The Good Doctor, il chirurgo autistico che ha fatto innamorare i telespettatori - Spazio Asperger ONLUS
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The Good Doctor: il chirurgo autistico che ha fatto innamorare i telespettatori

Il nuovo medical drama con un protagonista autistico


Autore: David Vagni


Shaun Murphy è un chirurgo con autismo lieve e spliter skill (abilità speciali). Il suo flusso di coscienza parla il linguaggio dell´anatomia. Critiche ed amore per questo nuovo blockbuster



La premessa di “The Good Doctor” è semplice: Shaun Murphy è un chirurgo con autismo lieve e spliter skill (abilità speciali). Il suo flusso di coscienza parla il linguaggio dell´anatomia, e quando lo spettacolo richiamare l´attenzione sul suo genio, organi, vene e ghiandole galleggiano sopra la sua testa come illustrazioni strappate da un libro di testo.

Marcus Andrews: un chirurgo deve comunicare ... non solo informazioni, ma simpatia, empatia. Il dottor Murphy può farlo? Non è nemmeno in grado di presentarsi in modo affidabile per un colloquio di lavoro. Che farai? Ti siederai qui e dirai che non c´erano altri giovani chirurghi altrettanto qualificati… chirurghi senza i… problemi di questo?
Aaron Glassman: No. Ecco esattamente perché… dovremmo assumere Shaun. Dovremmo assumerlo perché è qualificato e perché è diverso. Assumiamo Shaun e diamo speranza a quelle persone che hanno delle limitazioni, che quei limiti non sono quello che pensano che siano, che hanno una possibilità! Assumiamo Shaun e rendiamo questo ospedale migliore per questo. Assumiamo Shaun e siamo persone migliori per questo.

"Non è Rain Man", dice il suo mentore e direttore del prestigioso ospedale dove farà il tirocinio, nel tentativo di convincere il consiglio che Murphy è desiderabile e con un buon funzionamento. E non è Rain Man infatti, ma è un personaggio molto più complesso, un vero protagonista che ci fa vedere il mondo dai suoi occhi, non come riflesso di chi se ne occupa.

The Good Doctor procede come molti drammi medici: ogni giorno porta un nuovo paziente che necessita di un intervento chirurgico potenzialmente letale; i dottori combattono per l´opportunità mentre flirtano a vicenda. Ma l´autismo di Shaun cambia le routine dell´ospedale, aggiunge sapore e funziona da nota stonata tra le pagine del rotocalco ospedaliero.

Shaun Murphy (a Claire): Perché sei stata scortese con me quando ci siamo incontrati la prima volta, poi sei stata più gentile con me la seconda volta che ci siamo incontrati, e ora vuoi essere mia amica? In quale momento hai fatto finta?



Neil Melendez: Sei un bravo ragazzo, e ovviamente sei molto intelligente, ma non appartieni a questo posto. Quindi, finché farai parte della mia squadra, questo è tutto ciò che farai… le aspirazione.
Shaun Murphy: ho visto molti chirurghi alla facoltà di medicina. Sei molto meglio di loro. Ho molto da imparare da te… Sei molto arrogante. Pensi che ti aiuti ad essere un buon chirurgo? Ti fa male come persona? Ne vale la pena?



La storia attuale si intreccia con il passato di Shaun, un bambino che è nato diverso dagli altri. Molto intelligente ma apparentemente incapace di fare cose banali, soprattutto giocare ed interagire con i compagni. Shaun aveva un padre che non accettava la sua diversità, iracondo ed alcolizzato. L´unico sostegno era il fratello che lo difendeva a spada tratta dai pari e dal padre. Ma dopo aver affrontato la morte del suo unico amico (un coniglio), essere scappato di casa e aver subito anche la morte del fratello, sarà accudito da un anziano ed introverso dottore. Il dottore ed il ragazzo si trovano subito in sintonia e scoprono che Shaun ha un dono speciale: riesce a visualizzare nei minimi dettagli il funzionamento del corpo umano.

Shaun Murphy: Il giorno in cui la pioggia odorava di gelato, il mio coniglio andò in paradiso davanti ai miei occhi. Il giorno in cui i tubi di rame nel vecchio edificio puzzavano di cibo bruciato, mio fratello… è andato in paradiso davanti ai miei occhi. Non potevo salvarli. è triste. Nessuno dei due ha avuto la possibilità di diventare un adulto. Tutti dovrebbero diventare adulti. Avrebbero dovuto avere figli e adorare quei bambini. E voglio rendere possibile ciò ad altre persone. E voglio fare un sacco di soldi per poter avere un televisore.

The Good Doctor, adattamento di una serie coreana, ha ricevuto un ampio apprezzamento del pubblico, sia negli Stati Uniti che durante la prima serata in Italia.

La ricezione da parte della comunità autistica è stata come sempre polarizzata, tra chi dice che non rappresenta bene l´autismo e chi invece ne elogia l´abilità nel navigare agevolmente sul filo del rasoio.

Io ho visto per intero la prima stagione, in lingua originale, qualche mese fa. La serie mi ha subito coinvolto. Indipendentemente dall´autismo ha tutte le caratteristiche di un medical drama di successo, di un blockbuster dall´ottima regia e dalla fotografia curata. I personaggi hanno spessore per una serie, il fil rouge è accattivante ed i singoli casi sono stimolanti.


Ma parliamo di autismo.

Shaun funziona molto meglio dei ragazzi con autismo grave o anche moderato che potrete conoscere ed è “più autistico” di molti Asperger che oscillano sul bordo della diagnosi e possono essere trovati, non troppo difficilmente, a lavorare realmente come dottori.

Probabilmente personaggi come Dr. Hause o Bones rispecchiano meglio l´idea di Asperger che hanno in molti e d´altra parte chi è abituato all´autismo grave vede persone come Shaun troppo “avanti”.

Shaun è una persona autistica e nessuno pensa di rappresentare in lui tutto l´autismo. Non sarebbe possibile. Shaun è sicuramente una persona autistica “rara” e reputo che questo sia anche giusto. Da quando in qua il protagonista di una serie TV o di un romanzo è una persona comune? Le serie, i film, i romanzi, dipingono sempre personaggi fuori dal comune. Shaun però è credibile, nella mia esperienza ho conosciuto pochi ragazzi come Shaun ma qualcuno l´ho conosciuto, magari nell´informatica, nell´arte o nell´amministrazione e non nella medicina, ma quello è solo un caso.

Dobbiamo ricordare poi anche la storia di vita di Shaun, data la storia, la differenza tra funzionamento ed evidenza dei sintomi non è affatto strana. Shaun non è un autistico ad alto funzionamento, è un autistico ad alto funzionamento traumatizzato e che non ha ricevuto in passato il supporto necessario.

Può una persona come Shaun fare realmente il medico? La risposta è: dovrebbe potere. Ma soprattutto: può una persona tipica fare il medico? Molti pochi ci riescono anche tra i neurotipici.



La serie ha inoltre un grande pregio: è un´acuta spina nel piede per il mondo dell´autismo. Ogni episodio affronta dei temi scottanti e che inducono a riflettere.

L´accettazione sociale, l´accettazione da parte delle persone “Aspie” di chi funziona meno (in una puntata Shaun si troverà a curare un ragazzo autistico con disabilità intellettiva), le storie di amore e la sessualità nelle persone nello Spettro, il rapporto delicato tra supporto ed autonomia, le differenze tra empatia affettiva e cognitiva, l´identità, così come tanti altri aspetti fonte di discussione e scontro.

Shaun da un lato combatterà contro il pregiudizio, dall´altro crescerà molto durante la serie. Lui imparerà dai colleghi ed i colleghi da lui, ed ogni paziente gli donerà una lezione importante.

Se all´inizio della serie Shaun è presentato come un “buon dottore” perché bravissimo nel suo lavoro, sempre di più Shaun mostrerà di essere un “dottore buono”.

Mentre Shaun imparerà pian piano ad usare tatto e mostre empatia con i pazienti, il resto del mondo imparerà a comprendere l´empatia, l´etica e la compassione che albergano in lui.



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