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Più di 1 adulto su 100 è nello spettro autistico

di David Vagni



In un recente studio del NHS inglese "Estimating the Prevalence of Autism Spectrum Conditions in Adults: Extending the 2007 Adult Psychiatric Morbidity Survey" la percentuale di persone adulte autistiche è stata stimata all´1.1% ed è un valore che probabilmente lascia fuori i casi meno profondi.


Lo studio

Il report presenta una nuova stima della prevalenza dell´autismo negli adulti di età uguale o superiore a 16 anni. Questo studio è derivato da un´analisi sui dati raccolti nella ricognizione del 2007 sulle condizioni psichiatriche negli adulti, in combinazione con i dati relativi ad un nuovo studio sulla prevalenza di autismo negli adulti con ritardi dello sviluppo.


Nel primo studio sono stati cercati casi di ASD nella popolazione generale che vive in Inghilterra.


Inizialmente le persone sono state selezionate usando l´AQ-20 (uno strumento di auto-report). Le persone risultate positive sono state successivamente sottoposte all´ADOS (modulo 4) ed è stato usato un cut-off di 10. I risultati sono quindi stati successivamente pesati sulla popolazione generale.


Usando un cut-off di 10 nell´ADOS hanno trovato che, nella popolazione generale, l´1% è ASD con una percentuale negli uomini dell´1.8% e nelle donne dello 0.2%.


Nel secondo studio si sono cercate le persone con ritardo mentale, quindi non in grado di rispondere al questionario (AQ-20). In questo caso è stato usato l´ADOS-4 nel caso di ritardo lieve e persone verbali ed un adattamento dell´ADOS-1 per le persone con ritardi più gravi e non verbali.


Con l´aggiunta di questo campione di persone la prevalenza totale sale all´1.1%.


Nel gruppo con ritardi la prevalenza di autismo aumenta con l´aumentare del ritardo ed è mediamente del 35%.


In entrambi i gruppi la percentuale di persone nello spettro autistico non è associata all´età e paragonabile alle percentuali ricavate per i minori (campione da 2 a 75 anni).

Perché è addirittura una sottostima?

  1. Circa il 10% delle persone nello spettro ottiene un punteggio sotto cut-off nell´AQ-20, quindi in questo caso non sarebbe passato in fase 2. (Autism in Adult guideline 2011)
  2. L´ADOS-4 non è normalizzato sugli adulti ad alto funzionamento e quando viene usato in genere si usa un cut-off di 7 per lo spettro e anche in questo caso la probabilità di non prendere Asperger e PDD-NOS è molto alta nel caso di funzionamento intellettivo normale o superiore. Usare un cut-off di 10 quindi, da in qualche modo una certezza, ma sottostima sicuramente "lo spettro" in particolare per la popolazione femminile.
  3. Uno studio di Baron-Cohen del 2009 ha indicato che 2 persone su 3 non ricevono o non applicano per ottenere una diagnosi in quanto non sono, nel momento, cliniche o non hanno volontà di richiedere sussidi o diagnosi specifiche.

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