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10 miti sui bambini nello Spettro Autistico

Ricordati che se conosci un bambino autistico, conosci solo UN bambino autistico


Pubblicato su One Sick Mother, 10 Myths Regarding Autistic Spectrum Kids


Traduzione: Drane


Sono solitari. Non hanno il senso dell´umorismo. Non vogliono fare sport.Hanno tutti talenti speciali. Non hanno empatia. Sono il risultato di pessimi genitori. Non sanno mentire. Non sono affettuosi. Non vogliono essere toccati. Non hanno il contatto oculare.


Ultimamente, stavo ripulendo la mia casella di email in arrivo, che contiene messaggi risalenti fino al 2002 (se non ho ancora risposto, beh, credo che non lo farò mai!) e ho trovato alcune e-mail esilaranti e alcuni messaggi riguardo a un piccolo esercizio divertente che gestii anni fa in alcune bacheche dedicate a bisogni speciali, intitolato "The Golden Crock Awards". Abbiamo accettato da alcuni genitori le nomination per la più grande "stupidaggine" detta dai professionisti riguardo la valutazione o la diagnosi dei loro figli con bisogni speciali. Ce ne sono state una dozzina. Alcune che ho trovato/ricordo:
  • "Non può avere problemi d´integrazione sensoriale perchè mangia le patatine fritte"
  • "Non può avere l´autismo perche ha il contatto oculare"
  • "Non può essere autistica perchè mi ha sorriso"
  • "Non può essere autistico perchè ti si è affezzionato"


Adesso, tutti questi commenti furono fatti da professionisti: psicologi, insegnanti, terapisti e simili. Pensai che se i "professionisti" stanno ancora dicendo cose (false) come queste, ci devono essere ancora molti miti che aleggiano tra la gente comune.
Quindi questo è il mio piccolo tentativo di sfatarne alcuni.
Ci sono anche alcuni "sotto miti"che ho pensato meritassero una menzione speciale.


So che ci sono molti blog e articoli là fuori riguardo i "miti dell´autismo" e ne ho letti alcuni. Non voglio copiare il lavoro di nessuno. Il problema di questi altri articoli è che parlano dell´"autismo" quasi come se fosse una specie di entità a sè stante.


Non lo è.


Quando uso il termine "Bambino ASD", mi riferisco ad un bambino con disturbo dello spettro autistico. Questo può includere bambini con la diagnosi di autismo, di disturbo dello spettro autistico, di disturbo autistico, di PDD-NOS (ovvero l´autismo atipico, disturbo pervasivo dello sviluppo non altrimenti specificato), di sindrome di Asperger e di autismo ad alto funzionamento. Non sono sicura se questa lista vale anche per la sindrome di Rett e il disturbo disintegrativo dell´infanzia perchè non ho avuto abbastanza esperienza diretta riguardo questi ultimi, anche se fanno parte dei Disturbi dello Spettro Autistico.


Mito 1: I bambini ASD sono solitari


Sotto mito:
I bambini ASD non STRINGONO amicizie
I bambini ASD non RIESCONO a stringere amicizie
I bambini ASD non VOGLIONO amicizie


Questi miti sembrano essere tutti predicati basandosi su un´unica supposizione incorretta: che lo spettro autistico colpisca solo gli introversi (e ciò e peggiorato dall´altra convinzione che gli introverti non vogliano o necessitino di amici). Gli estroversi apparentemente non fanno parte di questo mito. Sapete, se fosse vero, potremmo ridurre di molto la ricerca e semplicemente concentrarci sulle differenze tra la personalità introversa e quella estroversa. In questo modo, probabilmente avremmo risolto il problema dell´autismo in circa tre anni.


Ma l´autismo non discrimina basandosi sulla personalità. Gli estroversi hanno le stesse probabilità di essere autistici. La differenza tra i bambini ASD introversi e quelli estroversi è che gli ultimi tenteranno di avere molte più interazioni sociali. Tuttavia sbaglieranno completamente! Il metodo preferito di Joe per iniziare a giocare quando era ancora un piccolo monello non-verbale era quello di caricare contro un bambino ignaro e di scontrarsi con lui/lei.
Non c´è bisogno di dirlo, questo metodo - mentre era un ottimo modo per ottenere l´attenzione di qualcuno (e delle loro mamme!) - era un pessimo modo di iniziare un´interazione positiva.
A Joe bisognava spiegare come approcciare i bambini e parlarci insieme. Non era una cosa che capiva instintivamente, come la maggior parte dei ragazzi tipici.


La cosa più triste riguardo questa serie di miti è che si autoavverano.
I bambini ASD possono diventare frustati dopo l´aver continuamente fallito nel creare un legame con gli altri bambini. O possono diventare sensibili verso le osservazioni degli altri bambini riguardo il loro essere "strani" (etc. etc. ad nauseam).
Perchè, diciamoci la verità: tutti i bambini possono dire cattiverie, sia intenzionali che non, ed eventualmente il bambino ASD non riuscirà a sopportare il rifiuto e il dolore, e sceglierà di stare in casa e giocare ai videogiochi.


Un´altra cosa che può capitare - specialmente ai bambini ASD - è che realizzano poco dopo la loro infanzia che loro in verità VOGLIONO avere amici, ma iniziano tardi, hanno difficoltà ad entrare nelle interazioni, nei circoli sociali e nelle cricche che si sono formate tra i loro simili mentre loro erano in Autismolandia.




Nonostante tutto ciò, molti bambini nello spettro autistico possono stringere e stringono amicizie. Spesso tendono ad avere uno o due amici stretti piuttosto che un largo gruppo di amici, e generalmente tendono a preferire attività con una sola persona o con un piccolo gruppo rispetto alle attività di gruppo grandi.
Sto generalizzando (cosa che odio); ci potrebbe anche essere un Autie gregario là fuori che ha molti amici e prospera nei gruppi grandi!


Mito 2: I bambini ASD non hanno il senso dell´umorismo


Sotto mito: I bambini ASD non sorridono o non ridono affatto




Si, come no! Il bambino sulla destra, che sta tentando di spiaccicare "furtivamente" il gelato contro la faccia di sua sorella, è autistico.


Molti bambini ASD HANNO un buon senso dell´umorismo e spesso rispondono molto bene all´umorismo degli altri. Molti di questi bambini avranno un senso dell´umorismo molto raffinato, e mentre non capiranno alcune battute, possono stenderti con altre forme di arguzia: incluso il sarcasmo! (Lo so! Alcuni bambini ASD capiscono e usano il sarcasmo!)


I bambini ASD ridono e sorridono. Potrebbero semplicemente non ridere e sorridere verso di voi. Fatevene una ragione.


Mito 3: I bambini ASD non riescono/vogliono praticare sport


Mentre molti bambini affetti dal disturbo dello spettro autistico possono avere problemi con il tono muscolare e la coordinazione mano/occhio, alcuni possono essere molto sportivi e coordinati. Vi ricordate di Jason McElwain, quel bambino che segnò tutti quei punti a pallacanestro?


Ovviamente, molto dipende dallo sport e dal supporto della squadra e degli allenatori, ma avere l´autismo non significata automaticamente che uno è escluso da tutti gli sport, sempre.


Mito 4: Tutti i bambini ASD hanno talenti speciali o stupefacenti (come Rainman)


Sotto mito: I bambini Aspie sono "piccoli professori"


Entrambi sono sbagliati. E´ perfettamente normale e accettabile avere l´autismo e NON avere alcuna abilità prodigio.
SI, alcuni bambini ASD hanno grande memoria e spiccate capacità in matematica.


Alcuni bambini ASD sono molto intelligenti, e alcuni potrebbero apparire molto intelligenti quando parlano dei loro interessi speciali, ma in verità, molti bambini ASD hanno semplicemente un quoziente intellettivo normale.
E alcuni hanno un ritardo mentale.
E mentre molti Aspie usano il linguaggio in un modo leggermente differente rispetto alla popolazione generale e molti parleranno all´infinito riguardo ogni sorta di cose dalle lampadine alla Via Lattea, i bambini Aspie sono prima bambini e poi Aspie. E´ uno sbaglio dimenticarsene.


Mito 5: I bambini ASD non hanno empatia


Questo mito è una stronzata, pura e semplice. I bambini ASD possono avere e hanno empatia. Molte volte il problema sta nel determinare quando l´empatia sia appropriata, perchè fanno molta fatica a leggere le espressioni e il linguaggio del corpo.
Quindi mentre un Autie può capire un segnale chiaro, come il piangere, potrebbe fraintendere un segnale più sottile (per lui), come una smorfia di dolore. Una volta che hanno imparato alcune abilità riguardo il leggere le persone (o si sono fatti spiegare una situazione), alcuni bambini ASD si mostrano eccezionalmente empatici. Ne parlo un po´ di più qui.


Mito 6: I bambini ASD sono il risultato di pessimi genitori


Un´altra stronzata. Molti genitori di bambini ASD hanno anche figli neurotipici. Come lo possiamo spiegare? Entrambi i genitori hanno spontaneamente deciso di educare in modo completamente differente gli altri bambini. Pensateci un attimo. Questa teoria non ha affatto senso.


Mito 7: I bambini ASD non sono affettuosi

Non è vero, anche se il modo in cui mostrano affetto può variare enormemente: al contrario degli stereotipi, alcuni bambini ASD possono essere molto propensi agli abbracci e ai baci.




Comunque, la maggior parte si relazionerà con le persone differentemente e mostreranno il loro affetto in modi che non sono facilmente comprensibili per un neurotipico qualunque.


Per esempio, molti bambini ASD possono relazionarsi con le persone attraverso gli oggetti. Un bambino ASD potrebbe assecondarvi o mostrarvi affetto dandovi qualcosa di speciale (per lui) o permettendovi di tenere o toccare le loro cose preferite. Potreste semplicemente non apprezzare il gesto (che come risposta potrebbe offendere il bambino, e ritorniamo ancora sulla profezia che si autoavvera).


Mito 8: Tutti i bambini ASD sono avversi all´essere toccati

E´ vero che alcuni (molti) Autie non sopportano di essere toccati, a causa della loro difensività tattile.
Tuttavia anche i bambini che non lo sopportano possono gradire alcuni tipi di tatto. Grace era solita spaventarsi di colpo se la toccavi gentilmente o anche se la sfioravi solamente, ma amava essere tenuta saldamente o massaggiata.
Come Temple Grandin disse "un tocco leggero è allarmante, uno profondo è rilassante".


Mito 9: I bambini ASD non dicono (non riescono a dire) bugie


Molti possono e lo fanno. Tuttavia, di solito non sono molto convincenti.


Mito 10: I bambini ASD non hanno (non riescono ad avere) contatto oculare


Tutta quell´equazione "nessun contatto oculare = autismo" è TOTALMENTE un mito.


Per chi è agli inizi, un cattivo contatto oculare non è esclusivo dell´autismo e non è una caratteristica necessaria della condizione.
Io non ho l´autismo e ho problemi con il contatto oculare da quando ero una bambina.
Cavoli, non ho imparato il contatto oculare finchè a Dublino un musicista di strada me ne ha insegnato il valore un pomeriggio d´estate quando avevo 19 anni (... e si (Rob) quello è tutto quel che mi ha insegnato).
Non lo più rivisto. Non conosco nemmeno il suo nome - ma gli sarò per sempre grata.


E mentre è vero che molti bambini ASD possono avere problemi con il contatto oculare, molti possono sviluppare l´abilità (o imparare a fingerla) con l´allenamento o con le persone di cui si fidano. E ci sono alcuni bambini ASD che fanno troppo contatto oculare quasi con tutti. Non lasciatemi sentire qualcuno dire " Non può essere autistico perchè fa contatto oculare".


Non c´è alcuna regola certa.


oh e ...Pronto?




Vi ricordo ancora una volta: se avete incontrato un bambino autistico, avete incontrato UN bambino autistico.


Mito bonus: Puoi capire se un bambino ha l´autismo (o no) semplicemente guardandolo


Se tornate indietro alle fotografie in questo post, -solo le fotografie, non il testo (perchè il testo ve lo direbbe). Potete capire solamente guardandoli, quali bambini o bambino hanno l´autismo e quali no?


Siate onesti: non potete. Ecco perchè è chiamata disabilità nascosta.


Quindi la prossima volta che vedi un ragazzo "viziato" e urlante in circolazione, per favore ricordati - prima di giudicare - che quel bambino potrebbe avere una disabilità nascosta come l´autismo.


Le foto ed il testo sono protetti da copyright e di proprietà dell´autrice originaria. La versione italiana è stata riprodotta dopo autorizzazione dell´autrice.
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