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3. Qual é la relazione tra i Disturbi dello Spettro Autistico e la schizofrenia o le psicosi?

INTERVISTA A TONY ATTWOOD 27 MAGGIO 2015


Intervista di: David Vagni e Davide Moscone

Traduzione di: Marta Masciarelli

Intervista a Tony Attwood - quali caratteristiche dello Spettro Autistico fanno confondere questa condizione con una psicosi o con la schizofrenia? Diagnosi sbagliate e doppie diagnosi.



Ho iniziato la mia formazione clinica a Londra negli anni ‘70 quando c´erano molti istituti psichiatrici ed ho conosciuto molti pazienti adulti che erano stati diagnosticati con una schizofrenia atipica, che poi in realtá avevano la Sindrome di Asperger. Avevano avuto, come si dice in inglese, un mental breakdown, ossia un esaurimento nervoso. Non riuscivano a lottare, gli serviva aiuto e infatti ricevevano aiuto dagli psichiatri che peró erano esperti nella schizofrenia o nella psicosi e riuscivano a riconoscere solo i segnali di questa.


Non solo, ma l´autismo veniva originariamente chiamato “schizofrenia infantile” o “psicosi infantile” quindi avevano elementi in comune che portavano ad una diagnosi. Con il passar degli anni, molte persone sono state diagnosticate erroneamente come schizofreniche o con psicosi quando in realtá avevano la Sindrome di Asperger.


Anche oggi vedo pazienti… due settimane fa ho incontrato una bambina di 7 anni che pensavano avesse la schizofrenia o la psicosi perché aveva le allucinazioni. In realtá aveva una vivida immaginazione e, tra le altre cose, diceva di avere un tappeto magico dove ci si poteva sedere che la portava in diversi paesi. Aveva amici immaginari ed un mondo immaginario Per lei la realtá non era per niente accogliente, si sentiva rifiutata dai suoi compagni. Peró lei é intelligente ed ha molta immaginazione. Quindi si rifugia nella sua immaginazione. Peró, visto che ha la Sindrome di Asperger, lei non si rende conto degli effetti sulle altre persone di quello che dice. Quando lei parlava ai suoi amici immaginari, gli altri pensavano che fosse pazza, ma non é cosí, é solo immaginazione.


Vorrei specificare ulteriormente perché é molto importante specialmente riguardo il trattamento e la comprensione di questo caso. Nella schizofrenia puó essere presente un aspetto legato alla paranoia e in realtá puó essere vero anche per chi ha la Sindrome di Asperger. Gli Asperger molto frequentemente subiscono il bullismo e la gente parla alle loro spalle con crudeltá e per questo gli Aspie, a causa delle loro difficoltá di teoria della mente, tendono spesso a ritenere che le persone abbiano cattive intenzioni, quando invece si trattava di un evento accidentale perché hanno avuto molte brutte esperienze.


Un´altra caratteristica é di vivere una vita di fantasia che é un modo per affrontare la realtá. Non é una distorsione della realtá, ma é un modo per scappare da una realtá che non ti accetta.


Anche vocalizzare i pensieri, ovvero liberare la mente attraverso la bocca. Molte persone con la Sindrome di Asperger dicono: “Il processo dei miei pensieri é piú chiaro e lucido se li ripeto ad alta voce.” È un modo per migliorare l´apprendimento, peró gli altri possono pensare che sei pazzo perché parli da solo quando in realtá ti aiuta a pensare.


Un altro fattore é che nell´autismo e nella Sindrome di Asperger, si possono avere forti emozioni come l´ansia e la depressione. L´ansia e la depressione sono all´opposto della logica e quindi quando l´ansia e la depressione sono intense si puó avere una visione distorta della realtá che chiamiamo delirio congruente con l´umore. L´emozione é cosí intensa che la realtá si frantuma e quindi bisogna trattare prima l´ansia o la depressione e quando una di loro é ridotta allora anche i deliri si riducono.


Ci possono anche essere deliri di grandezza o superioritá, ovvero le persone con la Sindrome di Asperger sentono che la loro vita non vale e quindi, per compensare e per sentirsi meglio, hanno quasi un Disturbo Narcisistico di Personalitá e pensano di essere superiori agli altri. Il loro delirio di grandezza é per consolarsi del fatto di essere diversi dagli altri.


Quando ho frequentato il corso di psichiatria ho notato che era come se le conversazioni tra i pazienti seguissero le rigide regole degli scacchi, ovvero a turni prestabiliti, questo é dovuto alle difficoltá nella pragmatica del linguaggio, presenti nei disturbi nello spettro autistico. Non si rendono conto che l´ascoltatore non capisce la logica della conversazione. Un´ altra componente é il processo del pensiero. Le persone neurotipiche pensano socialmente in una conversazione. (11:45- 11:50) Mentre cercano di risolvere un problema, visto che sono persone che hanno conversazioni sociali, hanno una conversazione nella loro mente. Questa capacitá in un bambino neurotipico di solito inizia all´etá di 3 o 4 anni, ossia interiorizzano il linguaggio.


Invece nelle persone nello spettro autistico, puó non avere inizio anche all´etá di 11, 12 o 13 anni. Possono dire: “sento delle voci nella mia testa!” e quello che vogliono veramente dire é che parlano a se stessi. La maniera in cui lo spiegano non é molto accurata e quindi gli altri pensano subito: “ah, questo é un sintomo della schizofrenia”. Gli Aspie possono interpretare letteralmente e quindi se qualcuno gli chiede: “senti delle voci?” loro rispondono: “si!” perché loro sentono delle voci e vedono dei colori, peró non capiscono che quando uno psichiatra pone quella domanda, ha un significato diverso.


Quindi questi sono degli elementi che generano confusione tra la schizofrenia e la Sindrome di Asperger.


In generale, la schizofrenia é diagnosticata erroneamente perché si salta a conclusioni troppo velocemente.


Si, é vero che la schizofrenia esiste nello spettro autistico ed é vero che nel corso degli anni ho incontrato persone con la schizofrenia… senza dubbio, per motivi genetici. Peró sono preoccupato perché coloro che si occupano delle psicosi devono conoscere le differenze cliniche che ci sono con la Sindrome di Asperger.





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