Noi desideriamo un mondo in cui la diversità nel modo di percepire e rapportarsi con la realtà sia messa a frutto della società e non emarginata. Per questo ci impegniamo nella diffusione della ricerca, nella condivisione di informazioni, nell'ascolto di testimonianze e nel supporto delle persone, famiglie e professionisti. Abbracciamo la neurodiversità e valorizziamo le persone nello spettro autistico. Questa è la nostra missione.
Al mondo esistono 20 milioni di persone Asperger, ma quelle con una diagnosi sono molte, molte di meno. I pazienti descritti da Hans Asperger nella sua pratica clinica rappresentano un sottogruppo di bambini con funzionamento intellettivo molto alto, specifici interessi circoscritti e talenti, ma alterate abilità sociali, comunicative e motorie. Indaghiamo come erano realmente gli Asperger nella mente di Hans Asperger.

Siamo convinti, quindi, che le persone autistiche abbiano il loro posto nell´organismo sociale. Essi svolgono il loro ruolo bene, forse meglio, di come avrebbe potuto chiunque altro, e stiamo parlando di persone che da bambini hanno avuto le maggiori difficoltà e causato preoccupazioni indicibili ai loro genitori.


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