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Attitudini per nuovo lavoro, asperger a ambiti lavorativi, capacità visive

Phil90Phil90 Membro
modificato July 2020 in Studio e lavoro
Ciao a tutti!

Ho relazione diagnostica di Asperger e mi sto scoprendo.

Qualcuno di voi ha fatto studi artistici e grafici (web o graphic designer) e ora lavora in tale ambito?

Lo chiedo perché mi sento un po' in crisi con il lavoro. Io ho fatto studi giuridici e ora sto perfino provando a cimentarmi nella contabilità. Con fatica esagerata e pochi veri risultati..

Mai mi sono cimentato invece in attività che esulano da tale ambito, in attività creative e visive.

Io sono abbastanza "inerte" di mio, sono uno che non ha particolari curiosità e interessi. Mi affascina disegnare ma più di quello vedere gli oggetti nello spazio, le parole sui libri, io colgo le cose così. Nello spazio. Non sono creativo..

Mi piaceva la storia perché la immaginavo. L'arte perché si vede e comunica direttamente con l'immagine. Disegno ogni tanto e molto bene, senza che abbia mai fatto corsi o altro, sono autodidatta nel disegno. Mi dà soddisfazione e rilassa quando mi posso concentrare e vivere la mia capacità di osservazione e tirare fuori qualcosa di bello.

Disegno poco più che per pigrizia perché ora ho altri sfoghi e disegnare così soprattutto non mi rende sereno perché mi pare tempo buttato perché, a meno che non mi si commissionino lavori, non ho la motivazione e l'interesse né la creatività.

Per questo lo pensavo neanche come un hobby in passato e temevo che se fosse un lavoro (tutti si stupiscono di me con la matita) avrei avuto bisogno di altro, di più creatività e poi in famiglia nessuno lo faceva.. Non sapevo e non vedevo neppure come tale attitudine potesse diventare lavoro. Tale non mi era mai stato mostrato.

Non ho interessi così forti da coltivarli e meglio conoscermi o creatività peró.. Da bambino io creavo cose visive per divertirmi e stare bene, leggevo e scrivevo fino a 18 anni racconti di avventura (non per la trama o la psicologia dei personaggi ma le descrizioni e le scene, per me era viverle).
Questo mio mondo visivo l'ho negato ad un certo punto perché, come mi si diceva e forse era vero, era fine a se stesso e mi distraeva. Io pure me ne sono "spaventato", perché capivo che non era normale.

Sul lavoro ho fatto tutt'altro ma alla mia maniera... Perché guardo anche le parole e i concetti come strumenti per dare ordine e schemi visivi. La logicità di un discorso io la vedo, la devo immaginare. E ogni cosa che vedo una cosa nuova o un argomento nuovo lo devo immaginare per poi capirlo.

E sì che sono capace di parlare bene e sono logico.

Mi affascina la psicologia pure perché raffigura e spiega come ci si comporta. Tutto ció che riesco a descrivere in me visivamente.

Questa roba visiva é un "filtro" tra me e la realtà.

Non sono bravo nelle discipline scientifiche e lento di problem solving se non ho una cornice.

Volevo sapere se qualcuno fa il grafico o lavora in una casa editrice, agenzia pubblicitaria etc.. insomma rami diversi dal mio e anche in ambito di comunicazione.
Io mai mi sono cimentato qui perché le mie scelte di lavoro in passato sono state condizionate..

Sul discorso della comunicazione io non ho problemi, sono anche abbastanza "invisibile" come asperger, almeno se non devo fare cose stessanti o cose per le quali non so come partire o cose che fatico a fare per inclinazione. Per questo sul lavoro ora sono un po' bloccato...

Mi piacerebbe sapere com'é il clima di lavoro in ambiti diversi dal mio (giuridico ed economico, ricordo) e soprattutto le competenze che chi lo fa deve mettere in gioco per riuscire.

Io sono bravo a creare schemi sul lavoro e a visualizzare. I miei schemi sono visivi. Al PC non sono un mago dal punto di vista delle competenze, ma rapido nell'apprendere uso di programmi, volta che seguo tutorial o altro.

Qui nelle discussioni leggo che parecchi sono programmatori, forse qualcuno lavora anche in una pubblica amministrazione.
Per chi lavora in ambiti giuridici ed economici, vi ritrovate in questa mia difficoltà? Se è così come ci convivete? Il lavoro é lavoro, lo so, per avere il pane, specie oggi, tutto va fatto e si fa, qualunque cosa costi.

Se vogliamo allargare il tema della discussione, sperando di essere stato chiaro se no chiedetemi, per quel che ho letto tra asperger e lavoro ho capito che non tutti se la cavano con i numeri e la matematica e non tutti di rimando hanno doti artistiche come capacità di disegnare.

Mi pare anche di aver capito che il pensiero visivo, che un po' caratterizza tutti, non per tutti comporta capacità visive particolari.

Ecco, a me piacerebbe, se fosse possibile, trovare un ambito in cui io possa sfruttare la mia attitudine visiva, intesa come apprezzamento di forme e colori. La mia capacità astratta e teorica già la conosco e sono giunto al mio limite (anche in ambiti che mai avrei immaginato e capendo cose che mai avrei immaginato).

Ovvio che poi ogni mestiere é in mix di fattori personali e di competenze anche diverse da loro.

Ad es. il grafico deve essere svelto con informatica, rapporto con clienti, leggere bene le aspettative e la realtà commerciale e della comunicazione. Ma il "core" della sua attività é visivo. Se qui facesse fatica sarebbe grama.
Come io invece maltollero il "core" del pensiero giuridico ed economico, sono lento e a fine lavoro esco "prosciugato" di testa.

Ovviamente il problem solving dappertutto é richiesto ma io sono anche sveglio. Il fatto é che non mi sento a mio agio nel fornire una soluzione a un problema con strumenti giuridici o economici o, almeno, in prevalenza con essi.

L'insegnante, ad esempio, non avrà mai un problem solving di questo tipo se non per attività "collaterali" al "core" della sua attività, l'insegnamento.

Un imbianchino risolve problemi con la conoscenza e la scelta pertinente dei materiali come "core" della sua attività.

Non so se si é capito il punto del discorso.

Grazie se qualcuno volesse rispondere.

Mi scuso se sono stato troppo vago nel discorso.

E comunque mi rendo conto che é già una fortuna per me anche solo riuscire a fare il poco che ora faccio di lavoro.

Post edited by Phil90 on

Commenti

  • DomitillaDomitilla Senatore
    Pubblicazioni: 3,092
    Io lavoro in ambito giuridico ed economico, non sono un mago né con la matematica/informatica e ancora peggio nel disegno.
    Il lavoro che faccio non è il sogno della mia vita, ma alla fine mi piace (altrimenti non riuscirei a farlo).
    Vedo il tutto come un videogioco ma dal vivo, dove devo risolvere problemi per arrivare al livello successivo.
    Ci sono anche i boss di fine livello...
    Alla fine non credo di averti detto nulla di utile, forse il mio suggerimento è non tanto di cambiare settore ma di cambiare la visione che hai tu di esso.
    Blunotte
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