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illustrazione in stile anime che cattura l’idea del “filo invisibile” che connette sensibilità sensoriale, intolleranza all’incertezza, ansia e pensiero dicotomico. Il filo dorato che avvolge il ragazzo rappresenta l’IU, il regista occulto che collega tutto. Gli ­icone ­di lampadina e altoparlante richiamano la sensibilità ai suoni e alla luce. Il cuore‑cristallo con il punto interrogativo simboleggia l’incertezza al centro della scena. A sinistra, le onde blu evocano l’ansia; a destra, la scacchiera in bianco‑nero allude al pensiero dicotomico. Lo sfondo di sinapsi luminose rafforza il tema neuroscientifico dell’articolo.

Intolleranza dell’incertezza: Il Filo che Lega autismo e sensorialità ad Ansia e Pensiero Rigido

Una ricerca svela che i tratti autistici e la sensibilità sensoriale aumentano l'intolleranza per l'incertezza. Questa intolleranza, a sua volta, genera ansia e pensiero rigido come risposte separate. L'articolo offre cinque passi pratici per imparare a gestire l'incertezza e migliorare il proprio benessere psicologico.

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120 strategie facili da insegnare ai bambini per calmarsi

I bambini, proprio come gli adulti, affrontano sfide emotive e situazioni che possono generare ansia, stress o frustrazione. Tuttavia, a differenza degli adulti, spesso mancano degli strumenti necessari per riconoscere e gestire efficacemente queste emozioni. Questo documento offre una raccolta di tecniche calmanti, suddivise in categorie, per aiutare genitori, insegnanti e professionisti a supportare i bambini nel loro percorso di autoregolazione emotiva.

Le tecniche presentate sono progettate per essere facilmente applicabili in diversi contesti: a casa, in classe, durante attività educative o ricreative e in momenti di difficoltà. Ogni tecnica è accompagnata da una spiegazione dettagliata, suggerimenti pratici per la sua implementazione e indicazioni su come adattarla alle diverse età e capacità dei bambini.

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Il bambino autistico a scuola

il bambino autistico ansioso a scuola parte 3: Fattori scatenanti l’ansia

I bambini autistici sembrano essere particolarmente propensi a sperimentare ansia durante gran parte della loro giornata scolastica. Spesso percepiscono un'ansia estrema in previsione o in risposta a eventi specifici, come il suono della campanella, commettere un errore o avere un insegnante di supplenza per quel giorno.

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Bambino Ansioso Autistico a Scuola

Il bambino autistico ansioso a scuola Parte 2: Le Ragioni alla base dell’ansia

L'ansia è uno dei motivi più comuni per l'invio di un bambino autistico ad un servizio di assistenza. Gli alti livelli di ansia sperimentati sono più gravosi delle caratteristiche diagnostiche stesse dell'autismo. Tutti i tipi di disturbi d'ansia sono più frequenti nei bambini autistici rispetto ai bambini tipici; essi includono fobie specifiche, disturbo ossessivo compulsivo o DOC, disturbo d'ansia sociale (DAS), disturbo d'ansia generalizzato (GAD), e ansia da separazione.

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Parlare della guerra a bambini e adolescenti

Dieci pratici consigli. Molti bambini possono mostrare segni di stress emotivo a seguito degli ultimi avvenimenti.
Ignorare o evitare l'argomento può portare i bambini a sentirsi isolati, incompresi o non accettati nel loro vissuto ed in definitiva può peggiorare solo il livello di stress riducendo il loro benessere. Per questa ragione è necessario avere conversazioni aperte e oneste con i bambini in modo da aiutarli ad elaborare gli eventi.

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Incontro tra autismo e trauma

Autismo e disturbo da stress post-traumatico condividono molti tratti, ma la connessione tra loro è stata ampiamente trascurata fino ad ora. Avere l'autismo a volte può significare sopportare una litania di eventi traumatici, a partire dalla giovane età. E per molti quegli eventi possono sommarsi a un disturbo da stress post-traumatico (PTSD) grave e persistente.

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Capire le ragazze nello spettro

Molte donne nello spettro autistico hanno riflettuto sull'opportunità o meno di cercare per se stesse una diagnosi formale, soppesando i potenziali costi e benefici. Una volta presa tale decisione, a volte difficile e dolorosa, c'è una lunga strada da percorrere prima che trovino qualcuno con le conoscenze adeguate per fare una diagnosi accurata. La ricerca mostra che al momento della stesura, l'età media alla diagnosi di ASD di livello 1 per i ragazzi di tutto il mondo è di 8 anni, mentre per le ragazze l'età media è di 13 anni. 

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Il vantaggio inaspettato di essere genitori autistici

L'autismo può rappresentare una sfida per i genitori. Oltre a gestire il sovraccarico sensoriale, aiutare un bambino ad apprendere le abilità sociali può essere difficile per le persone che hanno difficoltà con le interazioni sociali, ad esempio. Ma l'autismo può anche fornire preziose capacità genitoriali, specialmente con un bambino che è anche nello spettro. Tuttavia, per quanto riguarda la letteratura scientifica, questi genitori potrebbero anche non esistere. È solo negli ultimi anni, da quando gli scienziati si sono interessati allo studio degli adulti con autismo, che hanno iniziato a fare domande su questo gruppo di genitori.

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Il Disturbo oppositivo provocatorio (DOP) è un vero e proprio disturbo?

Molti bambini sono oppositivi. Infatti, la maggior parte dei bambini (anche se non tutti), sin dall'età di un anno hanno mostrato alcuni comportamenti oppositivi più volte nella loro vita. Alcuni sono talmente oppositivi e così di frequente (tranne quando dormono, un momento in cui possono mostrare altri comportamenti come l'iperattività e terrori notturni) che ci riferiamo al loro comportamento come un problema importante, anzi un disturbo. A seconda che questi bambini siano visti o meno in cliniche (ovviamente molti non lo sono) e a seconda del background di orientamento/formazione del medico, può essere fornita una diagnosi per valutare questo comportamento. Alcuni useranno l'etichetta Disturbo oppositivo provocatorio (DOP) dal manuale DSM, altri possono fare riferimento a PDA/EDA (Patological/Extreme Demand Avoidance).

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