettiva che l´imitazione serva due funzioni: la comunicazione e l´apprendimento.


Anche se ci sono ampie prove che i bambini con autismo hanno deficit di attenzione comuni, questi deficit non sono universali e sono più evidenti nell´iniziazione di attenzione congiunta (IJA) che in risposta all´attenzione congiunta degli altri (RJA).


Bisogna usare cautela per quanto riguarda l´interpretazione e la generalizzazione di questi risultati al di là di questa fascia di età. Inoltre, l´attenzione congiunta è stata valutata solo da tre comportamenti limitando così la generalizzazione di questi risultati. Studi futuri potrebbero includere ulteriori comportamenti di attenzione congiunta e fascie di età differenti. Non di meno, i risultati di questo studio suggeriscono un´associazione tra comportamento sociale-affettivo e comunicativo. Hanno anche indicato che imitare i bambini in età prescolare con autismo può essere un intervento efficace per almeno due comportamenti di attenzione congiunta.
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