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L´effetto moderante dell´intelligenza

Due nuovi studi indagano gli effetti del livello intellettivo sui sintomi dell´autismo e la capacità di adattamento


Autori del primo studio: Johnny L. Matsona, Timothy Dempseya, Santino V. LoVulloa, Jill C. Fodstada, Cheryl Knightb, Jay A. Sevinb, Brenda Sharp

Articolo scientifico originale: The moderating effects of intellectual development on core symptoms of autism and PDD-NOS in toddlers and infants.


Autori del secondo studio: Chen-Lin Chang, For-Wey Lung, Cheng-Fang Yen, Pinchen Yang

Articolo scientifico originale: Adaptive Behaviors in High-Functioning Taiwanese Children with Autism Spectrum Disorders: an Investigation of the Mediating Roles of Symptom Severity and Cognitive Ability.


Riportato e annotato da David Vagni


Due nuovi studi indipendenti gettano luce sul rapporto tra il quoziente intellettivo, la profondità dell´autismo e le capacità adattative in due campioni. Uno di bambini con disturbo generalizzato dello sviluppo e l´altro in bambini con autismo ad alto funzionamento.




Finora sono state condotte poche ricerche per scoprire la relazione tra deficit di funzionamento e lo sviluppo della gamma di sintomi principali per i disturbi dello spettro autistico (ASD). Il gruppo di Sharp ha cercato di stabilire se il livello di sviluppo ha un effetto sull´espressione dei sintomi ASD nei neonati e nei bambini. Sono stati valutati 853 bambini per quanto riguarda la natura e la portata dei loro sintomi ASD e il funzionamento dello sviluppo.
I bambini con autismo hanno avuto un maggior numero di sintomi rispetto a quelli con PDD-NOS su tutti i tre settori della triade diagnostica (sociale, comunicazione, comportamenti ripetitivi).
Come previsto, i bambini senza ASD ne hanno manifestati molto meno di entrambi i gruppi.
Il livello di sviluppo non si è mostrato come moderatore per l´espressione dei sintomi ASD in tutto il campione (dai bambini autistici fino a quelli tipici).
Un livello superiore di sviluppo è stato tuttavia associato con una minore gravità dei sintomi ASD, anche se non nella quantità o qualità.


Il secondo studio, di Yang e collaboratori, ha studiato la relazione tra livello cognitivo, la profondità dell´autismo e la capacità adattiva in un campione taiwanese di 94 bambini ad alto funzionamento (QI medio = 85).
Sia i genitori che gli insegnanti, hanno completato la valutazione del comportamento con il sistema Adaptive-II e la scala di risposta sociale (SRS).
Dall´analisi di correlazione e di regressione statistica ha mostrato che in media il punteggio adattativo di questi bambini (casa: 74.0; scuola: 74,6) era al di sotto di quello aspettato usando il QI medio.
L´analisi ha rivelato che il profilo del dominio sociale è stata la debolezza maggiore. Le abilità cognitive hanno avuto un rapporto positivo con funzione adattiva, mentre la profondità autistica aveva solo una debole relazione negativa con la capacità adattiva.


Inoltre, è stato anche visto che i bambini che hanno ricevuto una diagnosi precoce avevano, attualmente un migliore adattamento.


Nel complesso i due studi mostrano che le capacità cognitive del bambino hanno un impatto importante sul funzionamento e sulla capacità adattativa, ma che queste sono solo debolmente collegate alla profondità e al numero di tratti autistici presenti nel bambino stesso.
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