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OC87: Il film di un Ossessivo-compulsivo, Depresso, Bipolare e Asperger

Bud Clayman racconta la sua diversità


tradotto da Giorgio Pomettini

articolo originale di Susan King

Bud Clayman ha sempre voluto realizzare film. Dopo essersi laureato presso la Temple University of Philadelphia, la sua città natale, con specializzazione in radio, televisione e film, si è trasferito a Los Angeles alla fine del 1980 per cercare fama e fortuna. Ha ottenuto un lavoro come scrittore di sceneggiature freelance. Ma la depressione di cui soffriva è peggiorata dai tempi del college. Alla fine ha avuto un crollo nervoso, e le sue aspirazioni cinematografiche sono svanite.




Ma quasi 30 anni dopo, il cinquantunenne Clayman, sta vedendo il suo sogno prendere vita.


"OC87: Il film di un Ossessivo-compulsivo, Depresso, Bipolare e Asperger". Un film che racconta la malattia (ndr probabilmente non riferito all´Asperger) di Clayman e la ripresa, apre in una edizione limitata a Los Angeles questo venerdì. L´ "87" nel titolo si riferisce all´anno del suo primo crollo nervoso.


Clayman ha diretto assieme al documentarista Glenn Holsten e Scott Johnston, un professionista di salute mentale che ha lavorato al "Project Transition" nella periferia di Philadephia, in una struttura di trattamento dove Clayman visse dal 1992 al 2000.



Il film, che è stato reinviato per la terza settimana a New York City, ha ottenuto recensioni positive sul New York Times, Post, Daily News e il Village Voice, ed è stato certificato a pieni voti su rottentomatoes.com.


La telcamera segue Clayman nel corso dei due anni dove cerca di vincere le sue paure come: salire su un autobus, camminare per strada ed effettuare uno speed dating. Per tutto il film, gli spettatori ascolteranno i "monologhi interiori" di Clayman, che egli descrive come "una lotta nella sua testa". Egli confessa che il suo disturbo ossessivo-compulsivo lo porta ad avere pensieri violenti e rabbiosi nei confronti delle persone.


Il documentario presenta anche le visite con la sua terapista, una al "Project Trnasition" di Los Angeles, dove trascorre il suo tempo al "General Hospital" con la star Maurice Bernard, anch´egli bipolare.
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