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Non sei un cattivo genitore, sei solo nel secolo sbagliato
Ti senti un genitore inadeguato? Fermati: non stai sbagliando tu, sei solo nel secolo sbagliato. La scienza ci svela che gran parte dello stress moderno nasce dal mismatch evolutivo: stiamo crescendo cervelli progettati per l'Età della Pietra in un mondo dell'Era Spaziale. Questo articolo esplora i 7 grandi conflitti tra ciò che la biologia dei nostri figli si aspetta (contatto, tribù, movimento) e ciò che la società offre (stanze separate, banchi, orari rigidi). Scoprirai perché certe sfide sono inevitabili e troverai "bio-hacks" pratici per ridurre i sensi di colpa e adattare la modernità ai bisogni reali della tua famiglia.

Il “Rumore di Fondo”: Quando il Mondo Interno ed Esterno si Toccano
Uno studio rivela che nell'Autismo e nell'ADHD le reti cerebrali del mondo interno ed esterno restano iper-connesse. Questo 'ingorgo' neurale può spiegare biologicamente il sovraccarico sensoriale e la difficoltà nello spostare l'attenzione per alcune persone.
Partecipa alla ricerca: apprendimento implicito nei ragazzi con Autismo
Puoi aiutare le persone a comprenderti meglio e a comprendere meglio tuo figlio! Se hai tra i 16 ed i 18 anni (o un figlio con questa età puoi partecipare allo studio sui meccanismi cognitivi dello Spettro Autistico.
Il cervello autistico genera più informazioni a riposo
Una nuova ricerca presso la Case Western Reserve University e University of Toronto ritiene che il cervello delle persone autistiche generi maggiori informazioni a riposo - un aumento del 42% in media. Lo studio offre una spiegazione scientifica per la caratteristica più tipica di autismo - il ritiro nel proprio mondo interiore. L´eccesso di produzione di informazioni può spiegare il distacco del bambino dal suo ambiente.
Partecipa allo studio di neurobiologia del cervelletto in ragazzi ed adulti nello Spettro Autistico
La ricerca si propone di studiare il rapporto tra le differenze nella struttura del cervelletto in adulti con autismo ad alto funzionamento ed Asperger, funzioni cognitive e le differenze con persone con patologia cerebellare. Lo studio si tiene presso la Fondazione Santa Lucia (Roma) ed è previsto un piccolo compenso per la partecipazione.
La gravità dell’autismo può derivare dalla paura
La maggior parte delle persone sa quando aver paura e quando invece è tutto ok.
Ma le nuove ricerche sull’autismo mostrano che i bambini diagnosticati fanno più fatica a lasciare andare le proprie vecchie, sorpassate paure. Ancora più significativo, lo studio del Brigham Young University ha scoperto che questa rigida paura è collegata alla classica difficoltà sintomatica dell’autismo, come i movimenti ripetuti e le resistenze nei confronti dei cambiamenti.
Il comportamento autistico potrebbe nascere come risposta adattativa del cervello a disturbi precoci
Dal punto di vista della biologia di base, lo Spettro Autistico rappresenta un grande puzzle. Ad esempio, sappiamo che molteplici vie genetiche, molecolari e neuronali sono associate al suo sviluppo e che queste possono differire da un individuo all´altro. Eppure, se per un esperto, i sintomi chiave comportamentali della sindrome sono chiari, si solleva invece la questione di come le differenti strade possano portare allo stesso risultato generale.
Rebecca Saxe: Come si forma il giudizio morale nel cervello
Spesso parliamo di teoria della mente, la capacità di capire le intenzioni delle persone che ci circondano, in questa presentazione fatta su TED da Rebecca Saxe, vengono spiegati alcuni dei meccanismi neurologici che portano allo sviluppo, con l´età, di questa capacità. Lungi dall´essere l´unica causa o direttamente trasportabile al caso dell´autismo spero sia comunque di interesse educativo e scientifico.

Diversi bambini nello Spettro Autistico hanno sintomi che seguono percorsi differenti
Entro pochi mesi dalla diagnosi di autismo, bambini in etá prescolare nello Spettro Autistico possono giá seguire diversi percorsi evolutivi, in base ad uno studio pubblicato a gennaio 2015 in JAMA Psychiatry. I risultati suggeriscono che la profonditá dei sintomi dell´autismo non é legata con l´abilitá nel funzionamento durante la vita quotidiana nella misura in cui si ipotizzava precedentemente.

Una prospettiva focalizzata sui maschi puó aver alterato la stima sulla proporzione maschi/femmine nello Spettro Autistico
Gli studi basati sui soli casi clinici corrono il rischio di portare solo conferme laddove esistano giá stereotipi e pregiudizi nel processo di diagnosi, in quanto strumenti tarati attraverso maschi nello spettro potrebbero rilevare facilmente solo i maschi.

Emozioni, una questione di velocità o d´integrazione?
Un nuovo studio condotto attraverso lo studio dei potenziali evocati mostra la presenza di sottogruppi nella velocità di risposta agli stimoli sociali multimodali (in cui sono studiate diverse fonti sensoriali) e nella capacità di riconoscere le emozioni da parte degli individui nello Spettro Autistico.
Aditi Ahankardass: un secondo parere sui disturbi dello sviluppo
I disturbi dello sviluppo nei bambini sono normalmente diagnosticati mediante l´osservazione del comportamento, ma Aditi Shankardass era certa che si sarebbe dovuto osservarne direttamente il cervello. Ora ci spiega come il particolare strumento usato per l´EEG nel suo laboratorio abbia rivelato diagnosi sbagliate e trasformato la vita dei bambini.

