
Temple grandin: il mondo ha bisogno di tutti i tipi di mente
Lo spettacolo narra la storia di una delle asperger più famose al mondo: Temple Grandin.
Dalla diagnosi di autismo ricevuta a 4 anni, allorché il medico suggerì a sua madre Eustacia di internarla in un istituto pensando che la bambina non avrebbe mai parlato, si passa al periodo della difficile formazione scolastica superiore, allorché il professor Carlock comprende come sfruttare a pieno la propensione di Temple al pensiero per immagini, per poi trattare il periodo trascorso nel ranch di zia Ann, dove la ragazza scopre il potere rassicurante della stringitrice per mucche che, in seguito, brevetterà trasformandola nella famosa “macchina per gli abbracci” che, a sua volta, le permetterà di affrontare il difficile rapporto con gli altri a cui la obbliga il college.

L’uomo che fece sparire l’infinito
JIMMY (35 anni), un ragazzo Asperger, è stanco della vita e di tutte le difficoltà che la sua sindrome lo costringe ad affrontare. Fa fatica ad integrarsi nel mondo: non riesce a tenersi un lavoro, viene preso in giro sia dagli amici che dalla ragazza di cui è innamorato e, dulcis in fundo, ha un padre violento che, non solo non lo capisce, ma che non perde occasione per farlo sentire uno stupido.

