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Il microbioma

Il cervello in pancia.


Autori dello studio: Mulle JG, Sharp WG, Cubells JF.

Articolo scientifico originale: The gut microbiome: a new frontier in autism research.


Riportato e annotato da Letizia Bernardi Cavalieri


Una possibile interazione tra il microbioma intestinale e le condizioni dello spettro autistico.




L´intestino umano nasconde una complessa comunità di microbi che influenzano profondamente molti aspetti della crescita e dello sviluppo, compreso lo sviluppo del sistema nervoso. Oggi la metodica di sequenziamento ad alto parallelismo (high throughput) permette il sequenziamento di lunghissime sequenze di DNA (genomi completi) e questa metodica ha portato a conoscenza completamente il microbioma intestinale. Nello studio “The gut microbiome: a new frontier in autism research” di Mulle JG, e altri, del Dipartimento di Epidemiologia, Emory University School of Public Health Rollins, recentemente pubblicato su Pub Med, sono stati passati in rassegna i dati fondamentali che attualmente emergono sul microbioma intestinale umano, con particolare attenzione alle possibili interazioni tra il microbioma e i disturbi dello spettro autistico (ASD) e sono stati prese in considerazione le ricerche sui modelli atipici di alimentazione e nutrizione nei disturbi dello spettro autistico e come questi modelli potrebbero interagire con il microbioma. Infine sono stati analizzati i risultati degli studi sui roditori per indagare l´impatto del microbioma sullo sviluppo neurocomportamentale. Le prove derivanti dall’analisi dei diversi studi suggeriscono che una più profonda comprensione del microbioma intestinale potrebbero aprire nuove vie di ricerca sui Disturbi dello Spettro Autistico, comprese le strategie di potenziali nuovi trattamenti.
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