• Associazione Spazio Asperger ONLUS
  • Dona il 5x1000 C.F. 97690370586
Image Not Found

Categorie: Caratteristiche

Sindrome di Asperger: una descrizione clinica

Riportiamo l´articolo originario di Lorna Wing, primo articolo di carattere internazionale sulla Sindrome di Asperger. Per ovvie ragioni alcune cose non sono più attuali (sono passati 21 anni) ma rimane una pietra miliare in grado di dare prospettiva storica all´Asperger e alla sua evoluzione diagnostica. L´articolo è stato pubblicato nel 1981.

Sono descritte le caratteristiche cliniche, l’andamento, l’eziologia, l’epidemiologia, la diagnosi differenziale e la gestione della sindrome di Asperger.
La classificazione è discussa ed esistono motivi per includere la sindrome, con l’autismo infantile, in un gruppo più largo di condizioni che hanno in comune, danneggiamento dello sviluppo dell’interazione sociale, della comunicazione e dell´immaginazione.

Camminare sulle punte dei piedi

Molti bambini camminano in punta dei piedi quando sono a piedi nudi su un pavimento freddo, o durante i primi passi se cercano di reggersi ad i mobili. Alcuni bambini lo fanno a volte per divertimento quando mimano gli adulti o inscenano spettacoli di balletto. Ma se il vostro bambino ha più di 2 anni e cammina sempre o molto frequentemente sulle punte dei piedi, deve essere valutato da un pediatra o un ortopedico.

Che cos´è la sindrome di Asperger – lettura facile

Nel mondo ci sono molte persone con la sindrome di Asperger. Non possiamo dire se una persona ha la sindrome di Asperger semplicemente guardandola; infatti a volte la sindrome di Asperger viene chiamata “disabilità nascosta”. La sindrome di Asperger dura per tutta la vita e a volte le persone sanno di averla da quando sono bambini, altri lo scoprono da adulti. Le persone con la sindrome di Asperger possono fare molte cose e apprendere molte abilità.

Interiorizzazione del linguaggio ed ecolalia

Molti genitori di bambini nello spettro autistico e/o ADHD riportano che i figli tendono a parlare con se stessi e ovviamente dall’esterno questo comportamento è visto come disturbante o socialmente inopportuno.

Chi sono le persone asperger

Le persone appartenenti alla parte alta dello spettro autistico, quelle che stando agli attuali manuali diagnostici internazionali definiamo con il termine Sindrome di Asperger oppure “Aspie”, come si definisce Liane Holliday Willey nel suo libro Pretending to be normal (1999), impongono a noi “neurotipici” un profondo ripensamento del nostro modo di essere. Data la loro peculiare modalità cognitiva caratterizzata da particolari deficit (teoria della mente, funzioni esecutive e coerenza centrale debole), hanno un basso quoziente di empatia e tendono a soffermarsi, anche in situazioni sociali, su dettagli percettivi per noi insignificanti, ma che per caratteristiche intrinseche al loro sistema nervoso appaiono invece assai gratificanti sensorialmente o interessanti cognitivamente. Tutto ciò è fonte di grande incomprensione da ambo le parti, ma soprattutto di forte frustrazione che si manifesta in ansia, rabbia e depressione. Questi vissuti spesso confinano gli individui con Sindrome di Asperger e i loro famigliari in una solitudine assai dolorosa.

CRITERIO DIAGNOSTICO PER IL DISTURBO DI ASPERGER di SZATMARI

Criteri diagnostici per la sindrome di Asperger di Szatmari et all, del 1989

Criteri diagnostici per la Sindrome di Asperger nel DSM-IV

Come definiti nel DSM-IV (APA, 1994), i criteri provvisori per la sindrome di Asperger seguono la stessa struttura dei criteri dell´autismo, sovrapponendosi infatti fino ad un certo livello. La sintomatologia è definita in termini di criteri di debutto, di criteri sociali e emozionali e di criteri di interessi limitati, con l´aggiunta di due caratteristiche comuni ma non necessarie, che comprendono i deficit motori e le capacità speciali occasionali. Un criterio finale comprende l´esclusione necessaria di altre condizioni, soprattutto l´autismo oppure una forma di autismo “al di sotto della soglia” (o di “tipo-autistico”, il disturbo pervasivo dello sviluppo, non altrimenti specificato). è interessante constatare che la definizione della sindrome di Asperger nel DSM-IV abbia come punto di riferimento l´autismo, per cui alcuni dei criteri comportano l´assenza di anormalità in alcune aree di funzionalità che sono invece affette nell´autismo. La seguente tabella riassume i criteri per la “sindrome di Asperger” nel DSM-IV, col termine di “disturbo di Asperger” (APA, 1994):

Contatto Oculare

Molte persone nello spettro autistico non guardano negli occhi. Perché?
Di seguito riporto una serie di possibili meccanismi, quello adatto ad un bambino od adulto può essere uno, più di uno e/o cambiare nel tempo.

Lo spettro autistico prossimo venturo (DSM-5)

Come cambierà  lo Spettro Autistico con il Nuovo Manuale Diagnostico? La presentazione della nuova sintomatologia e i problemi che potranno sorgere.

Criteri diagnostici per il Disturbo di ASPERGER di GILLBERG

Criteri diagnostici della Sindrome di Asperger secondo Gillberg, 1991